CALCIO A 5. “Una rete ti semplifica la vita”

Nel corso di questa stagione regolamentare la Castelbuonese ha messo a segno la bellezza di 104 reti subendone invece 129. Tanti i gol fatti e tanti quelli subiti e pensare che se avesse chiuso in classifica con una rete in pi? fatta o una sola in meno subita e magari questa coincidenza si fosse verificata sabato scorso (20/03/10) molto probabilmente staremmo qui a scrivere tutt?altro.

Molto sentita la gara al Planet Green, e come poteva non essere cos? la pubblicit? ? stata martellante, e se poi a tutto questo ci si aggiunge che lo scontro diretto con la Studentesca Armerina avrebbe potuto significare la salvezza matematica senza dover passare dai play-out , beh!!! di certo questo era l?elemento in pi? che rendeva la sfida affascinate. L?obiettivo era uno e uno solo ?Vincere!!!? anche solo il pareggio non sarebbe bastato, la vittoria era l?unica condizione necessaria per ottenere la salvezza.
Capita spesso per? che in questi importanti appuntamenti non ci si arrivi con la concentrazione giusta o peggio ancora si scenda in campo convinti di essere gi? avanti solo perch? si sta giocando davanti al pubblico di casa. Mi dispiace molto dover fare la cronaca di una gara che gi? forse parte male per la compagine locale in quanto il nervosismo aim? l?ha fatta per l?ennesima volta da padrona, scatenando pi? e pi? volte risse dentro e fuori dal campo difficili dal gestire per il direttore di gara, che anzich? far intimorire la squadra ospite come detto non fanno altro che far innervosire chi avrebbe dovuto fare la partita. La Studentesca Armerina ? arrivata a Castelbuono con l?unico obbiettivo di chiudersi in difesa non subire gol e impedire la costruzione offensiva della squadra di casa (consci che avevano dalla loro 2 risultati su 3), se poi a tutto questo si aggiunge che in un certo qual senso la Castelbuonese ha fatto il loro gioco ecco il mix perfetto che ha portato alla cronaca che illustreremo di seguito.
Ben poco da raccontare di una partita che stranamente parte bene per la Castelbuonese che va in gol con Guarcello, subisce il pareggio, perde la testa raggiungendo quota 5 falli nel primo tempo, si innervosisce di pi? quando regala un tiro libero agli avversari ,fortunatamente spedito alla sinistra del palo della porta difesa da Cillufo e torna nuovamente in vantaggio con una prodigiosa punizione di Cicero, che lascia ben sperare, per pochi minuti giusto il tempo di far riorganizzare agli avversari la manovra offensiva che permette loro di pareggiare 2-2 prima del fischio finale del primo tempo. Nell?intervallo stranamente la Castelbuonese a differenza delle altre volte non decide di tornare negli spogliatoi ma preferisce attendere i propri avversari dentro il campo da gioco, chiss? come mai e chiss? se la partita non avesse preso una diversa piega se fossero anche loro andati negli spogliatoi. Purtroppo la storia come si sa non pu? essere scritta con i ?se? e con i ?ma? e nell?epilogo del secondo tempo il destino della Castelbuonese assume i contorni che vanno di male in peggio. Nessuna possibilit? di far gol avversari chiusi nella propria met? campo per non dire nella propria aria di rigore, la porta che sembrava un fortino da proteggere a tutti i costi, e cos? ? stato, nervosismo a fior di pelle della panchina locale (ma anche in campo) e ospiti che divorano l?impossibile in contropiede. Termina cos? una giornata iniziata con il piede sbagliato.
Adesso il destino della Castelbuonese in serie C-2 ? affidato alla sorte, quasi sicuramente spareggio conto il Citt? di Bagheria (con andata e ritorno) a seguire se va bene la prima si vocifera di un possibile triangolare del quale per? ancora non si sa nulla si aspetta il comunicato ufficiale da parte della federazione. Bastava solo una rete e oggi avremmo scritto qualcosa di diverso.
Giovanni Noce