Antonio Tumminello sindaco di Castelbuono! E adesso? Operazione: “Fiato sul collo!”

Cari amici e concittadini! Il dado è tratto direbbe qualcuno! Antonio Tumminello della lista ?Castelbuono in Movimento? è il nuovo sindaco di Castelbuono. E come dissi precedentemente, ?Antonio Tumminello è il mio sindaco ed il sindaco di tutti i cittadini castelbuonesi?! Certo a essere precisi del 30% c.a dei votanti (6.295 – 75,32%) ma non voglio iniziare facendo alcuna polemica. Io sono coerente con quello che ho scritto precedentemente. E lo sono a tal punto che posso sostenere che la vittoria di Antonio Tumminello oltre a essere meritata, era prevista. E la conferma per certi versi l?ho avuta nei comizi del sindaco uscente Mario Cicero di giovedì 3 maggio e del candidato sindaco Peppe Norata di venerdì 4 maggio per la chiusura della campagna elettorale. Ma andiamo con ordine.

Io e altri miei amici, sin da quando sentimmo la lista dei candidati consiglieri ed assessori (e abbiamo i testimoni per dirlo!), abbiamo affermato che sarebbe stata la lista (Castelbuono in movimento!) che avrebbe raccolto più consensi. E? cosi è stato!   I dati che potete trovare anche sulla pagina facebook del Grillo Castelbuonese, grazie al servizio fornito dal sito del comune di Castelbuono, sono chiari! Credo che non siamo stati gli unici a notare la cosa naturalmente. Ma ci siamo accorti di molte cose durante questa campagna elettorale. In primis, che forse non c?è stata la dovuta informazione sulle modalità di voto. Di fatti abbiamo notato che c?è stato molto distaccamento tra i voti di lista e dei sindaci. La nuova legge elettorale in Sicilia, indica espressamente che il voto al sindaco andava dato solo  con una croce sul nome, perché non subiva più l?effetto traino da parte della lista o del consigliere. Cosa che forse (e dico forse!) ha penalizzato ?qualcuno?. Ma forse proprio quel qualcuno non ha attenzionato la cosa a dovere! Un mio amico, mi ha fatto notare, guardando i fac-simile dei tre candidati, che nel retro del fac-simile che riproduce la scheda elettorale, che vi era una sostanziale differenza, che non salta subito all?occhio.

In quelli del candidato Tumminello e Polizzotto, in basso chiaramente vi era riportata la legge elettorale che dice di fare una croce ?espressamente anche sul candidato sindaco?, mentre in quelli di Peppe Norata nel retro non vi è stato riportato. Ma vi era davanti in piccolo! Lo so sono piccolezze! Tant?è che nemmeno io me ne ero accorto. Ma è pur sempre un segno. Tant?è che forse, non so se ha influito più di tanto, poiché i voti di lista e del candidato  sindaco de ?L?Ulivo-PD? non si discostano tanto da quelli della lista. Di fatti, non sono fondamentalmente d?accordo con chi sostiene che la colpa della sconfitta di Peppe Norata sia da attribuire all?ottimo risultato del candidato Stefano Polizzottto. Poiché è indimostrabile che i voti potessero andare esclusivamente da una parte o dall?altra! A me invece sembra abbastanza chiaro ed evidente che i cittadini (o per lo meno quelli che sono andati a votare!) volevano il cambiamento. E l?hanno avuto! E lo dimostrano anche gli stessi voti espressi nei confronti del candidato Stefano Polizzotto, che non sono stati una minima parte (1.506 voti! Risultato eccellente considerato i ?tempi ristretti e una lista non all?altezza del candidato stesso, sempre a mio avviso!).

Anche facendo calcoli di divisioni di voti, conoscendo più o meno l?elettorato di ?Castelbuono Libera?, lista di Polizzotto, non credo che ci sarebbe stata molta differenza di voti. Poi se vogliamo discutere del fatto che questa legge elettorale non sia proprio equa, perché preferirei che fosse eletto dal 50% + 1 dei votanti. Oppure, se vogliamo discutere che il candidato consigliere con più consensi in assoluto non sarà presente in consiglio (Allegra Eugenio), mentre con tutto rispetto il sindaco uscente Mario Cicero che ha riportato ?solo? 282 voti sarà in consiglio all?opposizione. Allora si che questi sono gli argomenti di cui si dovrebbe parlare. E che forse, compreso il sottoscritto, non l?abbiamo attenzionato dovutamente prima del voto. La sconfitta per ?un incollatura? (189 voti) è purtroppo, sempre, una sconfitta.

Ma io la sconfitta l?ho paventata (e sicuramente non soolo io!) come dicevo all?inizio, prima del voto. Perché negli gli spettacoli dati giovedì e venerdì prima del voto, che il sottoscritto ha visto la parola ?Fine?. C?era troppo nervosismo, ed è stata a mio avviso persa la lucidità. Quando Mario Cicero ha fatto l?ultimo comizio ?tonante?. All?inizio avevo pensato che fosse salito sul palco l?ennesimo onorevole (cosa che tra l?altro ha penalizzato la campagna elettorale dell?Ulivo-PD a mio avviso, soprattutto certi interventi ?Mordi e fuggi?!). Per tutto il comizio ho notato il volto serio e scuro di Peppe Norata, accanto a Mario Cicero, che non ha nemmeno applaudito, contrariamente a tutti gli altri. Altra scena ?discutibile? è quella che abbiamo visto alla fine (e non mi riferisco solo alla diatriba con ?Vincenzo Ippolito (?Briciola?), pure questa discutibile, perché a mio avviso il 1° cittadino non può dare dell?arrogante pubblicamente ad un suo concittadino!). Quando Mario è sceso da quel palco è stato ?giustamente? circondato dai suoi sostenitori. Peccato che il candidato sindaco Peppe Norata non c?era! Era poco più in là, quasi solo!!! E forse il risultato del comizio di chiusura è il seguito alla solitudine di quest?uomo. Io, Peppe Norata, l?ho sempre stimato per il suo operato come presidente dell?ATO e mi sono confrontato criticamente con lui anche pubblicamente. Lui ha fatto e spero continuerà a fare un ottimo lavoro (Magari con questo nuovo sindaco avremo un chiarimento ulteriore sui conti del costo dello smaltimento dei rifiuti, chiesto sia da Tumminello che da Polizzotto più volte durante la campagna elettorale). Certo leggendo questa mia analisi il Partito Democratico non sarà d?accordo e figuriamoci se io voglio elevarmi ad analista di un risultato elettorale. Queste mie riflessioni sono frutto di commenti da parte di comuni cittadini. Che hanno seguito con interesse quasi tutta la campagna elettorale a 360°. E contrariamente alle dicerie non si sono mai schierati. Ma abbiamo ascoltato tutte le voci e alla fine abbiamo fatto la nostra scelta, giusta o sbagliata che sia stata. Nessuno deve recriminare nulla a mio avviso. E adesso?

E adesso, come canta Ligabue ?il meglio deve ancora venire?. Perché lo spettacolo è finito, le luci della ribalta a breve si spegneranno e molti spettatori torneranno alla loro vita quotidiana. Io invece mi auguro che non sarà così! Perché oltre alla democratica opposizione il sindaco neo-eletto, mi auguro che dovrà ?fare i conti? con quei cittadini che si sono riavvicinati alla politica. Cittadini come me e come i miei amici, nonché tutti gli amici e simpatizzanti del neo MoVimento 5 Stelle Castelbuono (siamo in pochi per il momento, ma buoni!). Che hanno deciso di far partire dall?insediamento della nuova amministrazione l?operazione ?Fiato sul collo?. Noi vi promettiamo che nel limite di noi ?cittadini con l?elmetto? seguiremo la vita politica e amministativa di Castelbuono. Ho già preso contatto con alcuni consiglieri eletti, nonché come avevo detto prima delle elezioni, ai tre candidati, io riconfermo al Sindaco. NOI CI SIAMO! PER IL BENE DI CASTELBUONO! E se sarà possibile e ce lo permetteranno, faremo da cassa di risonanza per tutti i cittadini. E vi promettiamo che cercheremo di riportare attraverso i nuovi canali multimediali e il classico ?passaparola? tutti i movimenti e le opere di questa nuova amministrazione. Con obiettività e criticità. Naturalmente non è una nostra prerogativa. Perché per fare tutto ciò abbiamo bisogno dell?aiuto di tutti i cittadini, dei consiglieri, degli assessori e del sindaco medesimo. Perché: 

LA TRASPARENZA ANCHE PER NOI VIENE PRIMA DI TUTTO!

Per cui caro Antonio, sappi che avrai ?un Grillo per la testa? anche a Castelbuono!

(OLTRE TUTTI I “I GRILLI” CHE ORMAI CI SONO IN ITALIA! SIAMO LA 3a FORZA A LIVELLO NAZIONALE, MA NOI NON CI MONTEREMO LA TESTA VE LO GIURIAMO E GIA? MOLTI I TALIANI SE NE SONO ACCORTI! PERCHE’ “SIAMO CONCRETI E PROPOSITIVI A COSTO ZERO!!”).

Antonio! Ti faccio nuovamente i miei migliori auguri di buon lavoro e di un buon mandato!

All’insegna della continuazione, verso un futuro ancora più luminoso per una Castelbuono che è già grande, ma che lo potrà divenire ancora di più.

All?insegna della trasparenza, del bene per la cosa pubblica e dei cittadini castelbuonesi.


A presto…..molto presto!

Con affetto verso tutti i Castelbuonesi, vi invito a segurci (e magari anche ad unirvi o a consigliarci!)


Il Grillo Castelbuonese

17 Commenti

  1. I Cittadini di Castelbuono hanno scelto di votare un referendum il 6 e 7 maggio.
    Nelle primarie del Pd il segno premonitore di un disastro elettorale; il voto per Carmelo Mazzola non era un voto ?per? ma il coagulo di un dissenso ?contro? qualcosa e/o qualcuno non di certo verso Peppe Norata che rischiò di perdere le primarie ed ha perso, purtroppo, le ?secondarie?.
    E? un disastro nel momento in cui 3.587 elettori hanno votato ?contro?, per chiudere una stagione politica.
    E? un disastro nel momento in cui l?Ulivo con Unione Civica di Centro per soli 113 voti ha conservato la possibilità della rappresentanza in Consiglio Comunale.
    Abbiamo perso e nella sconfitta si vede ancor di più la levatura morale di chi ha l?ambizione di esser classe dirigente.
    E? finita la campagna elettorale.
    E? finito il tempo dei comizi ed è stucchevole rincorrere fantasmi, orrori ed errori (soprattutto per chi rincorre sempre e solo quelli degli altri e non i propri).
    Si è conclusa una esperienza a cui la storia, non certo un militante un cronista o un protagonista della stessa, darà un giudizio.
    Caro Peppe, non sarai il Sindaco della Nostra Comunità e, mi permetteranno Il Sindaco Antonio Tumminello e l?Avv. Stefano Polizzotto, in una tornata elettorale dove non si fosse votato su un quesito referendario sul chiudere o meno una fase politica, 1992 ? 2012, era del tutto evidente che non potevi non essere che eletto Sindaco.
    Caro Peppe, dicevo, adesso non sarai il Sindaco ma avrai una responsabilità importante nella nostra Comunità e cioè quella di mettere insieme e far crescere, da Segretario del Partito Democratico, i nuovi protagonisti per una nuova fase politica. Hai la responsabilità, non meno importante di fare il Sindaco, di far da chioccia ad una NUOVA CLASSE DIRIGENTE ripartendo da chi, e a loro va il mio plauso, si è messo alla prova nella lista e nei gruppi di lavoro. A loro va il mio ringraziamento, così come a Te ribadisco la mia stima politica ed umana.
    E? necessario quindi ripartire, RICOSTRUIRE il Pd e il fronte riformista, anche perché da qui alla primavera del prossimo anno ci saranno 3 competizioni elettorali, di cui almeno due, le Regionali e le Politiche, hanno una rilevanza molto più sostanziale per la vita dei Cittadini (tasse, riforma previdenziale, riforma mercato del lavoro) rispetto alle, seppur importanti, amministrative.
    E se le parole scritte nei programmi elettorali e dette nei comizi hanno un senso, il ricambio generazionale potrebbe concretizzarsi con la scelta del Consigliere Peppe Genchi come Capogruppo di minoranza nel prossimo Consiglio Comunale.
    Al Sindaco Antonio Tumminello a cui vanno le mie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, ma SOLO per i prossimi 5 anni, ricordo che esser maggioranza non è una virtù così come esser minoranza non è una colpa. Il Suo mandato, coinciderà con ogni probabilità, con uno dei periodi più difficili della Nostra Storia Repubblicana; sarà messa a dura prova la coesione sociale della Nostra Comunità e per questo sarà necessario governare e mi auguro che Lei lo faccia, nell?ambito di risorse finanziare sempre più limitate e limitanti, con il metodo dell?inclusione tenendo conto della giustizia sociale.

  2. Cari amici e concittadini! Sta volta premetto che sarò breve! Poiché questa mia non è indirizzata a voi direttamente. Ma scrivo, poiché stamane ho avuto modo di poter leggere le dichiarazioni ?a caldo? degli ex candidati a sindaco di Castelbuono, riportate dal giornale ?Supra U Ponti? (Sul quale, ultimo numero, troverete tra l?altro una personale chicca de ?Il Grillo Castelbuonese?).
     
    Mi ha colpito in particolare la dichiarazione dell?Avv. Stefano Polizzotto. Il quale si dichiara ?deluso? dal voto espresso dai cittadini castelbuonesi. Secondo cui ?non hanno voluto il cambiamento?, perché non hanno scelto lui e la compagine di Castelbuono Libera per amministrare questo paese. E da qui la decisione, innanzitutto di non salire più su un palco per fare politica, e secondo di non salire sul medesimo per ringraziare quei 1.506 cittadini che lo hanno votato. Per essere precisi, nella medesima dichiarazione, già l?avvvocato il ringraziamento lo ha fatto sia ai cittadini che lo hanno votato che a chi lo ha sostenuto. Ma se posso permettermi di rivolgermi direttamente a lui, vorrei porgergli due preghiere.
     
     
    Caro avvocato! Io spero che ci ripensi e salga insieme alla sua squadra a ringraziare tutti i cittadini castelbuonesi, che l?hanno sostenuta! E anche tutti quei cittadini che onestamente hanno partecipato al processo democratico, (anche se farraginoso per certi versi)!
     
    Inoltre caro avvocato! Mi spiace che una personalità come la sua che in campagna elettorale ha dimostrato di essere una persona preparata e per certi versi molto vicina al pensiero odierno di quei cittadini che si sono allontanati dalla politica classica, parassitaria, ipocrita e opportunistica. In confidenza le dico, che dopo la immediata ?sconfitta? lei riporti che non salirà mai più sul palco o che magari non farà più politica, ci potrebbe pure stare. Ma io credo che una personalità come la sua debba dare, ancora, il suo contributo a questo paese. Come spero che lo diano tutti i candidati ed i cittadini che sono ?fuori dal comune?. Perché, che lei lo dica o meno, tutti noi ogni giorno facciamo politica. E tutti noi (compreso Lei!) che non siamo stati eletti, candidati o meno, che ci siamo riavvicinati alla politica, siamo e saremo…..
     
                                                 
                                                   ?CITTADINI FUORI DAL COMUNE!!?
     
     
    Con affetto
     
    Il Grillo Castelbuonese

  3. Per dovere di cronaca, vi informo che sono stato contattato dall’avvocato Polizzotto il quale mi ha fatto sapere che contrariamente a quanto aveva dichiarato al giornale “Supra U Ponti” subito dopo l’esito del voto del 6 e 7 Maggio, sarà presente domenica 13 Maggio alle ore 20:00 in piazza Margherita per ringraziare insieme al gruppo Castelbuono Libera tutti i castelbuonesi per l’affetto e la stima dimostratagli. E che lui insieme al gruppo Castelbuono Libera continueranno a fare opposizione critica e costruttiva.

  4. Castelbuono ha vissuto un momento assurdo, che non è irrilevante ai fini del voto. Le primarie del PD. Non ho ancora capito come si possa accettare un regolamento, proporsi come candidati, e poi successivamente, data la sconfitta, non ratificare il verdetto. E non solo. Anzi. Entrare a far parte della storica formazione politica avversa. Questo è un punto importante se vogliamo analizzare il voto….poi, un’altra evidenza tipica del nostro paese è l’interesse verso un gruppo, o le liste, pochi mesi prima del voto…per cinque anni, dopo le elezioni, è come se si vivesse in un limbo. Dal momento della possibilità di formare le liste comincia il mercato. E’ un vizio tipicamente italico, ma un gruppo  non puo’ essere presentato solo alle elezioni, sfaldarsi dopo, per poi attendere altri cinque anni. E’ solo una mia impressione, ma vedo troppi personalismi, troppa gente che forte del suo carnet personale di voti aspetta l’ultimo momento utile per legittimarsi. 
    Un’ultima considerazione. Leggo da molte parti che Tumminello non rappresenta la maggioranza dei castelbuonesi e dunque non ha una vera e propria legittimazione democratica. A Napoli un detto sostiene che se la nonna avesse gli attributi sarebbe il nonno. Se accetti un sistema elettorale, discutibile perchè lasciar fuori Polizzotto dal consiglio è un attentato alla democrazia, poi devi comunque accettare il fatto che Tumminello, adesso, sia il sindaco di tutti.

  5. Tumminello, secondo regole democratiche, ha vinto le elezioni ed ha piena legittimazione ad amministrare il paese. E questo è un fatto. Un altro fatto è che la maggioranza degli elettori non ha scelto Tumminello, ma altro candidato, un altro programma, un’altra squadra. Essere il sindaco di tutti, vuol dire rappresentare istituzionalmente tutti, perché è il sindaco di Castelbuono, ma non vuol dire rappresentare le idee e le proposte degli altri che non lo hanno votato. Staremo a vedere se il programma di una parte potrà evolversi in un’azione amministrativa che rappresenti anche le idee degli altri.

  6. Buongiorno, vorrei chiedere a Giuseppe Fiasconaro di chiarire meglio il suo pensiero. Non riesco a capire come possa dire “… Un altro fatto è che la maggioranza degli elettori non ha scelto Tumminello, ma altro candidato, un altro programma, un?altra squadra “. E mi chiedo ancora: ma le elezioni le ha vinte Tumminello? Chi è l’altro candidato che ha vinto? Qual’è l’altro programma scelto dalla maggioranza degli elettori? Qual’è l’altra squadra di governo a Castelbuono? Mi sono perso qualcosa? 
    Grazie.

  7. @ Rosario Mazzola. Intendevo dire che la maggioranza degli elettori (messi assieme) hanno votato per Norata e Polizzotto, per i loro programmi e per le loro squadre.
    Le elezioni certo che le ha vinte Tumminello! Ma un conto è vincere le elezioni e altro conto è amministrare facendo gli interessi della maggioranza dei castelbuonesi.

  8. @ Giuseppe Fiasconaro. Allora ha vinto la coalizione Norata – Polizzotto? Ma che significa? Nel caso specifico Fiasconaro mette insieme due candidati perdenti  per potere affermare “…un conto è vincere le elezioni e altro conto è amministrare facendo gli interessi della maggioranza dei castelbuonesi”. Mi sembra una espressione di pensiero politico fuori da ogni logica delle cose possibili. Intanto c’è da prendere atto di un dato unico ed inconfutabile: Antonio Tumminello è sindaco di Castelbuono. Che a Fiasconaro piaccia o no!

  9. @ Rosario Mazzola. E’ di tutta evidenza che non metto insieme due candidati perdenti, ma 3398 elettori che non hanno scelto Tumminello sindaco, che sono più di quelli che, invece, lo hanno votato. Ho già preso atto anche pubblicamente che Tumminello è sindaco di Castelbuono, perché, come è noto, vince chi prende un voto più degli altri. Anche se a me non piace, ma questo, ormai, non conta nulla. Conterà quello che saprà fare come amministratore del paese, anche rispetto agli impegni che ha preso e le promesse che ha fatto per vincere le elezioni. Per giudicare il suo operato di amministratore ci sarà tempo.

  10. spiegherei al signor consigliere fiasconaro che quella che lui contesta è la democrazia, ad ogni elezione, di qualsiasi livello, se si sommano i voti di tutti gli sconfitti, saranno certamente superiori a quelli dell’unico vincente. caro consigliere il suo discorso è pretestuoso, scusando l’intromissione, concludo dicendoLE che ad ogni elezioni allora, hanno “sempre vinto” gli sconfitti…………………………………..

  11. @ ronaldo. Io non contesto nulla. So bene che cos’è la democrazia. Mi spiace che non riesco a farmi capire, circa la differenza che per me esiste tra vincere le elezioni e amministrare nell’interesse della maggioranza dei cittadini. Riconosco di avere dei limiti.

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