Castelbuono DH 2012

(http://www.ypsicup.com/ – FOTO: Salvatore Longo)

Un?edizione di successo per il primo Mountain Bike Festival siciliano. Tre giorni di riding immersi nella lussureggiante vegetazione madonita. Alla fine quest?anno le condizioni atmosferiche sono state favorevoli e, ad eccezione di qualche ora di pioggia, il clima è stato perfetto. Gli atleti sono arrivati da ogni punta della Sicilia e ognuno di loro si è potuto sfidare con gli amici e con il veloce tracciato del Madonie MTB Resort.

Venerdì un buon numero di rider provenienti perlopiù dal ragusano hanno iniziato a prendere confidenza con il percorso. Questo si sarebbe poi trasformato positivamente per loro dato che la domenica il podio era in gran parte di rider del sud della Sicilia. La maggior parte dei rider è arrivata sabato mattina per le prove ufficiali della gara. Da Palermo a Messina passando per Catania e Caltanissetta c?erano rider di ogni provincia siciliana per partecipare al più importante evento della stagione ciclistica fuori strada.

Tra qualche birra e un paio di energy drink la giornata del sabato ha visto gli atleti costantemente alle prese con il percorso della Castelbuono DH. Apprezzato dalla maggior parte, il tracciato gara ha messo in difficoltà qualche rider che nel tratto più tecnico, il rock garden subito dopo la partenza, ha potuto assaggiare le solide rocce delle Madonie. Alla fine però nessuno si è infortunato e, indovinata la traiettoria migliore, i rider riuscivano a scartare le rocce in maniera facile e veloce.

Sabato ha piovuto un paio d?ore e questo ha reso il fondo decisamente migliore per la gara di domenica. Gli atleti hanno potuto provare la traccia fino a sabato sera. Domenica invece la giornata è iniziata nel modo migliore: un pallido sole ha prima inondato la vallata castelbuonese per poi riscaldarla a metà mattina. Aspettando qualche ritardatario c?è stato giusto il tempo di fare un paio di run di prova prima di passare alle qualifiche.

Nel frattempo è arrivata la guest star dell?edizione 2012: Jerome Clementz, il più forte endurista del pianeta. Clementz, apripista d?eccezione, ha subito voluto provare il tracciato. Anche lui ha avuto un incontro ravvicinato con le rocce delle Madonie, ma per fortuna senza esiti nefasti. Gli atleti iscritti all?evento hanno potuto confrontarsi con il rider francese che è riuscito anche nell?impresa di battere il record del tracciato strappando quattro secondi a quello precedente ottenuto dal biker della Nazionale Italiana Marco Milivinti questa estate. Con il tempo di 4:24.58 Clementz è stato il rider più veloce a coprire i due chilometri e mezzo della pista.

La gara è iniziata alle 14:30 sotto un sole tiepido. I primi a scendere sono stati i freerider. A spuntarla è stato Luca Morana esperto conoscitore del percorso madonita. Morana è stato autore di un tempo fenomenale, fermando il cronometro a 4:47.19 ha solo perso poco più di quindici secondi dalla prima posizione assoluta. Dietro di lui in seconda e terza posizione si sono classificati i ragusani Giovanni Cassisi e Salvatore Morando, distaccati da poco più di un secondo.

Terminata la categoria Freeride è arrivato il turno della gara regina: quella di Downhill. Jerome come al solito ha dato una controllata al percorso aprendo la manche finale. Alla fine a spuntarla sono stati di nuovo i ragusani. Davide Camedda, atleta della Nazionale Italiana di downhill, vince segnando un tempo strepitoso, fermerà il cronometro su 4:31.74. Dietro di lui si classificheranno in seconda e terza posizione Ferdinando Tagliarini e Carlo Bluno.

Terminata la gara la cerimonia di chiusura dell?evento si è svolta nel migliore dei modi. I premi, offerti da Bluegrass in collaborazione con TriRide, sono stati apprezzati dai rider più veloci. Ricevere il prestigioso trofeo madonita, realizzato intermanente a mano, è sempre un?emozione! Tra pasta party, vino e arancine la montagna pulsava di vita!


FOTO: Antonino Cottone