Appello per le primarie PD: aderisce anche la “base”

[UNITA.it] ?Primarie in tutti i circoli? abbiamo scritto qualche settimana fa sulle pagine di questo giornale. Immediatamente sono arrivate migliaia di adesioni di semplici cittadini, ma anche di volti noti come Ottavia Piccolo, Fabrizio Gifuni, Nicola Piovani, Dario Fo, Simona Marchini e Sergio Staino ? le firme ormai sono quasi 22mila.

Ma, tra loro, sono gi? tanti i componenti della ?base? del Pd, a cui l’appello si rivolge, ad aver firmato. Decine i loro ?s??. Da nord a sud, da un?isola all?altra, responsabili di circolo, intere sezioni che si sono riunite, ne hanno discusso e hanno votato all’unanimit?, e poi segretari di sezione e semplici tesserati che ci hanno scritto proponendoci le loro idee, avanzando i loro dubbi, liberando una grande riserva di energia in serbo nel territorio.

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Da Castelbuono lo ha fatto Domenico Prisinzano, segretario Pd del circolo del piccolo paese sulle Madonie: ?Il circolo del Partito Democratico di Castelbuono intende manifestare la propria adesione alla Campagna ?Primarie in tutte le Circoscrizione?. Riteniamo che sia un mezzo efficace per aggirare, in parte, il ‘Porcellum’. Rimane da stabilire il criterio di ordinamento delle liste che determina gli eletti in parlamento. Plaudiamo pertanto all?iniziativa e assicuriamo anche la nostra adesione individuale?.

Favorevoli anche i 18 iscritti al circolo di Marostica-Pianezze: ?Comunico che ? ci scrive Franco Carrara ? in occasione dell’ultima assemblea degli iscritti il Circolo PD di Marostica-Pianezze (Vicenza) ha votato all’unanimit? l’adesione alla vostra iniziativa ?Voglio Decidere – Voglio Scegliere: Primarie in tutta Italia??.

A Roma, i 30 iscritti al circolo di Trastevere sono tutti favorevoli all?iniziativa. ?Facendo seguito alla comunicazione dell?adesione all?appello invio l?elenco dei componenti dell?esecutivo del circolo Pd Trastevere?, ci dice il coordinatore Giancarlo Ricci. I nomi non li riportiamo tutti, ma per chi volesse pu? andarli a leggere uno per uno sul nostro sito.

Sempre da Roma fa sentire la sua Ludovica Muntoni: ?Evviva, per un a volta vedo attuato un mio desiderio. Appena uscita l’attuale legge elettorale mi sono detta e ho detto a molti compagniamici del circolo: “Perch? non utilizziamo le primarie per eleggere i nostri candidati?” Sono passati anni ma alla fine a qualcuno pi? importante di me ci ha pensato e lo ha messo in circolo. Ora vediamo se il partito lo recepisce o se, come molti dicono, tutto sommato anche ai nostri vertici sta bene che le liste siano bloccate?.

Fabian Pavel Fonovich iscrive anche il circolo PD “Il Ponte” di Padova. Mentre Carmine Femina scrive dalla Lombardia: ?S?, ci sar?, cos? come tutti i democratici del circolo “Alfiero Colombo” di Trezzo sull’Adda. Mi piacerebbe che i nostri dirigenti nazionali non parlassero di UDC (pronta e tornare col ‘nano’ e allergica a certe alleanze) o Alleanze Costituzionali, ma di noi e di ci? che far? il PD. Le primarie sono un?ottima occasione?.

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Ecco il testo dell’appello

?Scegliamo noi, scegliete voi chi volete in Parlamento. Non lasciate che siano i partiti a imporre i candidati. E’ poco? No, ? moltissimo. Provate a pensare a quello che succederebbe: sareste davvero alla guida. Il resto – il programma, le scelte concrete, quelle tattiche e strategiche – non potrebbero pi? prescindere dalla voce di quelli che voi stessi avete indicato. Sar? questa da oggi la nostra campagna. L’appello che trovate in prima pagina non porta firme illustri, niente premi Nobel n? cantanti, per una volta. Niente sponsor politici di questa o quell’area. I firmatari dell’appello siete voi. Per aderire, cliccate sul link sottostante e firmate l’appello?.

Concita De Gregorio

1 commento

  1. Io non aderisco!
    E non solo perch? non ho l’ambizione e/o la speranza di esser eletto onorevole e/o senatore ma prech? penso che ? pi? importante governare bene laddove si ha la responsabilit? del governo della cosa pubblica, occuparsi dei bisogni collettivi e individuali dei cittadini ed educare al senso del dovere, anche, il mondo del lavoro. E’ vero poi che c’? anche un problema di selezione di classi dirigenti ma non mi sembra che in periferia e nel centrosinistra la selezione avvenga con modalit? diverse da come avviene altrove; iniziamo dalla periferia, allora, a selezionare classi dirigenti per la capacit? di servire il bene comune, anche gratutitamente, ed attiviamo dal basso la meritocrazia che non potr? non determinare, nel tempo, un cambiamento anche al vertice. Meno yesman/woman e pi? cervelli, meno veline e pi? idee e non sar? certo il sistema elettorale il limite per la crescita e l’affermarsi di classi dirigenti e burocratiche avvedute.

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