Bene il V-Day castelbuonese

Castelbuono contribuisce – con le sue 410 firme – al successo nazionale del V-day, lanciando un forte monito (oltre che una proposta di legge popolare compiuta) alla politica parlamentare e denunciandone il distacco dalla vita reale. L’ulteriore importante lettura, che sta a cuore a Castelbuono.Org, è il verificarsi di una certa presa di coscienza sul ruolo potenziale di internet che, per un attimo, riesce ad irrompere nel dibattito e contrastare il dominio dell’agenda setting di matrice esclusivamente televisiva. Una sorpresa per molti, ma non per noi. Grazie agli straordinari ragazzi dell’associazione AltraStoria e ai diversi singoli appassionati fautori di questa bella giornata di “controinformazione” (brutta parola) e Democrazia.

11 Commenti

  1. “Comunque vada sarà un successo” recita un adagio! In 225 piazze d’Italia è stato un successo il V-Day. Basta girare un pò in rete per trovare le notizie “vere” non quelle che ci passano i TG nazionali, che ci fanno il lavaggio del cervello sul nulla! Di tutto hanno parlato, dei magnapane del parlamento, ma del V-Day no! Non si deve! Perché del disagio di più di 300.000 persone non si deve parlare! E se qualche TG ne ha parlato lo ha fatto solo per minimizzare l’evento o riportare il parere di qualche politico magnapane a tradimento che dice solo che è una vergogna che più di 300.000 persona abbiano firmato per una legge d’iniziativa popolare che servirebbe a fare piazza pulita di persone a cui paghiamo gli stipendi per rovinarci sempre più! Io sono stufo di tutto ciò!

    Ieri anche in piazza Margherita a Castelbuono abbiamo contribuito alla raccolta firme per la proposta d’iniziativa popolare proposta da Beppe Grillo attraverso il suo Blog http://www.beppegrillo.it ! E pertanto vorrei ringraziare tutti gli organizzatori e tutti coloro che vi hanno partecipato! Da Michele Spallino a l’Assessore Genchi ed il Consigliere e vice-capo gruppo di maggioranza Vincenzo Vigneri! Un altro caloroso grazie va ai ragazzi di “Altra Storia” da sempre impegnati in iniziative di rilievo, soprattutto, per la sensibilità sempre dimostrata nella diffusione del commercio equo e solidale, di cui ieri sera vi era uno stand al lato del banchetto della raccolta firme, senza di loro e di tante altre persone che volontariamente hanno collaborato, forse non saremmo arrivati a raccogliere più di 300 firme a Castelbuono! La maggiorparte di loro sono giovani che ancora oggi nonostante tutto lo schifo che ci circonda credono che il mondo possa cambiare! Anche se poi gli idealisti o sbattono la faccia contro il muro della realtà o diventano parte della realtà peggiore della società moderna!

    “GRAZIE”! A tutti coloro che hanno firmato! “GRAZIE MILLE”! 

    “GRAZIE” anche a chi non ha firmato, ma non solo perché non sapeva cos’era il V-Day!

    “GRAZIE” anche a chi pur sapendolo ha deciso di non firmare perché ormai è gente rassegnata che l’unione non faccia più la forza! Ecco perché chi cerca di combattere le ingiustizie il più delle volte rimane da solo!

    “GRAZIE” a tutti coloro che ridevano sotto i baffi perché pensavano che non abbiamo dove andare perché “il sistema non si può e non si deve cambiare”!

    “GRAZIE! a tutti coloro che non hanno capito che il V-Day non era né di destra né di sinistra! Ma era di tutti coloro che vogliono restituire i diritti al popolo e vogliono essere governati da un governo onesto e che pensi veramente a tutti i cittadini.

    “GRAZIE” a tutti coloro che hanno preferito un evento più importante come la partita di pallone e poi passando davanti il banchetto delle firme e passato oltre!

    Ma “GRAZIE” a tutti quelli che dopo eventi più importanti del V-Day, a cui hanno partecipato, sono venuti a informarsi di cosa si trattava e poi hanno pure firmato!

    “GRAZIE” a coloro che sono venuti da fuori,  a Castelbuono  per venire a firmare, perché grazie a internet ha saputo che Castelbuono era l’unico comune delle Madonie a risultare sul sito di Beppe Grillo, ma forse gli altri comuni si sono dimenticati di farlo sapere agli organizzatori del V-Day.

    GRAZIE CASTELBUONO! GRAZIE BEPPE GRILLO!

    P.S.                                                                                                                                                                   Se potessi parlare con Beppe Grillo in questo momento gli direi:                                                                       
    “Sappi che se anche portassi tutte le nostre firme in parlamento e la tua – anzi la nostra – proposta non divenisse legge, la cosa più giusta da fare è di ignorarli definitivamente per sempre questi “nostri dipendenti”, che manteniamo con le nostre tasse, senza alcun beneficio per la società. Ignorali come ci ignorano loro! Come ci hanno ignorato ieri tutti e dico TUTTI i TG nazionali, dove passano le notizie più insulse pur di non parlare del V-Day! VERGOGNA! Si dice che ogni popolo ha il governo che si merita, ma loro non si meritano noi! O quanto meno la gran parte di noi! Almeno quelli che non hanno paura di loro! Insomma quelli come te! Certo caro Beppe che se quello che ho scritto dovesse divenire realtà! Io a tutto questo non ci starò e scommetto che neanche tu ci starai! E so che ci sarà qualche altro V-Day per dare voce a chi non ha voce in capitolo!

    Di seguito riporto l’articolo preso da internet, uno dei pochi che rispecchia la vera natura della giornata di ieri!

    Da “il Giornale.it” del 09/09/2007 ore 08.23 

    Da il nostro inviato a Bologna.

    Non sono venuti i grandi inviati dei quotidiani di opinione illuminati, non sono venute le telecamere dei grandi tg governativi però sono arrivate centomila persone in piazza, che hanno invaso Bologna per il V-day di Beppe Grillo, quello che più prosaicamente è noto, ormai, come «vaffanculo day». È successo quello che Grillo sognava ma su cui nessuno avrebbe potuto scommettere. Uno show che è dilagato su internet grazie al sito del comico genovese, è rimbalzato sul satellite grazie a Eco tv, ha amplificato uno show che sembra la terza generazione dei girotondi, ma molto più cattivo, politico, arrabbiato, persino feroce. Inizia alle 16, e finisce alle 22, e dal primo all?ultimo minuto Grillo è sempre in scena, fustigatore dei partiti, castigatore degli inquisiti, feroce censore dei giornali – in prima fila il Corriere della sera e La Repubblica – «che non ci cagano». Risata, sberleffo: «Non hanno capito che la rete è più forte, la rete li sta spazzando via». E ovviamente ci sono Marco Travaglio e Sabina Guzzanti ma anche meno noti professori universitari, giovani calabresi contro la ?ndrangheta, giornalisti, architetti un fiume in piena, converge su tre parole d?ordine: reintrodurre la possibilità di scegliere con la preferenza, mettere fuori dal Parlamento gli inquisiti, limitare a due legislature il mandato di deputati e senatori. Sulla carta è un?invettiva contro tutto e tutti, ma poi c?è una sorpresa, di Silvio Berlusconi quasi non si parla più, poche menzioni per Cesare Previti e Marcello Dell?Utri, questa volta il buonismo girotondino scompare, sotto la ghigliottina della piazza finiscono il centrosinistra e il governo. Se qui a Bologna la maggior parte della platea era di sinistra l?Unione dovrebbe preoccuparsi del fatto che le bordate i fischi e gli sberleffi si sollevino soprattutto quando si parla di lui «Valium», Mortadella, ovvero Romano Prodi. Il monologo di Grillo è impetuoso, elettrico, fa quasi paura per il suo grado di causticità: «Ho raccolto il parere di 850mila persone sulle proposte di riforma, sui temi dell?energia, le ho portate a Palazzo Chigi, ho parlato per mezz?ora con quest?uomo ed è accaduta una cosa stupefacente. Valium s?è addormentato. Poi mi ha sorriso, cogli occhi chiusi! (risata della folla, ndr). Poi mi sono addormentato pure io, come si fa a essere governati da un uomo di settant?anni? E vaffanculoooo (boato)». Per non parlare di Giuliano Amato letteralmente crocifisso. «Amato, questo nano! Dov?eri omino, dov?eri quando facevi il cassiere del Partito socialista?». E ancora: «Dov?eri quando guidavi l?Antitrust e accadevano le truffe su Parmalat e Telecom? Dov?eri tu che eri ministro dell?Interno quando sono stati liberati 26.210 pregiudicati? E vaffanculo… (boato)».
    Da questo momento in poi piovono pietre su tutto il governo di centrosinistra, da Mastella a Gentiloni, da Damiano a Visco a Bertinotti. E poi tutto l?elenco di parlamentari inquisiti col rispettivo reato. Ancora sul premier: «Sapete che Valium ha detto che gli italiani “si devono riavvicinare alla politica”? Se fosse così, io non glielo consiglio». E poi motteggia il professor Pietro Ichino editorialista del Corriere che chiama Jachino, «un incrocio con Japino, quello della Carrà, uno che mi ha dato del terrorista e che mi ha attribuito una finta intervista pubblicata per scherzo dal Corriere di Bologna, come se fosse vera!».
    Unica polemica per qualche fischio a Marco Biagi, il giurista ucciso dalle Br. Libero Mancuso, ex magistrato e ora assessore comunale a Bologna, sostenitore della manifestazione di Grillo, non ci sta e lascia la piazza: «Avverto disagio per questa aggressione».
    Sabina Guzzanti scrive un corsivo sui disastri dell?informazione italiana, sui tg, «questo collage surreale di slogan per cretini». Anche lei spara sull?esecutivo di Prodi: «Aveva promesso di occuparsi della televisione ma poi non ha trovato tempo e modo per discutere la proposta di iniziativa popolare che avevamo presentato, per fare poi una legge di iniziativa popolare che non serve quasi a nulla». Travaglio, infine, crocifigge l?assessore Cioni di Firenze e difende i lavavetri, attacca il banchiere Geronzi. E poi Grillo conclude in modo sibillino: «Siamo stati in trecento piazze, siamo milioni, la Bbc ha fatto un servizio su questa manifestazione, non è un punto di arrivo e solo un inizio». Ci sono la creatività dei girotondi e la cattiveria di Mani pulite in questa serata; l?ultima volta che è successo finì la prima Repubblica. Solo che stavolta al posto del pentapartito c?è l?Unione di Prodi.

  2. “…..Movimenti d’opinione di natura antipolitica, come quello di cui stiamo discutendo, e rompono dal seno della società e poi declinano rapidamente. La politica non è un’invenzione di qualche mente corrotta o malata, ma una categoria della vita associata. Il governo della “polis”, cioè della città, cioè dello Stato. L’antipolitica pretende di abbattere la divisione tra governo e governati instaurando il governo assembleare. L'”agorà”. La piazza. L’equivalente del blog di Internet. Infatti la vera novità del “grillismo” è l’uso della Rete per scopi di appuntamento politico (o antipolitico).

    Ma nella Rete si vede più che mai il carattere personalizzato dell'”agorà”; di ogni “agorà”. Da quella di Cola di Rienzo a quella di Masaniello, da quella di Savonarola a quella di Camillo Desmoulins. Il blog ha infatti un’intestazione ed è l’intestatario che indica la via, che formula gli slogan, che produce gli spot. E’ lui insomma il padrone di casa che guida e domina l’assemblea.

    In realtà il governo assembleare è sempre stato una tappa, l’anticamera delle dittature. La storia ne fornisce una serie infinita di conferme senza eccezione alcuna. Proprio per questo quando vedo prender corpo un movimento del tipo del “grillismo” mi viene la pelle d’oca; ci vedo dietro l’ombra del “law & order” nei suoi aspetti più ripugnanti; ci vedo dietro la dittatura….”

    tratto da Invasioni barbariche, articolo di Eugenio Scalfari

  3. Per Ophris:

    Ma io mi chiedo, dall’articolo che riporti e da cui si evince la tua posizione, ma allora noi cittadini comuni, che tra l’altro vi appoggiamo con i voti e vi permettiamo di fare politica, le stesse persone che, quando vogliono fare politica con voi, ci fate notare che voi siete una casta di eletti e ci fate quasi un favore permettendoci di aiutarvi! Ma allora noi a che serviamo? Se poi per fare politica ci vuole un arca di scienza, perché noi Masanielli vari, infondo siamo populisti e qualunquisti secondo quelli della casta! Certo che più di 300.000 Masanielli, e sono molti di più te lo assicuro, mi sa che iniziamo a fare paura, questa è la verità! Allora avete deciso di bollarci con alcune delle deliziose definizioni, come quelle che hai riportato tu! Ma fate bene ad avere paura! Perché se tutti quelli che la pensano come te, se continuerete a ignorarci alle prossime elezioni altro che appoggio per evitare il male maggiore! Perché tanto a livello nazionale non è che ci è andato a finire meglio con quello della encefalite letargica rispetto allo psiconano della casa circondariale della libertà! Comunque volevo dirti, ma so che a voi non importa nulla infondo di cosa vuole la gente normale, che io mi impegnerò personalmente a cercare di rendere la politica un pò pulita! Non è una minaccia ma una promessa! Perché è ora di scendere dai piedistalli, se non prima o poi vi facciamo scendere noi! E questa è una minaccia non è una promessa!

  4. …la penso come voi sui politicanti di questo paese…penso però che la cura non è l’antipolitica…perchè l’antipolitica serve alla massoneria, ai comitati d’affari, ai furbetti del quartiere, alle organizzazioni criminali..serve a degli imprenditori siciliani che SOLO nel 2007 scoprono che alcuni di loro pagano il pizzo, imprenditori, che spesso non mettono in regola i propri lavoratori tenendoli in uno stato di ricattabilità, serve alle banche i cui profitti sono alle stelle, serve alla magistratura, serve a certi giornalisti per destabilizzare il sistema e sostituirlo con un altro sistema…la cura a tutto ciò è la POLITICA…la politica può cambiare l?inaccettabile, vincere la fame, la malattia, l?ignoranza, le emergenze del Terzo Millennio. E? la sfida con cui si misura il progressismo e il riformismo, la ?bella politica? che colora la vita di opportunità ed insieme si nutre di programmi e dà risposte concrete. Ritrovare la passione e riscoprire la bellezza dell?impegno, l?idealismo inclusivo e pragmatico di un nuovo vecchio modo di fare politica. La politica deve avere i piedi per terra ma muoversi a tempo di utopia. Quell?utopia che serve per continuare a cercare l?orizzonte dove andare….io e te quì stiamo facendo politica perchè la politica non è solo nella rappresentanza o nelle istituzioni…io ad oggi rappresento SOLO me stesso eppure non mi sento meno importante di quello che in campania veniva chiamato mister 100 mila prefernze…creiamo una rete lilliputtiana di impegno sociale e politico, ognuno di noi nel proprio piccolo assuma comportamenti virtuosi..così combattiamo quella che viene definita la casta per riaffermare la centralità della POLITICA….senza ipocrisie, senza demagogia e senza qualunquismo…mettiamo il caso che domattina passa la proposta di Grillo sui parlamentari condannati (senza discriminazione di reati)…ad es. Pertini è stato condannato del regime fascista eppure migliaia di italiani lo avrebbero votato ugualmente..sarebbe ineleggibile!
    Stiamo attenti…non dimentichiamo che il berlusconismo nasce dopo tangentopoli…cosa potrebbe nascere dopo castopoli??????? Io ho sempre votato e non sono mai stato votato …ho sempre votato (PDS e DS) senza la promessa di un favore; sono sicuro che se dovesse capitarmi di chiedere il consenso sulla mia persona avrò la forza di farlo senza la promessa di un favore…

  5. BRavo Socrate, è vero nonostante i nostri dissapori passati, oggi anche io mi trovo d’accordo con te; vedi quanto è bella la dialettica (certo non devo dirolo a te che ne sei “Padre”.

    Oprys, nei suoi interventi dimentica sempre che esitse la società civile, lo ha anche detto il presidente della Repubblica, per Oprys al cvontrario esistono solo i partiti, o meglio il partito.

    Dovrebbe sapere invece che il pensiero unico è finito da un pezzo, e meno male!
    Per questo gl’ho inviatto a leggere anche altro che non siamo sempre le stesse cose.
    magari potrebbe iniziare con lo spiegarci che figura (ma lo sappiamo già), ha fatto Lumia, ritirandosi dalla “competizione”, pe rla segreteria del Pd siciliano.

    Cosa gli hanno promesso di reale che non siamo le stupidaggini che leggiamo sui giornali?
    Genovese ha garantito la lotta alla mafia e lui ha detto ok va bene allora mi posso ritirare, come a dire oggi il pane lo prendi tu o lo prendo io? No perchè se lo prendi tu …

    Ma davvero ci reputano così cretini da credere a queste nefandezze?
    oprys anche tu, uomo del PD, ci credi così stupidi da citare l’articolo di qualcun altro per dirci che alla fine non abbimo risolto nulla?

    Come disse qualcuno RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

  6. “Hey tu deluso!”, cantava una canzone di Vasco Rossi… Attenzione: Beppe non ha intenzione di fare nessun partito! E non lo farà (anche se a me non dispiacerebbe), visto che da destra a sinistra, secondo loro, solo i partiti possono risolvere i problemi dell’italia! E’ vero. I partiti che rappresentano onestamente i cittadini ed allo stato attuale non lo fanno! In parlamento ci sono sempre 24 condannati in via definitiva. E 75 sono indagati. Se ci saranno delle liste civiche che si ispireranno a lui, prendendo come cardini le sue battaglie, lui non li ripudierà! Tutto qui. Informiamoci meglio. Unatantum! Ma io so di non sapere……

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