Assenteismo. Parzialmente modificata la misura cautelare di alcuni indagati

Torniamo a parlare dell’inchiesta dei “furbetti del cartellino”, che ha segnato la recente cronaca dei comuni di Castelbuono e Collesano.

Come riporta il giornale di Sicilia di oggi, in un articolo a firma del giornalista Giuseppe Spallino, mentre prosegue l’inchiesta “Bad Customs”, sono state modificate le misure cautelari rivolte ad alcuni degli indagati. Il gip Michele Guarnotta aveva predisposto l’interdizione dai pubblici uffici per otto mesi per 15 dei complessivi 45 indagati tra i due comuni.

A seguito degli interrogatori di garanzia, questi mesi sono stati ridotti a cinque (quattro per due indagate di Castelbuono). Inoltre, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è stato dichiarato inefficace per tre e revocato per altri tre. È stata poi rigettata la richiesta di revoca della sospensione per due dirigenti comunali, mentre altri due indagati hanno fatto ricorso al Tribunale del riesame di Palermo.

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