“Case date in regalo e morti che parcheggiano nelle strisce blu.”

Nel vicino comune si Gangi si regalano case. Non ? uno scherzo. Si tratta di una trovata dell’amministrazione comunale, che cede a titolo gratuito le abitazioni del centro storico a chi si impegna ad effettuarne un restauro fedele alla costruzione originale. L’utilizzo pu? essere abitativo o turistico ricettivo. Lo scopo ? salvare da possibili crolli delle strutture che hanno assolutamente bisogno di interventi di restauro e per cui il comune non ha le finanze disponibili. La stravagante idea sembra riscuotere successo e interesse. Il primo immobile ? stato gi? “regalato” ad una donna di Caltanissetta, mentre sugli altri verte l’interesse di una societ? di Ravenna che vorrebbe creare una rete alberghiera nelle case del centro storico del comune gangitano.

A Palermo i morti possono parcheggiare sotto casa, nei parcheggi riservati ai portatori di handicap, gratuitamente nelle strisce blu e infischiarsene dei provvedimenti antismog. Io pensavo neanche potessero guidare. E invece, le indagini avviate dal comandante della polizia municipale, hanno verificato che 11 mila su 25 mila pass appartengono a defunti o a gente che non risiede pi? a Palermo. In pratica la prassi vorrebbe che i pass delle persone decedute o trasferitesi venga riconsegnato, ma dati gli scarsi controlli dell’amministrazione comunale, gli eredi continuano ad utilizzarlo pur non avendone il diritto. Quindi quasi la met? dei cartellini con la sigla H che mette in una condizione di privilegio chi li sfodera nei parabrezza sono falsi. In pi? si sta anche indagando sui possessori di pass duplicati, che vengono fotocopiati talmente bene che i vigili non riescono a scorgere la differenza. Tra i primi truffatori, possessori di pass duplicati, ci sono 43 colletti bianchi, tra medici, avvocati, direttori di banca e anche la segretaria di un assessore e il figlio di un ex assessore. Adesso che finalmente qualcuno e n’? accorto spero che si proceda con le sanzioni e si adotti la stessa “ferocia” che ha sempre contraddistinto il rapporto tra me e i vigli urbani fino all’ultima multa presa, che porta la data di ieri.

310184Infine la curiosa idea del punto di vendita di Lisbona della “desigual”, famosa catena d’abbigliamento giovanile, che ha annunciato che avrebbe regalato un abito completo ai primi 100 clienti che si fossero presentati in mutande all’ingresso. E cos? ? stato. Tantissimi ragazzi, sfidando il freddo di una Lisbona il cui termometro segnava 0?C, hanno sostato per ore di fronte l’entrata del negozio in abbigliamento intimo. Ne sono per? usciti, se le promesse sono state mantenute, completamente vestiti.

Cos? si chiude l’edizione settimanale di OltreFiumara. Appuntamentoa Gioved? prossimo.

?Oltre Fiumara – Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?