“Cara politica locale, stampa e Regione: novità sul Punto Nascite?”

Domenica 8 marzo rappresentanti politici e cittadini dell’intero comprensorio madonita sono scesi in piazza, a Cefalù, per manifestare – in modo molto civile e organizzato – contro il provvedimento di chiusura del Centro Nascite. Ne abbiamo dato conto manifestando la nostra posizione e la disponibilità – che ribadiamo – nel supportare ogni iniziativa di contrasto ad un tale provvedimento così assurdo e miope.
Sono passati 10 giorni e noi, come i comitati e le pagine Facebook che organizzano e amplificano la protesta, registriamo un totale silenzio da parte di tutti: dalle forze politiche agli organi di stampa “autorevoli”, che non sembrano granché interessati ad occuparsi di incalzare la politica regionale chiedendo, con microfono in mano, risposta ad una presa di posizione così compatta di un intero territorio.

Sulla modalità di condotta della protesta, nel frattempo, sul web girano ipotesi differenti. Dalla volontà di ricorrere nuovamente al T.A.R., a quella di un’uscita plateale – da parte del comune di Cefalù – dal CdA della Fondazione. Più quella iniziale, che Castelbuono.Org tuttora appoggia logisticamente, di restituire le tessere elettorali al Prefetto.
Modalità tutte valide, e che non hanno ragione di escludersi a vicenda, ma del tutto vane se la politica locale non saprà farsene interprete e referente. Salvo dover ammettere di meritare, anche stavolta, ogni genere di sopruso e malapolitica, incapaci come siamo di contrastare l’atavica inerzia siciliana che ci vince.

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