“Apettando Telethon”. Musica e cabaret per una grande causa.

Domenica 16 novembre, presso la sala teatrale del convento dei Cappuccini, alle ore 18.00, si svolger? uno spettacolo di beneficienza con la partecipazione del cabarettista Prof. Gianni Nanfa e del chitarrista F.sco Buzzurro. L’incasso della serata (il costo del biglietto di ingresso ? di 10 ?, in vendita presso l’ufficio turistico) sar? totalmente devoluto al comitato Telethon Fondazione Onlus, per la ricerca sulle malattie genetiche. Saranno presenti i coordinatori regionali di Telethon.
L’Assessorato Agricoltura e Foreste (che, insieme al Sindaco, ha subito preso a cuore e supportato l’iniziativa) offre a seguire un rinfresco curato dal ristorante “Al Castello”.

NOTA DELL’ORGANIZZATRICE
Era il 1990 quando Telethon ha mosso i primi passi in Italia, gi? esisteva in Francia e negli Stati Uniti. Telethon viene organizzato da un comitato promotore, il cui presidente ? la Sig.ra Susanna Agnelli. Da quell?anno Telethon ? riuscito a far salire la curva della produttivit? della ricerca genetica italiana da livelli bassissimi agli attuali standard che si collocano sopra la media degli altri Paesi europei. Inizialmente Telethon finanziava la ricerca sulla distrofia muscolare, successivamente Telethon ? diventato un?motore? che finanzia la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. In tanti negli anni hanno dato il proprio contributo: cantanti, attori, sportivi, scrittori, medici e ricercatori. Bisogna dire che sono poche le ore della maratona per far conoscere bene tutte le patologie trattate, per citarne qualcuna: le varie distrofie muscolari, il morbo di Alzheimer, la celiachia, l?atrofia muscolare spinale, la sclerosi laterale amiotrofica ecc? Un buon lavoro di squadra fra mille colori, musiche e spettacoli che ha permesso di mettere in campo problemi e soluzioni, speranze e delusioni, aspetti sociali e culturali su cui riflettere!!! Vissuti difficili, situazioni drammatiche, casi socialmente significativi!!! Poca piet? e tanta forza!!! Diversit? e normalit? messe a confronto!!! Sorriso e speranza in assoluto rilievo!!!

Perch? aderiamo al Telethon? E? una domanda di fondo, ovvero uno di quei quesiti che, appunto perch? rischiano di essere scontati, finiamo per non porci mai. Le risposte che possiamo dare sono numerose e talvolta sfiorano l?ovvio. Credo che ciascuno di noi ne abbia una.
Qualcuno dir? che lo ha fatto per stimolare la ricerca di soluzioni concrete per i problemi della distrofia; per altri si tratter? di promuovere servizi che uno Stato latitante non pu? assicurare; per altri ancora si tratter? di continuare una consuetudine legata a scelte fatte in anni passati e cos? via. La risposta a parer mio, pi? vera, pi? di fondo ?: ?ho aderito al Telethon per paura?… si, proprio cos?! Per la paura che l?avanzare incontrastato di malattie ancora poco conosciute ci trovi soli e possa strapparci dalle mani preziosi brandelli di vita. Denominatore comune l?angoscia di ritrovarsi soli, in una lotta ad armi impari contro la natura. Ma, l?amore per la vita ci soccorre ed esorcizza tutto quanto.

Novembre 2008, ci apprestiamo a festeggiare il 15? compleanno di Telethon/Castelbuono.
La generosit? della comunit? castelbuonese in questi anni ? stata strabiliante, Castelbuono si ? scoperta sempre pi? generosa, riuscendo a totalizzare la somma di ? 29.000,00 circa.
E?, dunque, un atto quasi dovuto, oltre che sentito, il pi? vivo ringraziamento nei confronti di quanti si sono attivati in questi trascorsi anni con notevole spirito di sacrificio, permettendo il ripetersi per ben 15 anni di un? esperienza esaltante e di grande solidariet? umana.
Grazie all?associazione culturale Ce.Re.S per aver ospitato Casa Telethon dal 1993 al 2005. Grazie alla palestra Olimpia, per aver organizzato manifestazioni sportive, perch? ?dove c?? sport c?? Telethon?.
Il buon risultato ? stato raggiunto soprattutto per merito degli alunni della scuola media di Castelbuono, supportati dalle svariate iniziative inventate dalla prof.ssa Grazia Genchi; grazie alla partecipazione della scuola elementare San Leonardo e dell?Istituto I.P.S.I.A. Ma anche grazie ai ragazzi Scout, per la loro attivit? di distribuzione di materiale informativo. Dal 2006 Casa Telethon viene ospitata nei locali dell?ex Chiesa del Crocifisso e supportata da molteplici attivit? socio culturali organizzati dai ragazzi dell?oratorio della Madrice Nuova, coordinati dall?attrice Rosaria Mazzola e dalle prof.sse Rosaria Piro e Marinella Bonomo e da altre volontarie. Un grazie di cuore agli alunni della scuola media di Isnello, che in collaborazione con alcuni insegnanti e genitori hanno organizzato per alcuni anni nei gg precedenti al Telethon una loro maratona di raccolta diffondendo per le vie del paese il messaggio della solidariet?.
Un grazie ideale, infine, ma non per questo meno importante e significativo, a tutti i bambini, accorsi sempre numerosissimi al richiamo di colorati palloncini. A tutti i volontari che con il loro slancio hanno contribuito a scrivere pagine di civilt?, Telethon ? quindi anche patrimonio di tutti i castelbuonesi.
E? un dato che fa onore alla seriet? dei castelbuonesi, che quando possono aiutano sempre con grande partecipazione. Nonostante i problemi economici di un difficile 2008, ancora una volta, i castelbuonesi, (visto i dati della vendita dei biglietti per lo spettacolo) stanno rispondendo con intelligenza all?appello di una buona idea.
Mariella Pitingaro