Arch. Iano Monaco: «Osservazioni di confutazione sul Manifesto per il Teatro “Le Fontanelle”»

Al Comitato promotore del Manifesto per il Teatro Le Fontanelle
promotorilefontanelle@gmail.com

Ai Sig. Sindaco di Castelbuono (PA)
sindaco@comune.castelbuono.pa.it

Al Consiglio Comunale di Castelbuono
presidenteconsiglio@comune.castelbuono.pa.it

Al Ministero dei Beni Culturali
urp@beniculturali.it

Al Presidente della Regione Siciliana
segreteria.presidente@regione.sicilia.it

All’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
assessorebci@regione.sicilia.it

All’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente
assessore.territorioambiente@regione.sicilia.it

Al Dirigente Generale B.C.I.
dirigentebci@regione.sicilia.it

Alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo
sopripa@regione.sicilia.it

Alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo Sez. Beni Archeologici
urpsopripa@regione.sicilia.it

Oggetto: Osservazioni sul Manifesto per il Teatro “Le Fontanelle” di Castelbuono (PA)

In qualità di legale rappresentante dello Studio Associato A.I.G., redattore del progetto esecutivo per la ristrutturazione del Teatro Le Fontanelle di Castelbuono, trasmetto, in allegato a questa nota, un documento contenente una serie di osservazioni sul Manifesto di cui in oggetto al fine di ristabilire la realtà dei fatti dimostrando al contempo l’infondatezza della tesi sostenuta sia nel Manifesto sia nella lettera della sua trasmissione.

Infatti: Chi mai negherebbe la propria firma a sostegno di un Manifesto che inneggi al teatro e alla sua importanza nella maturazione culturale della società in generale e in particolare di un piccolo ma importante centro delle Madonie? Nessuno. Si possono in tal modo raccogliere milioni di firme. Tuttavia solo chi conosce i luoghi e la loro storia può rendersi conto dell’abile artificio retorico con cui il Manifesto per il Teatro Le Fontanelle di Castelbuono, senza mai nominarlo e senza mai fare una critica aperta al progetto redatto dal mio gruppo, presenta dei luoghi e della loro storia una versione non aderente alla realtà mescolata appunto all’elogio del teatro, sottintendendo che c’è qualcuno o qualcosa che lo avversa.

Cosa che non è.

Resto a disposizione di tutti coloro che lo desiderino per fornire ogni utile informazione sul progetto in aggiunta a quelle fornite con la nota qui allegata.

Sebastiano (Iano) Monaco