Castelbuonese e Supergiovane unite nella lotta per ottenere l’agibilità del “Luigi Failla”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] È stata una conferenza stampa di fuoco quella che si è svolta venerdì nella sede della Polisportiva Castelbuonese. Tema: l’agibilità dello stadio comunale “Luigi Failla”. Nel tavolo della presidenza erano seduti i dirigenti della Castelbuonese e della Supergiovane, le uniche squadre locali che si sono unite in questa protesta. “Purtroppo – ha affermato in apertura il presidente granata Fabio Capuana – devo segnalare con rammarico l’assenza dell’altra società, il Castelbuono. Un fatto che mi lascia un po’ perplesso, ma evidentemente ci saranno state delle ragioni più grandi dei danni che ha subìto. La esorto a non avere timore di qualsivoglia ritorsione o preoccupazione, perché sono cose che nel 2015 non si possono né sentire, né pensare”.

Poi il patron della Castelbuonese ha parlato delle altre iniziative in itinere: “Stiamo organizzando una sfilata contro questa Amministrazione, a cui parteciperà anche la Supergiovane che ha già dato la disponibilità, per far comprendere la latitanza di questa Giunta. Noi pretendiamo che questa situazione si sblocchi, perché ormai è una vergogna. Infatti stiamo mettendo in atto altre forme di protesta con delle tv e delle trasmissioni nazionali, poiché questa è vicenda che non può più proseguire”.

Erano presenti per dare la propria solidarietà i consiglieri comunali Rosario Castiglia del gruppo misto e Giuseppe Fiasconaro de “L’Ulivo per Castelbuono con Unione Civica di Centro”. Quest’ultimo ha chiarito il fatto della mancata concessione dell’agibilità: dal 26 ottobre 2012 manca il certificato di prevenzione degli incendi. “La domanda – ha concluso Fiasconaro – che noi porremo al sindaco e all’Amministrazione è: che cosa è stato fatto da allora per ottenere questa certificazione?”.

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