Braccio di ferro sul San Raffaele


– Ore cruciali per l’ospedale San Raffaele. A tal proposito, facciamo seguire l’articolo di Antonella Romano su Repubblica e una nota del Sindaco Cicero, che sul tema – il 2 febbraio, alle ore 17, presso l’Assessorato Cultura di Via S.Anna ? organizza anche un incontro. –

[la Repubblica – di Antonella Romano] Oggi don Luigi Verz?, patron del San Raffaele-Giglio, al cospetto del presidente della Regione Lombardo e dell?assessore alla Sanit? Massimo Russo, dovr? dire se resta con la sua fondazione alla guida dell?ospedale di Cefal? o abbandona la Sicilia. Una decisione che tutti attendono, dopo l?annuncio ufficiale che nel piano di rientro della sanit? si calcola per la struttura un taglio di 6,5 milioni di euro sul contributo di 59,5 milioni che fino al 2007 la Regione aveva erogato per la ?sperimentazione gestionale?.

Un taglio che fino a ieri la fondazione, con un cda scaduto a giugno da rinnovare subito, ha respinto. Alla riunione, convocata per le 17,30 a Palazzo d?Orleans, del Giglio di Cefal? si discuter? a tutto campo. Serve uno screening sul contratto con la Regione, perch? con tutte le strutture convenzionate l?assessore Russo sta stringendo i tempi per stabilire i criteri per la ripartizione dei budget in base ai tetti di spesa per il 2009. Oggi si riunisce la commissione Sanit? che dovrebbe varare il testo di riordino del settore da portare in aula, e Russo ha chiesto di nuovo ?tempi rapidissimi? per evitare il commissariamento. In questa corsa finale rientra il punto con i responsabili del San Raffaele di Cefal?, mai fatto prima, tenendo conto anche di un?indagine della magistratura in corso dal marzo del 2008 per truffa e falso sulla gestione dell?ospedale.

La Regione vuole capire se la sperimentazione debba intendersi ancora in corso o no, chiede lumi sui risultati dei reparti d?alta eccellenza, per i quali vengono riconosciuti rimborsi maggiorati del 50 per cento. Da sciogliere anche un nodo legale: se la struttura debba essere ritenuta privata o pubblica (su quattro soci, tre sono pubblici). Tra le ipotesi, si parla della nomina di un amministratore unico controllato dal cda. La presenza di don Verz? non ? sicura, ma in sua rappresentanza ci sar? Mario Cal, vice presidente del San Raffaele di Milano. Si tenter? un compromesso, che dar? il via alla nomina del nuovo cda? Da Cefal? arriva un no alla contrazione dei fondi. ?Il taglio del budget ? stato contestato dalla fondazione che esercita un?attivit? non autonoma ma definita dalla Regione – dice il direttore generale Benito Amodeo – Mi auguro che dall?incontro con il presidente della Regione possa venire fuori un accordo equilibrato che dia continuit? a questa esperienza in Sicilia?.

Secondo il deputato regionale Mpa Francesco Musotto, che ha svolto il ruolo di “messaggero”, da entrambe le parti si lavorer? per una mediazione. ?? un peccato per il territorio che questo polo d?eccellenza, con professionalit? e primari di altissimo livello, si disperda – dice Musotto – don Verz? ? determinato a mantenere la sua presidenza. La Regione ? disponibile a trattare. Forse si ? perso tempo, ? il primo tavolo in cui si affronta il problema?. Il presidente dimissionario del cda, Ettore Cittadini, ribadisce di ritenere ingiusta la penalizzazione del centro e gi? si interroga sul futuro: ?Siamo in attesa della risposta: oggi si capir? se l?ospedale resta in mano alla fondazione di don Verz?. Altrimenti torner? all?Ausl?. Di certo, con i tagli, rimane al palo un progetto previsto nella convenzione con la Regione: i reparti di Neurochirurgia e di Chirurgia toracica, con l?aumento dei posti letto da 260 a 300.

In costruzione c?? anche il polo per l?unit? del carcinoma mammario, collegata al Lato (laboratorio ad alta tecnologia oncologica) del Cnr, di cui era presidente Ferruccio Fazio, poi dimessosi per fare il sottosegretario alla Salute. ?Sarebbe uno spreco non farlo: la struttura ? stata da poco autorizzata per l?utilizzo della radiologia nucleare – spiega un primario – ci sono gi? la Pet e la risonanza magnetica in funzione, in uno spazio provvisorio?. Se in apprensione sono i 700 operatori, che garantiscono, sia pur con difficolt?, le prestazioni al poliambulatorio – con i medici costretti a farsi inviare reagenti e altro materiale dai colleghi di Palermo – il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, ha indetto sull?ospedale un incontro per il 2 febbraio, dopo aver atteso un?iniziativa analoga dal sindaco di Cefal?, Giuseppe Guercio (centrosinistra), indicato come possibile new entry nel cda. ?Non vorremmo – dice Cicero – che la salute dei cittadini continuasse a essere merce di scambio politico?.
(27 gennaio 2009)

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LA SALUTE DEI CITTADINI E? IN MANO AGLI INTERESSI DELLA POLITICA

In questi mesi, giornalmente sugli organi di informazione assistiamo ad un continuo rimbalzo di polemiche tra l?Assessore alla Sanit? e una parte di partiti che compongono l?attuale maggioranza di governo della Regione Siciliana, infatti hanno ridotto la questione sull?efficienza del sistema sanitario a semplici calcoli di ragioneria, tralasciando le esigenze dei territori. Durante questi mesi ne l?Assessore ne i rappresentanti delle forze politiche hanno sentito l?esigenza di ascoltare le proposte e i bisogni dei territori.
Il nostro comprensorio su tutto questo marasma che la politica regionale ha creato ? direttamente interessato per la presenza del nostro distretto di una struttura sanitaria come l?Ospedale Giglio San Raffaele. A tal proposito, visto il quotidiano stillicidio di notizie che mettono in evidenza lo scontro in atto tra le forze politiche di Centro Destra ed il possibile disimpegno del San Raffaele di Milano il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero ha indetto un incontro per giorno 02.02.2009 alle ore 17,00 presso la sala riunioni dell?Assessorato alla Cultura di Via S.Anna. (vedi nota allegata)
Il Sindaco Mario Cicero dichiara che ad oggi sulla vicenda non ? intervenuto per rispetto istituzionale nei confronti del collega Sindaco di Cefalu?, infatti il 16.05.2008 era stata trasmessa una nota (vedi allegato) al collega Sindaco invitandolo ad indire un incontro per affrontare tale questione prima che terminasse il mandato del C.d.A. della Fondazione ?Giglio San Raffaele?. Visto che il collega Sindaco non ha preso alcuna iniziativa il Sindaco Mario Cicero si ? premurato a convocare l?incontro di giorno 02.02.2009.
Auspica che il territorio si faccia promotore di iniziative adeguate per far si che la salute non continui ad essere merce di scambio della politica, ma servizio per i cittadini.

Mario Cicero
Sindaco di Castelbuono

ALLEGATI:
# nomina-componenti-cda (2008)
# nomina-componenti-cda (2009)