Assicuratore ucciso a Castelbuono, 30 anni ai boss Farinella e Pullarà

[palermo.gds.it] La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni ciascuno dei due boss accusati dell’omicidio di Antonio Cusimano, ragioniere e titolare di un’agenzia di assicurazione assassinato il 2 ottobre di 24 anni fa

PALERMO. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni ciascuno dei boss Mico Farinella e Santi Pullarà accusati dell’omicidio Antonio Cusimano, ragioniere e titolare di un’agenzia di assicurazione assassinato a Castelbuono (Palermo) il 2 ottobre di 24 anni fa.
I familiari della vittima erano costituiti parte civile con gli avvocati Giuseppe Piazza e Luigi Spinosa. I due imputati vennero condannati a 30 anni in primo e secondo grado. Poi la corte di Cassazione annullò il verdetto disponendo la celebrazione di un altro processo d’appello, conclusosi con una nuova condanna confermata oggi dai giudici romani.
Gli inquirenti ipotizzarono che, dietro l’omicidio, ci fosse un debito della vittima nei confronti di un uomo vicino a Farinella. Il presunto creditore, identificato e indagato inizialmente, però, è stato prosciolto nella fase delle indagini.

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