«Carnevale è vita». Soddisfazione dell’amministrazione per il successo delle manifestazioni carnascialesche

Non possiamo fare altro che condividere questa frase del compianto Giovanni Incaprera pensando di interpretare il sentimento dei tanti giovani e meno giovani protagonisti del Carnevale appena trascorso, tra gli organizzatori delle sale da ballo, i carristi e i gruppi di satira che con grande impegno e passione hanno animato questa festa, regalando alla comunità sorrisi, allegria, spensieratezza e riuscendo anche a far dimenticare per un attimo i momenti difficili che stiamo attraversando.
Siamo soddisfatti della buona riuscita dell’intera manifestazione e per questo intendiamo ringraziare tutti coloro i quali hanno reso possibile tutto questo ed in particolare il Centro Polis, i ragazzi del Servizio Civile, gli animatori del Carnevale dei Bambini e delle serate del Veglione, le Forze dell’Ordine, i volontari di Protezione Civile, i tecnici che hanno assicurato che il tutto si svolgesse in totale sicurezza, gli operatori della Castelbuono Ambiente e tutti gli amici che a titolo volontario hanno collaborato all’intera organizzazione.
Per la sfilata dei carri ringraziamo i gruppi carristi «Alternativi», «Sbiellati», «I Folgorati», gli amici di Geraci «I Niputi du Nannu», l’associazione «Cicaletta» e i tanti mascarati che hanno riempito di colori e musica il paese. È bello vedere crescere questi ragazzi, ormai veri e propri professionisti che ogni anno ci regalano carri sempre più belli, seguendo le orme dei nostri carristi storici sempre pronti a seguirli e dare loro consiglio e sostegno. Grazie a tutti voi anche ed alla vostra sensibilità per il toccante momento di domenica sera in piazza Margherita.
Anche il tradizionale Veglione è stato un successo, sia in termini di pubblico (tutto esaurito in tutte e tre le serate) ma soprattutto per le maschere rappresentate dai gruppi «I Quattru da Maiddra», «Comi Veni Si Cunta» e dagli esordienti «I Figli a’ Raccamata» giovane rivelazione di questa edizione, a dimostrazione di come questa tradizione abbia vita lunga e continui a trasmettere la passione anche ai più giovani. Grazie anche a Ivan Schimmenti per la presentazione e all’intrattenimento musicale dei «Troppu Very Well».
Crediamo sia stata una scelta corretta quella di aver riconsegnato al paese una struttura culturale come l’Astra, a disposizione di tutte le associazioni e organizzazioni culturali, musicali e teatrali e che ci auguriamo possa essere utilizzata il più possibile. A questo affianchiamo il costante impegno per restituire al paese uno spazio come l’ex cine-teatro Le Fontanelle, che potrà ospitare il Veglione e tante altre rappresentazioni teatrali e musicali.
Senza alcuna vena polemica ci rivolgiamo a chi ha diffuso messaggi “disorientanti”, credendo di fare una simpatica goliardata ma scadendo in un’inutile provocazione nei confronti di chi partecipa al Veglione e chi si spende per la sua buona riuscita.
A loro ricordiamo che il «Veglionissimo di Carnevale» è quello organizzato dal Comune dove si esibiscono i gruppi che mettono in scena le loro maschere brillantemente e con grande eleganza, in un contesto familiare e amichevole. E soprattutto è aperto al contributo di chiunque voglia fare satira in paese. Ci farebbe davvero piacere se tutti i gruppi attivi presenti a Castelbuono prendessero parte alle prossime edizioni del Veglione. Nessuna censura dunque, solo un immenso rispetto per quei gruppi che con grandi sacrifici riescono ogni anno a mantenere viva questa bellissima tradizione, ai quali va ancora il nostro infinito grazie.
In conclusione rinnoviamo l’appuntamento all’anno prossimo. Noi lavoreremo per migliorare sempre di più questa festa con il contributo di tutti, come abbiamo fatto in questi ultimi anni, perché non ci stancheremo mai delle luci, dei colori, delle risate, della spensieratezza e dell’allegria che il Carnevale sa regalare.
In fondo è proprio vero, Carnevale è vita.
L’Amministrazione Comunale

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