Calcio, corsa playoff: Palermo rimandato a settembre?

Solo 13 punti nelle ultime dieci gare hanno rallentato la marcia del Palermo di Silvio Baldini e allontanato la formazione siciliana dalle posizioni di vertice della classifica del girone C di Serie C. Nelle ultime uscite, specie in quelle giocate lontano dal Barbera, la formazione rosanero ha lasciato molto a desiderare ed è apparsa non all’altezza degli obiettivi che si era prefissata a inizio stagione. Già da tempo qualcosa ha preso a non girare per il verso giusto e i risultati, oggi, sono sotto gli occhi di tutti.

Nel girone di ritorno, infatti, i rosanero hanno tenuto sinora una media punti da squadra di bassa classifica, perdendo terreno rispetto alle battistrada della classifica. Se il Bari capolista resta la favorita assoluta per il salto diretto in Serie B, così come riferiscono tutti gli opinionisti delle scommesse sulla Serie C, per poter sperare di arrivare fino in fondo ai playoff il Palermo deve puntare ad ogni costo a chiudere la stagione regolare al secondo o al terzo posto, onde evitare tutta quella serie di turni preliminari che fanno degli spareggi promozione di Serie C una sorta di campionato nel campionato. L’attuale posizionamento in classifica, infatti, condannerebbe la truppa agli ordini del tecnico Silvio Baldini a disputare l’intera fase preliminare dei playoff del girone, prima dell’eventuale approdo alla fase nazionale. 

Le emozioni che serpeggiano tra i supporters del Palermo, tra i più passionali e devoti tra le varie tifoserie di calcio in Italia, sono un misto di rassegnazione e voglia di rivalsa per una piazza che al più presto vuole tornare a solcare i campi del massimo campionato. 

La recente scomparsa di Maurizio Zamparini, che del Palermo è stato presidente per quasi 16 anni dal 2002 al 2018, ha riportato nella mente di tutti gli addetti ai lavori e anche dei tifosi le grandi imprese sportive della compagine siciliana in quegli anni, dal ritorno in Serie A dopo oltre 30 anni di assenza fino alle prime qualificazioni in campo continentale, prima nell’ormai ex Coppa UEFA e poi nel nuovo forma dell’Europa League (senza dimenticare che per due anni quel Palermo addirittura sfiorò l’accesso alla Champions League).

La Serie C, a ragion veduta, non è una categoria che appartiene al movimento calcistico che ruota intorno alla formazione più importante dell’intera regione, così come non lo erano i Dilettanti anni fa dopo che la società rosanero venne estromessa dai professionisti per gravi inadempienze finanziarie. Ecco perché l’attuale dirigenza del Palermo dovrà sostenere con tutte le sue forze la squadra di Baldini e con lui provare a centrare l’accesso ai playoff attraverso il migliore piazzamento in classifica raggiungibile.

Nella fase degli spareggi nazionali tutto, allora, potrà accadere e contando sul calore e sulla spinta dei tifosi dello stadio di casa, i rosanero potranno avere ottime chance di andare fino in fondo e puntare sin da subito al ritorno in Serie B. Uomini e mezzi non mancano a questa squadra. E poi ci sarà da omaggiare la memoria di Zamparini che anche negli ultimi anni, nonostante le varie difficoltà, è sempre stato vicino ai palermitani e alla città.