Castelbuono in Comune: “Castelbuono c’è e fa sentire la sua voce: ora si cambi passo”

[riceviamo e pubblichiamo] Un assemblea cittadina così attenta e numerosa non si vedeva da molti anni. La sala delle Capriate di giorno 16 c.m è stata testimone di uno dei momenti più esaltanti della politica degli ultimi decenni.

Occhi attenti e orecchie tese hanno saputo esprimere tutta la rabbia, ma anche la speranza, di un popolo che chiede un azione amministrativa più ricca di contenuti seri piuttosto che di pannicelli caldi, più sensibile ai bisogni della gente che a quelli personali, più umile e meno arrogante  più populista e meno sovranista.

Qualificati rappresentanti di tutto il popolo, con i loro appassionati interventi, hanno saputo e voluto stigmatizzare la necessità di ritornare a fare politica seriamente e con la stessa matura responsabilità alla quale ci hanno abituato i nostri grandi predecessori. Un coro di voci unanime e mai stonato, ha dato vita ad una magnifica sinfonia di libertà e speranza.

 Non uno solo dei presenti ha difeso l’operato di questa Amministrazione.

Non uno solo dei presenti, con il proprio intervento o con il proprio silenzio, non ha sentito il dovere di esprimere un forte desiderio di cambiamento.

Ringraziamo tutti, ma proprio tutti di vero cuore, ma nel farlo non possiamo non sottolineare alcune figure che, di fatto, hanno sancito la trasversalità di questa grande prova di democrazia partecipata. 

Dall’ing. Paolo Cicero (rappresentante del Comitato del Cine-Teatro le Fontanelle) all’ing. Mimmo Prisinzano, dal giornalista Ignazio Maiorana (Direttore del periodico l’Obiettivo) al Signor Nicola Cusimano (Presidente della Proloco) dal Prof. Peppinello Mazzola al Dott. Liborio Abbate (Presidente delle Confraternite) dal Rag. Giuseppe Fiasconaro (Coordinatore del circolo PD locale) al Dott. Vincenzo Allegra (Presidente dei Gattopardi) dal Sign. Antonio Prestianni al Sign. Carmelo Mazzola,  per finire col  Sign. Nicola Failla (Rappresentante del comitato per il traffico).

I temi trattati da questi nostri amici li conosciamo tutti: Il Cine-Teatro le Fontanelle l’ampliamento del Cimitero, la frana di Via Ernesto Forte, lo smembramento del Parco delle Rimembranze, l’abbandono e il degrado di numerosi, magnifici quartieri del Paese, la politica del traffico e della viabilità, la spinosa questione dell’Eremo di Liccia e tanti altri ancora.

A questi temi, portati avanti dall’attuale Amministrazione con colpevoli ritardi e irresponsabile approssimazione, i vari relatori hanno voluto e saputo dare proposte di soluzioni che avremo occasione di elencare in un documento più completo che intendiamo elaborare con la partecipazione di tutti gli attori presenti e inviarlo al primo cittadino.

Avremo cura, da ora in avanti, di non disperdere il grande patrimonio che l’Assemblea di ieri ci ha regalato.

Lo custodiremo con responsabilità e rigore perché siamo consapevoli che segnerà  l’inizio di un’altra pacifica rivoluzione culturale e politica della nostra Castelbuono. Da ieri, la bandiera della nostra libertà ha ricominciato a sventolare. 

Il Coordinamento di Castelbuono in Comune 

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