Animali al servizio dell’ambiente: pecore tosaerba, asini spazzini, falchi “controllori di voli”

ROMA ? Tosare l’erba, liberarsi dalle cavallette, garantire i?voli sicuri, ora sembra essere sempre piu’ questione di ”animali”. Niente di piu’ facile che mettere al lavoro i nostri amici per non inquinare l’ambiente e raggiungere il risultato voluto. Questa?volta e’ toccato alle pecore. Una ”squadra” di 1.200 esemplari ha varcato per la prima?volta i cancelli di una?grande fabbrica senza timbrare il cartellino ma con il compito di tagliare il prato in modo ‘ecologico’ e con?grande soddisfazione del gruppo operaio ripagato da una buona razione di erba primaverile. L’iniziativa ‘nature’ e’ frutto di una collaborazione tra Coldiretti e Whirlpool che, nel proprio stabilimento di Cassinetta di Biandronno (Varese), ha ”assunto” il maxigregge per rasare i cinque ettari di prato che circondano la fabbrica. ”In questo modo ? sottolinea Coldiretti ? trae vantaggio l’ ambiente, essendo le pecore falciatori a impatto zero ma anche l’allevatore grazie alla disponibilita’ di un pascolo a fronte di una progressiva riduzione degli spazi verdi e del forte aumento dei costi delle materie prime necessarie all’ alimentazione degli animali che hanno provocato un incremento del prezzi dei mangimi del 19 per cento nel 2010”. Iniziativa, secondo Coldiretti, adatta anche per battere il caro carburante, ridurre l’inquinamento e favorire l’ integrazione tra l’industria e le attivita’ agricole e di allevamento. Ma questo e’ solo uno dei tanti esempi. In Italia sono al lavoro anche asini spazzini, falchi ‘controllori di volo’ e faraone contro le cavallette. Nel Comune di Castelbuono, in provincia di Palermo, agli asini spetta il compito di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta del centro storico del Paese difficilmente accessibile ai normali mezzi di trasporto. Ma la collaborazione tra uomini e animali si spinge anche nei cieli delle grandi citta’ invase dai piccioni o negli aeroporti per garantire senza pericoli il normale traffico aereo. Daniele Miconi che gestisce una azienda agricola a Segnacco di Tarcento in provincia di Udine ha recuperato l’antica attivita’ della Falconeria, ossia l’addestramento e lo studio del volo dei falchi che, nel suo caso non e’ finalizzata all’attivita’ di caccia ma a tener liberi i cieli degli aeroporti e a consentire il transito dei voli. Infine contro le cavallette alcune amministrazioni pubbliche hanno sperimentato metodi di lotta biologici come la distribuzione nelle campagne circostanti delle faraone, volatili particolarmente ghiotti dei fastidiosi insetti.

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