Canile consortile del Parco delle Madonie: una struttura d’eccellenza

[parcodellemadonie.it]I vertici dell’Ente Parco delle Madonie in visita al Canile consortile di Isnello, ora anche  canile sanitario. Il Commissario straordinario Arch, Erasmo Quirino, il direttore dott. Salvatore Carollo, il vice direttore dott. Peppuccio Bonomo hanno potuto constatare l’eccellenza della struttura: “I simpatici amici dell’uomo a quattro zampe – afferma il Commissario Quirino – trovano nel nostro canile un ambiente sano, pulito e confortevole, grazie alle amorevoli cure del gestore, il sig. Michele Macaluso, li abbiamo visti felici e affettuosi anche con i con i visitatori. Con l’occasione, pertanto, l’invito, a chi può, di visitare il nostro canile ed innamorarsi  di uno di questi simpatici cuccioli”.
Era il primo ottobre del 2010 quando veniva ufficialmente annunciato dall’Ente Parco delle Madonie, promotore del progetto,  l’istituzione del primo canile consortile. La struttura sorge nel Comune di Isnello ed ha come obiettivo  quello di combattere il fenomeno del randagismo. Il progetto è stato redatto dal professionista Bartolo Fazio ed è stato seguito, passo passo, per conto dell’Ente Parco delle Madonie dall’Ing. Salvatore Sabatino. «E’ stato realizzato – spiega il direttore dell’Ente Parco delle Madonie dott. Salvatore Carollo – con fondi europei».  La struttura, dopo l’espletamento della gara, è stata affidata al sig. Michele Macaluso di Petralia Soprana. Sono una ventina i comuni che hanno sottoscritto la convenzione per poter usufruire dei servizi del primo canile comprensoriale madonita, fra questi  anche il Comune di Palermo. «E’ cura dell’Ente Parco e di tutti i comuni convenzionati sorvegliare sul mantenimento delle migliori condizioni di soggiorno all’interno del canile».
Una struttura in continua crescita tanto da poter essere definita un fiore all’occhiello per il territorio, una struttura d’eccellenza dove i poveri amici dell’uomo abbandonati trovano riparo sicuro e confortevole in attesa di essere accolti in una famiglia che li possa altrettanto amorevolemente accudire.  Già nel 2010, il manager della Asl 6 di Palermo  invitato dai vertici del Parco a visitare la struttura espresse viva soddisfazione nel veder nascere in Sicilia e nella provincia di Palermo una delle strutture di ospitalità per cani randagi più moderne e funzionali d’Italia:  “Questo livello di attenzione – disse – nei confronti del fenomeno del randagismo rappresenta un esempio di civiltà da esportare”.
Numerose sono le iniziative di Comuni che aderiscono al progetto: sconti sulla Tarsu, contributi e agevolazioni varie per chi adotta uno dei cani custoditi nel canile (per i dettagli potete informarvi presso il vostro Comune). In queste ore a far visita al Canile consortile i vertici dell’Ente Parco con il commissario straordinario Arch. Erasmo Quirino e il direttore, dott. Salvatore Carollo: «La struttura – sottolinea – è ora diventata centro sanitario completo di sala degenza e operatoria”. Per contattare direttamente il Canile: 0921686466 (tel/fax) – 3386129217 (cell.)