Bando per l’assegnazione di un alloggio popolare

[comune.castelbuono.pa.it]Si avverte la cittadinanza che dal 15/12/2016 e per un periodo di 60 giorni è indetto il bando di concorso per l’assegnazione di alloggi popolari, ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 1 del 2/01/1979, per la formazione della graduatoria degli aventi titolo da valere ai fini dell’assegnazione in locazione semplice degli alloggi costruiti nel Comune di Castelbuono o che si renderanno disponibili nello stesso Comune per risulta nel periodo di efficacia della graduatoria. Il luogo in cui si troveranno gli alloggi disponibili per risulta sarà di volta in volta comunicato ai richiedenti utilmente classificati in graduatoria. La misura definitiva dei canoni di locazione sarà comunicata alla stipula del contratto di locazione.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO

A norma dell’art. 2 del D.P.R. 1035/72 possono partecipare al concorso coloro che:

a) Siano in possesso della cittadinanza italiana. Sono ammessi al concorso anche i cittadini stranieri appartenenti ad uno stato la cui legislazione consenta analoga facoltà ai cittadini italiani, nonché gli stranieri titolari di carta di soggiorno e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo (art. 27 comma 6 L. 189 del 30/07/2002).

b) Abbiano la residenza nel Comune o dimostrino di svolgervi la propria attività lavorativa. Sono ammessi anche i lavoratori emigrati all’estero che facciano pervenire la domanda tramite la Rappresentanza Consolare Italiana, con avvertenza che partecipando al presente concorso non possono partecipare ad altro di altro Comune.

c) Non siano titolari nel territorio comunale del diritto di proprietà, di usufrutto, di uso o di abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare e su tutto il territorio nazionale di immobili che consentano un reddito di € 206,58 annuo detratte le spese nella misura del 25% . Si precisa che è da considerarsi adeguato l’alloggio composto da un numero di vani, esclusi gli accessori, pari a quello dei componenti il nucleo familiare e comunque non inferiore a due e non superiore a cinque che non sia stato dichiarato igienicamente non idoneo dalle autorità competenti.

d) Non abbiano ottenuto precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di un alloggio costruito a totale carico o con il concorso o con il contributo o con il finanziamento agevolato in qualunque forma concesso dallo Stato o da altro Ente pubblico;

e) Non fruiscano di un reddito annuo complessivo superiore ad € 15.016,49 così come previsto dal Decreto Assessoriale n.824 del 29/04/2016, pubblicato sulla GURS n. 23 del 27/05/2016 per l’anno di riferimento 2016, detratti € 516,00 per ogni figlio che risulti essere a carico. Qualora alla formazione del reddito predetto concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo l’anzidetta detrazione vengono calcolati nella misura del 60% ( Legge 94/82).

f) Non abbiano ceduto in tutto o in parte, al di fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza e non abbiano occupato senza titolo un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;

g) I requisiti di cui ai precedenti punti c, d, e, ed f debbono sussistere anche in favore di tutti gli altri componenti il nucleo familiare.

Per nucleo familiare si intende la famiglia composta dal capo famiglia richiedente, dal coniuge e dai figli legittimi, naturali riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati se con lui conviventi. Fanno parimenti parte del nucleo familiare il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado purché stabilmente conviventi con il concorrente da almeno 2 anni dalla data di pubblicazione del presente bando. I collaterali e gli affini devono risultare anche a carico del concorrente.

RISERVE DI LEGGE

a) E’ prevista a norma dell’art. 19 della Legge 513/77 l’aliquota del 30% delle abitazioni realizzate dai programmi d’intervento in favore di:

– anziani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano superato il 60° anno di età, vivano soli o in coppia ed eventualmente con minori a carico;

– coppie di nuova formazione costituite da non oltre due anni dalla data del bando e con non più di un figlio a carico;

– coppie che contraggono matrimonio entro la data di formale assegnazione dell’alloggio.

b) E’ prevista a norma dell’art. 6 della L.R. 68/81 una riserva non inferiore al 10% degli alloggi per :

– nuclei familiari nel cui seno vivano uno o più soggetti portatori di handicap con gravi difficoltà motorie;

– anziani che alla data di presentazione della domanda abbiano superato il 65° anno di età ed il cui nucleo familiare sia costituito da non più di due unità.

Tali riserve operano soltanto nel caso in cui risulterà quantificabile la percentuale di immobili ad ognuno di esse riconducibili.

A) DOCUMENTI INDISPENSABILI PER TUTTI I RICHIEDENTI, PENA LA INAMMISSIBILITA’ DELLA DOMANDA

Alla domanda di partecipazione al Bando di Concorso dovrà essere allegata la seguente documentazione:

– Modello ISEE corredato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica relativa al reddito annuo complessivo del nucleo familiare per l’anno d’imposta 2015 .

– Carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale se il partecipante è straniero;

– Per i lavoratori emigrati all’estero, dichiarazione dell’Autorità Consolare che attesti il lavoro espletato ed il reddito complessivo del nucleo familiare.

B) DOCUMENTAZIONE DISCREZIONALE DA PRESENTARE IN PRESENZA DI CASI PARTICOLARI CHE POSSANO DETERMINARE ULTERIORE PUNTEGGIO.

1. Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare, da almeno due anni dalla data di pubblicazione del presente bando, in baracca, stalla, grotta, caverna, sotterraneo, centri di raccolta, dormitorio pubblico o comunque in ogni altro locale impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici regolamentari quali, soffitti bassi e simili, dovrà produrre:

– Attestato dell’autorità competente dichiarante la consistenza e l’antigenicità dell’immobile in atto occupato dal richiedente;

– Attestato dell’Ufficio Anagrafico Comunale indicante le variazioni domiciliari del richiedente (certificato storico – anagrafico);

– Dichiarazione sostitutiva, indicante l’ente preposto alla pubblica assistenza, se il richiedente è ricoverato alla data del bando con il proprio nucleo familiare in altro locale precario, procurato dagli organi preposti all’assistenza pubblica;

2. Se il richiedente coabita con il proprio nucleo familiare da almeno due anni dalla data di pubblicazione del presente bando con uno, o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità, dovrà produrre:

– Autocertificazione relativa allo stato di famiglia di ciascuno dei nuclei familiari coabitanti con il richiedente;

– Certificati storici anagrafici, del proprio nucleo familiare e del nucleo familiare coabitante;

– La condizione del biennio non è richiesta quando si tratti di sistemazione derivante da abbandono di alloggio a seguito di calamità o di imminente pericolo di crollo riconosciuto dalla autorità competente.

3. Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare, alla data del presente bando, in un alloggio che, per pubblica calamità deve essere abbandonato a seguito di ordinanza di sgombero emessa dalle competenti autorità, intimata non oltre tre anni prima dalla data del presente bando, dovrà produrre:

– Copia dell’ordinanza di sgombero oppure certificato della autorità che ha emesso tale ordinanza con precise indicazioni della relativa motivazione;

4. Se il richiedente deve abbandonare l’alloggio per motivi di pubblica utilità o per esigenze di risanamento edilizio, dovrà produrre:

– Attestato rilasciato dall’autorità competente – statale, regionale, comunale di data non superiore a tre anni rispetto alla data di pubblicazione del presente bando;

5. Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare, alla data del presente bando, in alloggio antigenico, ritenendosi tale quello privo di servizi igienici o che presenti umidità permanente dovuta a capillarità, condensa igroscopicità, ineliminabile con normali interventi manutentivi dovrà produrre:

– Attestato rilasciato dall’Ufficio Igiene Pubblica dell’A.S.P., contenente la dettagliata indicazione delle cause di antigienicità;

– Attestazione tecnica dell’immobile di residenza, rilasciato dall’Ufficio tecnico Comunale ai fini dell’attribuzione dell’eventuale punteggio relativo al sovraffollamento, all’antigienicità e all’alloggio non sanabile.

6. Se il richiedente abita con il proprio nucleo familiare alla data di pubblicazione del presente bando, in un alloggio che deve essere abbandonato in seguito ad una ordinanza o sentenza esecutiva di sfratto che non sia stato intimato per immoralità e comunque nei casi previsti dal combinato disposto degli art.7 dei D.P.R. 1035/72 e art. 21 della L. 25 del 15/02/1980, dovrà produrre:

– Copia dell’ordinanza o della sentenza esecutiva di sfratto.

7. Se il richiedente abita in un alloggio il cui canone di locazione risulta incidere nella misura del 25% dell’indicatore ISE, dovrà produrre:

Copia del contratto di locazione regolarmente registrato; ai sensi della L.431/98 e s.m.i. i contratti dovranno avere la durata non inferiore a quattro anni. Non saranno presi in considerazione ai fini dell’attribuzione del punteggio, i contratti stipulati e/o registrati nel periodo di vigenza del presente Bando.

8. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone portatrici di handicap grave o riconosciuto invalido con indennità di accompagnamento, dovrà produrre:

-Certificazione attestante l’appartenenza ad una delle categorie sopra citate.

9. Per i richiedenti che siano lavoratori emigrati all’estero dovranno produrre:

– Attestato dell’Autorità Consolare competente per territorio, nel quale si evince di aver presentato la presente istanza per l’assegnazione di un alloggio di E.R.P. esclusivamente nel Comune di Castelbuono.

Concorrenti che si trovano in condizioni di grave disagio ed in carico ai servizi sociali comunali e/o ai Servizi specialistici dell’ASP dovranno produrre:

Attestazione dell’ufficio competente

11. Famiglia monoparentale (celibi/nubili – separati o divorziati – vedovi) con un figlio/i a carico esclusivo, si dovrà produrre:

– omologa di separazione o sentenza di divorzio;

– dichiarazione sostitutiva attestante lo stato di vedovanza o certificato di vedovanza;

I requisiti per concorrere all’assegnazione dei predetti alloggi devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente bando.

Ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 1035/72 qualora prima della consegna dell’alloggio venga accertata la mancanza nell’assegnatario di qualcuno dei requisiti prescritti o di qualcuna delle condizioni che avevano influito nella sua collocazione in graduatoria, la consegna sarà sospesa e si procederà ad idonea istruttoria che potrebbe comportare l’annullamento dell’assegnazione.

RACCOLTA DELLE DOMANDE – FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PROVVISORIA

VALIDITA’

LA GRADUATORIA, CHE AVRÀ VALIDITà DI ANNI 5 dalla sua pubblicazione all’albo pretorio on-line, SARÀ UTILIZZATA PER GLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ATTUALMENTE DISPONIBILI O CHE DIVERRANNO TALI ENTRO tale arco temporale, salvo eventuali successivi aggiornamenti che, ai sensi dell’art.9 del D.P.R. 1035/72, saranno eseguiti in base ai bandi integrativi.

L’aggiornamento comporterà la stesura di una nuova graduatoria.

I partecipanti al presente bando concorrono all’assegnazione di tutti gli alloggi disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria sia di nuova costruzione che di risulta.

Il canone di locazione verrà stabilito dall’Ente proprietario degli alloggi di E.R.P. concessi in locazione, sulla base delle leggi vigenti. L’assegnazione degli alloggi agli aventi diritto in base alla graduatoria definitiva è effettuata ai sensi dell’art.11 del D.P.R. n.1035/72.

La domanda, a pena, di esclusione, ai sensi del D.P.R. N° 445/2000, dovrà essere sottoscritta dal richiedente e dovrà essere allegata fotocopia del documento di identità personale del richiedente.

f.to Il Resp.le IV Settore

Dr. Vincenzo Schillaci

Allegati

Allegato Modulo di domanda.pdf