Asini a passeggio

Non senza rimanerne sbigottiti, qualche giorno fa ricevemmo questo contributo anonimo. Non potendo verificare la veridicità del provvedimento citato, abbiamo tardato nella pubblicazione. Decidiamo adesso di pubblicare ugualmente l’articolo segnalando però, al contempo, la questione all’amministrazione e chiedendo informazione a proposito. Ci auguriamo di essere smentiti.Cara comunità castelbuonese, giorni fa un mio vecchio e caro amico mi mette al corrente di un’iniziativa davvero bizzarra dei nostri amministratori, iniziativa che a quanto pare (ma non son certo… non sono avvezzo ai fatti castelbuonesi) è in vigore da tempo. Trattasi di delibera, delibera comunale, roba seria.A quanto risulta da questo foglietto di carta scritto tutto punto in caratteri neri neri e leggeri, come dev’essere per i foglietti di carta, si propone,in questa delibera, un uso consigliato della disabilità.Mi spiego cari castelbuonesi. In pratica per tutelare la sacra “passeggiata” (cito dalla delibera il virgolettato) dalle ore 19 alla 01 dei giorni estivi il nostro simpatico disabile dovrà suo malgrado fare a meno della sua disabilità.Capisco la cosa appare contorta ma a ben vedere le ragioni sono serie. I nostri amministratori (meglio vostri!!??) tutelano un patrimonio comune e antico quale la passeggiata e in nome di Essa schiacciano uno dei presupposti, anzi il presupposto del vivere civile, del vivere comune: La libertà. La libertà di movimento cari miei concittadini.Il diritto è sospeso, castrato (almeno dalle 19 alla 01).E quella libertà che, per sorteggio biologico a tutti non è concessa ma il progresso ha restituito, viene di colpo cancellata da un editto medievale…. e gli asini continuano a passeggiare…con osservanza un turista di passaggio per i colli madoniti

6 Commenti

  1. Abbiamo intervistato a tal proposito l’Amministrazione comunale, come dicevamo, sbigottiti. Abbiamo chiesto dell’esistenza di una fantomatica delibera del genere. Beh, diciamo che esiste ma nell’articolo manca una precisazione: il transito e la sosta sono sì vietati, ma solo agli automezzi dei disabili. Nella denuncia, seppur interessante, questa precisazione è omessa del tutto facendo sembrare quasi il divieto “totale”: inumano. Per il resto, ognuno abbia l’opinione che vuole sul provvedimento. Ma la precisazione è necessaria.
    Grazie ad Aliosha per l’input.

  2. Il provvedimento se commentato in tal maniera sembra effettivamente restrittivo ed eccessivo oltre che umiliante! Ma caro Aliosha, premettendo che non sono qui per difendere il provvedimento, ma per apportare una testimonianza che vivo personalmente e dedurre delle probabili motivazioni! Un mio parente ha il permesso concesso agli invalidi per poter passare con la propria auto, visto che a piedi non potrebbe camminare visto il suo stato di invalido! Pertanto normalmente grazie al permesso gli viene concesso di passare quando vi è la chiusura quotidiana del corso. Però sappi che non ha la stessa prontezza di riflessi come ce l’ho io e t’immaggini cosa succederebbe se durante un sabato o una domenica sera si desse la possibilità a una persona come lui, che si è vero sia ingiusto vietarlo, ma potrebbe essere pericoloso a causa dell’afflusso di gente che si trova normalmente sul corso! E poi credo che il divieto non sia riferito anche a chi risiede in piazza! A menoché non dovremmo vietare alla gente di passeggiare o sostare in piazza! Credo che con questo commento si voglia un tantino cercare il pelo nell’uovo e far apparire all’esterno l’ombra di un complotto malefico e nepotista! Comunque questa era la mia testimonianza poi ognuno tragga le sue considerazioni!

  3. Noto che gli asini continuano a passeggiare e con tristezza leggo tra le righe una sorta di “beh non disturbiamo…le abitudini”.

    Ma andiamo con ordine per quanto concerne la presunta mancata omissione non c’è (l’omissione) La delibera esiste ed è chiara nella sua confusa natura (dalle 19 all’01etc. Vadano a leggere o miei SSSsiori) Grottescamente mi dicano lor signori come raggiungere i numerosi posti per disabili senza transitare. (volando forse, come gli asini? Ah si certo). Sul tratto assai ridicolo “dell’inumano” signori stiamo parlando di disabilità! Ma le barriere si sa quando non sono architettoniche sono burocratiche e culturali!

    Punto secondo caro il mio Socrate, sulla tua motivazione rimango alquanto colpito. Il mio amico che mi ha interessato alla questione non risulta affatto “lento di riflessi” come purtroppo è il tuo (e di ciò mi spiaccio vivamente) ma vispo e su di se, fin troppo. Riesce a scartare pedoni e asini con una velocità che non immagini mio caro Socrate dunque il problema dov’è? E’ nella formulazione grottesca della delibera in questione che non difendi ma giustifichi, caro mio.

    Nulla di malefico o nepotista semplicemente un provvedimento arretrato e bigotto. Consegui diversamente…

  4. Carissimo Socrate visto e rivisto il tuo commento vorrei spendere qualche parola sul tuo “pelo nell’uovo”.

    Visto che il tuo parente ha i riflessi leggermente lenti come ti spieghi il fatto che sia dotato di una patente di guida?

    A tal proposito, carissimo Socrate, un sillogismo mi nasce spontaneo:

    mio cugino è un disabile
    mio cugino ha i riflessi lenti
    tutti i disabili hanno i riflessi lenti

    “T’immaggini” (cito da te il virgolettato) se Il filosofo greco avesse utilizzato una logica simile alla tua?
    “T’immagini” la scuola di atene fondata sul tuo sillogismo?

    Ti lascio immaginare…

    e immagina:

    … il furgoncino del Cin Cin (non me ne voglia Fausto…) sfrecciante lungo il corso

    Lui può

    … i solerti tutori del traffico (ausiliari e affini) che lentamente squadrano in lungo e in largo le tipiche bellezze che la fauna locale mostra di sè

    loro possono…

    … un turista di passaggio(disabile), come dice l’amico Aliosha, che volesse trascorrere una piacevole serata nel corso in compagnia di amici, gustare il rinomato mannetto o magari la tradizionale pizza al trappitu o megari ancora fermarsi per qualche istante ad ammirare la suggestione del castello…

    lui non può (dalle 19 alla una di notte!)

    “T’immaggini”.

    In conclusione
    (e qui Socrate ti lascio per indirizzarmi verso la redazione, non avermene)

    appare DISUMANO, quello si, il non poter fruire della socialità che un paese così può offrire.

    ossequiosamente

    ps: Aliosha prossimo presidente del museo civico

  5. Sapete è una sorpresa per me questa cosa…e sapete ke vi dico ke accetto di buon grado questa delibera passo a spiegarvi perkè???
    Ebbene forse può sembrare una delibera inumanama necessaria…spesso mi capita il sabato o in qualsiasi altro giorno festivo o feriale di farmi la cosidetta “passiata” lungo il corso, in quello ke è un percorso ormai tradizionale “sopra il ponte” castello e viceversa… e spesso mi capita di vedere i cosidetti disabili passare cn i propri automezzi…cosi per il semplice piacere di vedere ki c’è in giro o per fermarsi cn la macchina attorno la fontana di piazza margherita…sarebbe piu giusto precisare in quella delibera ke possono avere accesso al corso solo ki è residente in quel tratto ke interessa la “passiata” nn permettendo a ki…diciamolo senza avere un particolare handicap approfitta di quel tagliandino…rispetto per qualsiasi disabile cn gravi problemi e cn problemi ke purtroppo nn permettono loro la mobilità a piedi ma nn vedo nessun motivo per cui chi cammina benissimo anzi porta persino in spalla la statua di S. Anna durante la novena…
    Dovrebbe essere rivista completamente l’assegnazione di questi tagliandi e dei rispettivi posti ke vanno ad occupare le macchine di ki possiede questo…
    Mi scuso, forse sn stato troppo brutale ma questo penso…

  6. Carissimo Scirocco forse l’eccessivo caldo o le forti folate di vento hanno creato qualche scompenso nei tuoi pensieri ma credo si possa rimediare!
    Dunque sono d’accordissimo con te sulla “generosità” con la quale vengono elargiti i tagliandi, ( è un malcostume che andrebbe “castrato” prorpiò così, medici compiacenti o superficiali, fai tu) ma per criticarne alcuni tu li colpisci tutti!
    Ovvero probabilmente, e non dovrò esser io a sindacare, ci sarà qualche nostro concittadino che ne approfitta… e quelli che realmente non possono?
    La delibera ti sta realmente bene anche per quelli?
    Attendo tue folate più ragionevoli

    ps:
    Parlo di contenuti e non di forme, sappiamo che la sicilia è la culla del favore propizio ed opportuno. Ma a che pro!

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