Caro candidato ti chiedo…

Nell’attesa che la campagna elettorale castelbuonese entri nel vivo e i candidati escano fuori le armi che fin?ora hanno parzialmente tenute celate. Io da semplice cittadino sono qui a pormi delle domande. Domande, che penso, ognuno di voi, quotidianamente si ponga ?vivendo Castelbuono?. Per quel poco che, purtroppo mio malgrado, ho potuto seguire, i percorsi fin qui battuti da tutti e tre i candidati, al di là delle intenzioni e di discorsi sulla centralità o meno dell?uomo (di concreto e mi riferisco ai programmi) ho visto mettere poca ?carne al fuoco?. Non vuole essere una critica. Sicuramente sarà strategia politica, centellinare le parole lungo il percorso che ci condurrà alla elezione del futuro sindaco di Castelbuono. Fatto sta che a parte uno dei tre schieramenti che ha già calato le carte in tavola sui i loro candidati e appartenenti alla cerchia dei nominati assessori, gli altri ancora si mantengono sul vago. E so di non essere un politico, figuriamoci, uno di lungo corso, ma forse, a quanto pare, più che i fatti e i programmi qui contano i nomi, i volti e naturalmente i voti. Ma io forse perché sono un cittadino ?curioso? e un po’ ?rompi-balle? mi sono chiesto qualora riuscissi a porgere delle domande ai tre candidati, cosa mi risponderebbero. Ed io vi esorto alla fine di questo mio ?appunto?, a magari fare altrettanto! Con la speranza che le risposte, qualora mai ce le dessero, fossero schiette e prive del solito politichese filosofico che serve solo ad inebriare ed inebetire le masse. Perché parliamoci chiaro, noi, per alcuni di loro, siamo ?masse? da controllare. E siccome penso che sia giunto il momento che noi semplici cittadini, e non professori chiamati appositamente per risolvere i nostri problemi, dovremmo iniziare non solo a chiederci perché una cosa non funziona, ma cosa possiamo fare noi per farla funzionare.


Le ?mie? domande sono le seguenti:

  1. Considerato che il fulcro attorno cui gravitano tutti e tre gli schieramenti è il cittadino, almeno in questo particolare momento, chiedo perché la comunicazione con i cittadini in generale non sia sempre costante e molto più incisiva? Nel senso, perché l?amministrazione pubblica non riporta in assemblee pubblica, i risultati e gli impegni che compie durante lo svolgimento della carica, nel pieno delle sue funzioni, a mò di report periodico sull?operato, magari con la possibilità di commenti, suggerimenti e giudizi, per un interazione non solo a senso unico, tra amministrazione e cittadini e viceversa. Per abbattere il muro di diffidenza e stabilire un rapporto di fiducia in tal senso. Perché sinceramemente il cittadino comune pensa che la casa comunale sia solo ?la stanza dei bottoni? in cui tutto viene deciso all?insaputa del cittadino medesimo. Il quale dalla sua ha di contro, per esempio, ed in primis mi ci metto pure io, la mancanza nella partecipazione ai consigli comunali. E a tal proposito passo alla seconda domanda.

  1. Che ne pensate di innovare la macchina burocratica con l?ausilio di nuove tecnologie per la divulgazione degli atti pubblici, documenti, attraverso un rinnovato e migliorato sito del comune di Castelbuono? Tipo uno ?sportello tecnologico per il cittadino?, utilizzabile per prelevare documenti, atti o quant?altro, che normalmente sarebbe necessario procurarsi solo presso gli uffici del comune. Ciò snellirebbe di molto la macchina burocratica.


  1. Perché, ove fosse possibile, non mandare la diretta via streaming e successivamente caricare su piattaforme tipo Youtube, i video dei consigli comunali dando la possibilità a chi non può sempre seguirli, di farlo quando vuole, in maniera tale anche di dare un ulteriore immagine di trasparenza?

  1. Come avete intenzione di affrontare il contrasto della salvaguardia dell?ambiente e del territorio con la volontà di riprendere lo sviluppo dell?edilizia che attualmente è pressoché ferma o limitata a ristrutturazioni interne? Dato che ci troviamo all?interno del Parco delle Madonie con tutti i vincoli che ci sono (e sicuramente io in questo campo pongo la domanda da ignorante) ma la pongo perché quando ho assistito alle dichiarazioni di volontà di alcuni candidati a tal proposito, ho avuto come l?impressione che sia un tasto dolente e delicato. Inoltre in campo edilizio perché non iniziare a ragionare in maniera eco-sostenibile con costruzione di ?case ed edifici a risparmio energetico?.              ?La Casa Comunale? da questo punto di vista ne dovrebbe essere un esempio, visto che si è dotata di pannelli fotovoltaici e non solo credo. Perché non darne la possibilità anche a coloro che costruiscono edifici ex-novo , in concomitanza con le nuove tecnologie di costruzione a basso profilo di dispersione ed accumulo energetico?

  1. Si può trovare, anche a lungo termine, una soluzione per decongestionare il traffico di arterie come Via Geraci (Oggi via Fonte di Camar), Via Cefalù (Oggi Via Dante Alighieri), ed altre importanti strade? So che la risposta immediata sarà incentrata sullo svincolo per Geraci che c?è all?eliporto. Ma per intanto si può trovare un metodo per tamponare, e per tamponare intendo anche evitare che tali vie si trasformino in trazzere di campagna? Inoltre rimangono sempre le problematiche create dall?ubicazione presso il centro abitato di ben due rifornimenti di carburante che oltre al disagio alla mobilità credo che sia in violazione di certe norme, perché dovrebbero trovarsi ai margini dei centri abitati per questioni di sicurezza. (Capisco che detto da me che lavoro presso un attività ubicata in tale zona possa creare conflitto di critica, ma vi giuro che ne parlo col senno di chi quotidianamente vede e vive tale disagio).

  1. Castelbuono è un paese che ama molto la cultura e soprattutto quella teatrale. Il sottoscritto in particolare è un fervente sostenitore dei vari gruppi teatrali e in particolar modo amo la tradizione del ?Veglione Castelbuonese?. Ad ogni elezione si parla di cultura, teatro e soprattutto dello storico Teatro ?Le Fontanelle?, che è diventato un ?refrain? riproposto ogni cinque anni. Possibile che non si riesca a dare una ?casa? a tutti gli amanti del teatro. Quest?anno per il carnevale, è venuto a mancare anche il Cine-Teatro Astra, ovviando, con l?utilizzo dei capannoni in contrada S.Giovanni, che a mio avviso non sono una struttura adatta allo scopo, ma si capisce che è stata una scelta di circostanza. Quindi in tal senso e soprattutto, finalmente, in maniera concreta e non solo con le promesse di Pala-Tenda in affitto. Quali progetti avete su tale problematica? Perchè Cultura è anche questo!!!

  1. Un cruccio che mi sono sempre posto è, perché altri paesi delle Madonie e del Palermitano in estate hanno programmi estivi carichi di eventi importanti e non e noi ci ?limitiamo? solo alla Festa di S.Anna con la corsa (che per inciso quest?anno sarà fatta a settembre, perché in concomitanza con le Olimpiadi di Londra 2012, e pensare che era il centenario quest?anno, che sfiga!!!), al Castelbuono Jazz Festival e all?Ypsigro Rock? Perché non stabilire una collaborazione con gruppi musicali, teatrali, locali, nonché cercare di investire anche in eventi di magari di minore impatto economico, ma che ci permetta di creare un programma estivo ricco e non concentrato in pochi giorni e poi per tutta l?estate il massimo è ?Irisi a manciari u gelati assittati a chhiazza nintra?!

  1. Ciò mi porta anche a chiedere a ciò che i tre candidati vogliano fare per quanto riguarda le politiche giovanili. Cosa può offrire questo paese ai giovani? Quali strutture ci sono o avete in programma di creare per evitare che soprattutto in estate, ma anche durante l?inverno i ragazzi ?emigrino? verso paesi che offrono attrattive migliori o che si limitino ad andare nei locali a bere (ma con questo non sottintendo necessariamente bere per ubriacarsi!). Non abbiamo più un cinema, (anche se pure prima…!) non abbiamo un teatro. Non ci sono strutture sportive adeguate. Cosa vi impegnate di fare per migliorare questo ambito sociale?

  1. So che ho già posto altre volte questa domanda. Ma per quanto mi riguarda credo che rientri tra le prerogative di un paese che vuole crescere ed evolversi. Quali sono i progetti per l?annullamento del ?Digital Divide? che vive Castellbuono? In particolare mi riferisco al fatto se, Castelbuono è pronta per lo ?Switc Off?, ovvero il passaggio dall?analogico al digitale terrestre. Che io sappia allo stato odierno no, poiché la copertura è solo prevista per i canali RAI. L?attuale amministrazione e la futura come si muove e come si muoverà per risolvere questo ed i problemi della divulgazione dei media e dell?informazione?

  1. Inoltre legata alla domanda precedente, come intendete procedere (e se lo intendete fare) a favore della connettività mobile totalmente o quasi inesistente per l?ambito comunicazione cellulare e traffico dati. Capisco che vogliamo dare l?immagine di un paese attento all?ambiente, che attenziona il rispetto dell?uomo e della natura, ma credo che chi venga a Castelbuono debba avere le stesse possibilità e servizi di cui usufruisce in altre realtà, ove sono la normalità. Ho avuto critiche a tal proposito,perché c?è anche a chi fa piacere staccarre dal ?mondo digitale? e poter apprezzare posti come il nostro per isolarsi dal mondo. Valutazione comprensibile, per chi non viva in realtà come la nostra, ma credo che comunque non si possa restare indietro rispetto all?evoluzione tecnologica, rispettando comunque l?ambiente ed il territorio.


Questi sono i miei quesiti. Spero che i tre candidati possano trovare il modo ed il tempo di rispondere. E mi piacerebbe che ognuno di voi aggiungesse le vostre domande personali alle quali possa essere data una risposta, non solo adesso, ma sempre!


Alla prossima!


Daniele Di Vuono

2 Commenti

  1. Perdonatemi ma ho qualche altra domanda da aggiungere.

    Una questione molto delicata sulla quale oltre che rispondere, i candidati dovrebbero prendere una posizione chiara ed esaustiva, è la seguente:

    Che posizione assumete sull’abbattimento delle barriere architettoniche per il raggiungimento di siti di interesse turistico e culturale a Castelbuono?
    In primis quelle del Castello. Inoltre anche di luoghi come la Badia o altri luoghi ove spesso vengono fatte conferenze o incontri ove i portatori di handicap o i disabili, il più delle volte, non possono accedere?

    Inoltre scusate la critica, ma io trovo “discutibile che l’accesso per i disabili alla Casa Comunale sia stato progettato con accesso dalla Via Ald.Ventimiglia e non da Via S.Anna com’era un tempo?

    N.B.

    Nel comizio di ieri sera sono lieto di aver sentito che il candidato Peppe Norata abbia iniziato a dare molte risposte ai cittadini Castelbuonesi.

    Ed anche ad alcune di quelle che avevo posto io, tipo l’innovazione tecnologica.

    A tal proposito, ma a Castelbuono la fibra ottica non è collegata solo alla centrale Telecom sotto la posta che distribuisce il segnale attraverso le normali linee telefoniche? Inoltre non sapevo che a Castelbuono verrà totalmente cablata con la fibra ottica! Come non sapevo che la Casa Comunale fosse raggiunta dalla fibra ottica (ma questa è una mia mancanza) perché io sapevo di un collegamento internet “Point to Point” tipo WiMax di una ditta privata).

    Ma in merito ai quesiti posti dall’altro candidato Stefano Polizzotto, mi spiace che non abbia subito contrabbattuto sul collaudo presente o meno dell’area artigianale (l’ha accennato solo Lia Romè con un secco “Il collaudo c’è”!).

    Ed inoltre cosa ne pensa sull’accusa di mancanza di dimissioni da dirigente dell’ATO in concomitanza con la candidatura a sindaco di Castelbuono?

  2. […] Ma in campagna elettorale si sa, promesse se ne fanno tante e non sempre tutte possono essere mantenute. E c?è da dire che gli spot elettorali di quello che si è saputo fare dovrebbero essere accompagnati anche da quello che purtroppo non si è riuscito a fare sin ora, ma che ci si impegna a fare. Perché sarà bello che i posteri troveranno restaurate chiese, monumenti, edifici pubblici,  ma se le strade sono piene di buche,  mancano i servizi evoluti, abbiamo problemi con l?acqua in estate perché la rete idrica è un colabrodo, i nostri territori sono a rischio idrogeologico e non vengono sufficientemente attenzionati. E tra l?altro i medesimi musei, o luoghi utilizzati per conferenze ed incontri, non possono essere raggiunti da i portatori di handicap, insieme ad altre problematiche di cui ho già parlato in dei miei precedenti articoli che potete trovare a questo link: http://www.castelbuono.org/caro-candidato-ti-chiedo/. […]

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