ATO idrico e comune di Castelbuono.

COMUNICATO STAMPA

Nella seduta del Consiglio comunale di Castelbuono svoltasi ieri, 13 febbraio, è stata trattata la mia proposta di revoca della delibera consiliare con la quale, nel 2003, era stata approvata la convenzione di gestione dell?ATO idirco della provincia di Palermo. Ho spiegato, nel mio intervento, che la necessità della revoca è stata dettata dal fatto che il Commissario ad acta Mazzola aveva stravolto la convenzione precedentemente adottata, senza sottoporre le modifiche al consiglio comunale.

Le modifiche apportate dal Commissario hanno reso possibile la successiva aggiudicazione del servizio per trent?anni ad un unico monopolista privato, che ha partecipato alla gara senza concorrenti, e lo stralcio della città di Palermo, nella quale il servizio continuerà ad essere gestito dall?Amap: ai restanti comuni della provincia toccherà di sperimentare la privatizzazione dell?acqua, o, se si preferisce, come precisano il Presidente della Provincia e l?Assessore Loddo, della gestione del relativo servizio. La delibera da me presentata, ho chiarito, si inquadra nella battaglia intrapresa da associazioni, cittadini e amministratori di tutte le parti politiche volta ad evitare che l?iter della privatizzazione giunga a compimento con la firma del contratto da parte del Presidente Musotto; ho auspicato a tal proposito che il Governo nazionale finalmente e senza più indecisioni vari la moratoria annunziata, che permetterebbe quantomeno di rilflettere sull?opportunità delle procedure avviate. Occorre scongiurare inffatti la firma del contratto anche per evitare di dover poi pagare salate penali in caso di ripensamento tardivo, come è avvenuto per varie città in tutto il mondo, nelle quali i cittadini hanno potuto provare sulla loro pelle i benefici della privatizzazione, in termini di rincaro delle bollette e peggioramento del servizio. Nella proposta di delibera, su proposta del Consigliere Castiglia, di Alleanza Siciliana, è stato introdotto l?impegno a mobilitare la cittadinanza nel caso al procedura dovesse andare avanti. A tal proposito ho ricordato che Castelbuono, che è riuscita con grandi manifestazioni unitarie e pacifiche, a respingere l?invio in paese di soggiornanti obligati e lo sversamento indiscriminato dei rifiuti di comuni lontani nella discarica comunale, si mobiliterà certamente anche a difesa delle sue sorgenti in maniera altrettanto pacifica ma decisa. Dopo un lungo e serrato dibattito, nel corso del quale l?Assessore Rosa Gentile ed il Sindaco hanno dato l?appoggio dell?Amministrazione alla proposta, la delibera è stata approvata con il voto favorevole dei Consiglieri del Centrosinistra, dell?UDC, di Alleanza Siciliana e degli indipendenti, e con l?astensione di quelli della lista Unità civica, Alleanza Nazionale e Forza Italia.

Castelbuono, 14-2-2007
Gioacchino Cannizzaro
Consigliere comunale

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