Cambiano gli assetti societari dell’ospedale di Cefalù

[lavoceweb.com] Cambiano gli assetti societari dell’ospedale di Cefalù. Del nuovo Statuto predisposto dalla Regione ha preso questa notte atto il consiglio comunale: l’approvazione è passata all’unanimità dei presenti. Il cambiamento non è solo di nome ma anche di sostanza.

L’ospedale sarà gestito dalla Fondazione Istituto Giuseppe Giglio. Il nome del San Raffaele scompare perché già da tempo è fuori dai vecchi assetti. Resta però il Comune: e viene così soddisfatta una richiesta portata avanti dal sindaco Rosario Lapunzina.

Cinque i soci della nuova Fondazione: oltre al Comune, la Regione, l’Asp di Palermo e gli ospedali Civico e Cervello/Santa Sofia. Ogni socio esprimerà un proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione che sarà formato da cinque componenti.

Ora che la gestione è cambiata, si penserà a definire meglio il futuro dell’ospedale che, secondo le assicurazioni date dalla Regione, resterà un centro di eccellenza. L’apporto anzi di due strutture importanti come il Civico (il più grande ospedale pubblico della Sicilia, uno dei più importanti dell’Italia meridionale) e del Cervello contribuirebbe a elevare il livello delle prestazioni e dei servizi. Ne nasceranno anche di nuovi, assicura il commissario straordinario, Giuseppe Ferrara, come chirurgia toracica. La verifica sul mantenimento del livello di attività sanitaria arriverà comunque presto.

Il nuovo modello organizzativo dell’ospedale di Cefalù potrebbe essere definito sin dalla prossima settimana con le nomine dei componenti. Il presidente sarà nominato dalla Regione e solo a quel punto cesseranno le funzioni del commissario Ferrara.

Il sindaco Lapunzina è soddisfatto perché vede arrivare a conclusione una procedura che il Comune ha seguito sin dall’inizio rivendicando un ruolo all’interno della Fondazione. “La decisione del Consiglio comunale di prendere atto dello Statuto della nuova Fondazione – dice – è un ottimo risultato che consente al Comune di Cefalù di vigilare affinché l’ospedale sia un presidio sanitario di eccellenza coniugando la sua vocazione all’alta specializzazione con l’erogazione dei servizi in favore del territorio.

La nuova istituzione sanitaria potrà contare sulle professionalità dei partner sanitari: gli ospedali riuniti villa Sofia/ Cervello e il Civico/Benfratelli. In questo modo si manterrà fede alla volontà del fondatore, Giuseppe Giglio. Il risultato è stato raggiunto grazie alla caparbietà dell’amministrazione che ha chiesto e ottenuto che la Regione rimuovesse dalla precedente versione dello Statuto delle norme che avrebbero, di fatto, impedito la partecipazione del Comune. Ringrazio il Consiglio comunale per il senso di responsabilità dimostrato attraverso il consenso espresso all’unanimità dei presenti”.

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