Approvato il Regolamento per l?eliminazione delle barriere architettoniche

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Il Collegio dei revisori dei conti ha dato parere favorevole sull?approvazione del Regolamento per l?eliminazione delle barriere architettoniche, votato all?unanimit? in Consiglio comunale il 6 luglio scorso. L?approvazione si ? resa necessaria in quanto ?il centro storico castelbuonese presenta numerose barriere architettoniche dovute alla particolare morfologia del territorio, infatti sono presenti numerose viabilit? con notevoli pendenze?. Il regolamento ? formato da quattro articoli, il pi? importante ? l?ultimo: ?All?interno del Centro Storico, qualora le condizioni plano-altimetriche della viabilit? pubblica non consentono la possibilit? di realizzare idoneo abbattimento delle barriere architettoniche nel rispetto di quanto previsto dal DPR 24 luglio 1996 n. 503 e s. m. i., senza pregiudizio per i valori storici ed estetici del complesso storico, sar? possibile derogare alla normativa vigente garantendo comunque il soddisfacimento del requisito di accessibilit? attraverso opere provvisionali ovvero, in subordine, con attrezzature d?ausilio e apparecchiature mobili non stabilmente ancorate alle strutture edilizie?.

1 commento

  1. Non riesco a capire cos’ hanno da dividere i revisori dei conti con le barriere architettoniche. Ma siamo in italia, paese nel quale un assistente universitario, un certo Vincenzo Carollo (non si ? mai capito sino ad oggi in base a qual meriti o doti particolari) diventa Prof., intraprendendo una carriera politica che lo porta ad essere anche massone. E a proposito di barriere architettoniche faccio presente che l’ accesso alla ristrutturata Casa comunale dalla via S. Anna ha luogo attraverso un ambito coperto pel tramite di gradin sprovvisto di un corrimano centrale fissato ai pvimenti e di corrimani laterali fissati ai muri laterlii. Tali corrimani del diametro minimo di mm. 50, preveribilmente in acciaio inossidabile, dovrebbero consentire un agevole accesso alla Casa comunale oltre che a portatori di handicap, anche a persone disabili e ad anziani. Chiss? se il Sindaco ne avr? tenuto conto allorch? dal progettista, direttore e contabile dei lavori, arch. Polisi e Partners, ha preso in consegna (con le relative conseguenze tecniche, amministrative e giuridiche che n? sono poche, n? dovrebbero essere sottovalutate) l’ edificio ristrutturato. La presa in consegna dell’ edificio ha luogo sulla base di un responsabile collaudo tecnico finale, concludente dei numerosi collaudi in corso d’ opera di tutte le categorie dei lavori, con la partecipazione attiva del dirigente dell’ Ufficio tecnico comunale. Dalle risultanze del collaudo finale – che deve consegnare al rappresentante della committenza pubblica, il Sindaco, un’ opera esente da difetti visibili e invisibili (cos? nel sano Diritto edilizio pubblico della Germania) – discendono le responsabilit? e le garanzie (in Germania della durata minima di 3 anni dalla data del collaudo finale) sia del progettista (direttore e contabile dei lavori) che dell’ impresa esecutrice (o delle singole imprese artigiane esecutrici di ogni categoria dei lavori) verso la committenza (pubblica e/o privata). Ma questo, oltre a riguardare le autorit? regionali competenti, ? ambito d’ indagine del Tribunale civile le cui sentenze assumono il valore di Giurisprudenza.

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