Brividi alla Cefalù-Gibilmanna, l’auto di Riolo su una donna

[lavoceweb.com] Totò Riolo stecca la partenza, ferisce una spettatrice e lascia via libera a sorpresa alla Porsche 911 del palermitano Claudio La Franca, alias “Claudio 65”, che chiude al comando la doppia sessione di prova della cronoscalata del Santuario, la Cefalù-Gibilmanna, prova conclusiva del campionato italiano velocità in salita autostoriche, che si correrà domani con inizio alle ore 10.
Il portacolori della Trinacria Corse a bordo della vettura di Stoccarda preparata da Guagliardo, ha staccato il miglior tempo in 7’41”24 alla media di 92 km/h. Alle sue spalle l’altra Porsche 911 del cefaludese Piero Vazzana, staccata di quasi sei secondi, e la possente BMW 635 condotta magistralmente da Pippo Savoca per i colori della Scuderia Valdelsa.
Il favorito della vigilia, il cerdese Totò Riolo, è stato protagonista di una uscita di strada, che ha coinvolto due spettatori. La sua Bogani-Alfa Romeo 3000 a causa di un problema meccanico è finita fuori dalla carreggiata subito dopo il via provocando a una spettatrice, prontamente soccorsa, una frattura a un piede. Le prove sono poi regolarmente proseguite.
Poca fortuna anche per l’Osella di Barbaccia, che dopo aver fatto registrare il secondo tempo nella prima salita si è dovuto fermare nella seconda, risultando lo stesso il più lesto nel 4° raggruppamento. Lo seguono nella teorica classifica delle prove ufficiali la BMW 320 di Francesco Avitabile (Scuderia Vesuvio), la Porsche di Natale Mannino (Festina Lente) e l’Alfa Romeo GTA di Antonio Stagno (Island Motorsport), il più veloce nel 1° raggruppamento, nel quale ha sopravanzato la BMW di Fullone. Tra i primi dieci tempi delle prove quelli della BMW di Diana, della Lucchini di Munafò e della Porsche di Bellomare (Scuderia Pegaso).
L’edizione 2015 della cronoscalata del Santuario è organizzata in simbiosi dall’Automobile Club Palermo, e dal “Comitato Promotore i Normanni”, con il decisivo sostegno del Comune di Cefalù e della città metropolitana di Palermo.

IL QUADRO DEI TEMPI :

AUTOSTORICHE: “Claudio 65” (Porsche) in 7’41”24; 2. Vazzana (Porsche) 7’47”21; 3. Savoca (BMW 635) 7’50”14; 4. Barbaccia (Osella) 7’50”69; 5. Avitabile (BMW 320) 7’54”47; 6. Mannino (Porsche) 7’55”67; 7. Stagno (Alfa Romeo GTA) 7’56”96; 8. Diana (BMW M3) 8’03”97; 9. Munafò (Lucchini) 8’05”83; 10. Bellomare (Porsche) 8’06”01.

Foto archivio

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