Castelbuonese e C.di Milazzo, giusto 2-2

[MESSINANELPALLONE.IT] Tanta amarezza in casa Città di Milazzo per una vittoria, in casa della capolista Castelbuonese, sfumata in pieno recupero, a venti secondi dal triplice fischio. La sfida che avrebbe potuto riaprire un campionato, comunque ancora da decidere, si è chiusa sul 2-2 al termine di un match bellissimo, emozionante e intenso.

Partenza sprint dei padroni di casa che, dopo appena 30 secondi, sfiorano il vantaggio con una conclusione ravvicinata di Li Castri, respinta dalla difesa mamertina. Al 15′ ci prova Marguglio su punizione, palla alta. Un minuto dopo, tentativo senza fortuna di Antista. Il Milazzo fatica anche per via delle pessime condizioni del terreno di gioco e si affida soprattutto ai lanci lunghi per Rasà, sempre ben controllato da Iannolino e Inguglia. Al 29′, l’attaccante rossoblù incorna bene su corner di Alosi ma la sfera si perde sul fondo. Sul ribaltamento di fronte Antista scarica versoBucca ma la sua conclusione è fuori misura. Al 33′ arriva il vantaggio degli uomini di mister Vitale: Marguglio rimette in mezzo un pallone che è intercettato con una mano da Rizzo in piena area. Il signor Leotta di Acireale, su indicazione del guardalinee, assegna il calcio di rigore che Arena trasforma per l’1-0. Gli ospiti reagiscono e al 36′ e solo un colpo di reni di Romano, protagonista di un’eccellente prestazioni, nega il pari ad Alosi.

In avvio di ripresa, come nel primo tempo, subito pericolosa la Castelbuonese dalle parti di Bucca senza, però, creare grossi problemi. Al 60′ ottimo spunto del neo-entrato D’Angelo che, da destra, effettua un cross basso per Cariolo che gira a rete ma Romano risponde ancora alla grande. Sul proseguimento dell’azione D’Angelo subisce fallo ma il guardalinee sanziona l’irregolarità al rossoblù che protesta e Leotta non lo perdona: secondo giallo ed espulsione. Città di Milazzo in dieci e, subito dopo, Antista in contropiede sfiora il raddoppio con un tiro a fil di palo. L’inferiorità numerica non condiziona la squadra di mister Accetta che, invece, prende in mano il match. Così al 77′ arriva il pari: spiovente da destra di Salmeri, Cariolo approfitta di un’indecisione della retroguardia e scarica verso la porta di Romano che non può intervenire. Pochi minuti dopo ancora Cariolo ha sui piedi la palla del vantaggio, ma questa volta l’estremo difensore si riscatta e gli nega il raddoppio. La Castelbuonese indietreggia troppo, mentre il Città continua ad attaccare e all’84′ opera il sorpasso: punizione di Alosi, mischia in area granata risolta da Parisi per l’1-2. I padroni di casa si gettano in avanti ma la difesa ospite controlla bene. Il tempo scorre, l’arbitro assegna quattro minuti di recupero e, a 20 secondi dal termine, arriva la beffa per i rossoblù: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Arena vince un paio di rimpalli, dribbla un avversario e con un preciso diagonale trafigge Bucca fissando il risultato sul 2-2. Nell’esultanza, lo stesso Arena rimedia il secondo giallo e il conseguente rosso, mentre al termine della gara gli animi si scaldano e ne fanno le spese Romeo e Antista, puniti con il rosso diretto.

Un risultato, per quanto visto in campo, giusto ma amaro per il Città di Milazzo e quasi insperato per la Castelbuonese che riesce così a mantenere invariate le distanze dai mamertini (47 a -5) ma vede avvicinarsi a -1 lo Sporting Taormina (51 punti).

CASTELBUONESE – CITTA’ DI MILAZZO 2-2

CASTELBUONESE: Romano, Lisciandro, Marguglio, Li Castri (85′ Buchaschivili), Iannolino, Inguglia, Arena, Lipari, Hien (70′ Città), Aiello, Antista. A disp: Occorso, Cavarretta, Megna, Sorrentino, Di Maggio. All.: Vitale.
CITTA’ DI MILAZZO: Bucca, Salmeri, Fleri, Rizzo (63′ Romeo), Dall’Oglio, Parisi, Cariolo, Micale, Rasà (67′ Mangano), Alosi, Maisano (46′ D’Angelo). A disp: Catalfamo, Iovine, Miroddi, Bartuccio. All.: Accetta
Reti: 33′ rig. e 94′ Arena, 77′ Cariolo, 84′ Parisi.
Arbitro: Leotta di Acireale
Assistenti: D’Antone di Catania e Polimeni di Acireale
Note: Ammoniti Lisciandro, Li Castri, Dall’Oglio, Bartuccio (dalla panchina), Bucca. Espulsi al 61′ D’Angelo per doppia ammonizione, al 94′ Arena per doppia ammonizione; espulsi dopo il fischio finale Romeo e Antista per reciproche scorrettezze.

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