Castelbuono Libera interviene sulla TARES: “Approssimazione e inadeguatezza dell’Amministrazione”

Comunicato stampa Castelbuono Libera
A distanza di un anno e mezzo dalla competizione elettorale, Castelbuono Libera vuole tornare ad essere attiva e protagonista della politica castelbuonese.
In questi mesi abbiamo silenziosamente contribuito all’azione amministrativa fiduciosi che il cambio epocale avvenuto a Castelbuono, in occasione delle ultime elezioni, meritasse di essere sostenuto. Abbiamo contribuito a dare un apporto decisivo alla risoluzione di alcune problematiche (vale per tutte ricordare il recupero del finanziamento del Cine Teatro “Le Fontanelle”); abbiamo dato il nostro contributo allo sviluppo economico e culturale di Castelbuono (finanziamento della corsa di S. Anna, l’Estate Castelbuonese ed altre manifestazioni); abbiamo favorito l’incontro con la Provincia Regionale di Palermo ai fini dell’assegnazione dell’area limitrofa al cimitero comunale ed, infine, per l’assegnazione, in comodato d’uso, dell’ex albergo Milocca.
Tutto ciò lo abbiamo fatto in silenzio, nel superiore interesse della collettività castelbuonese, dando fiducia all’Amministrazione Comunale pur avendo avversato la compagine politica che ha portato all’elezione dell’attuale Sindaco.
Tuttavia, nel corso di questi mesi, abbiamo dovuto constatare l’insufficienza dell’attuale amministrazione che è risultata spesso assente ed ha affrontato talune problematiche con estrema superficialità e senza alcuna fantasia.
Anche le acrobazie politiche del Sindaco e di parte della giunta testimoniano, in maniera inequivoca, l’atteggiamento ondivago dell’Amministrazione Comunale.
Per queste ragioni riteniamo che il nostro movimento non possa più dare credito a questa amministrazione, interrompendo perciò, qualunque apporto, anche indiretto, ed iniziando una dura opposizione.
L’adozione delle recenti deliberazioni consiliari relative ai regolamenti per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARES) testimonia l’approssimazione e l’inadeguatezza con la quale l’Amministrazione Comunale affronta tematiche delicate che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e, in genere, delle attività produttive locali. Senza nessuna analisi e logica l’Amministrazione ha ridisegnato le aliquote e le modalità di pagamento della TARES aggravando in modo sconsiderato imprese e famiglie castelbuonesi.
Le aliquote per le attività commerciali e produttive in genere (ristoranti, pizzerie, attività di ortofrutta, attività commerciali etc..) hanno subito un aumento variabile dal 120% al 280%.
E’ stata eliminata la riduzione del 20% per le abitazioni site fuori del centro abitato basando siffatta decisione sulla errata considerazione che la raccolta dei R.S.U. avverrebbe tutti i giorni lavorativi con il sistema del porta a porta.
E’ stata introdotta una illegittima differenziazione tra residenti e non residenti, per questi ultimi, infatti, viene indistintamente imputato l’importo relativo a due componenti.
L’aumento complessivo delle aliquote ha comportato un salasso per i cittadini castelbuonesi pari a circa 380.000 euro, che costituisce la somma aggiuntiva che graverà sugli stessi per l’anno 2013, rispetto al 2012.
L’attuale Amministrazione ha tradito le aspettative dei cittadini, disattendendo il patto sottoscritto con i medesimi nel suo programma elettorale nel quale uno dei punti qualificanti era costituito proprio dalla creazione di un sistema fiscale che sostenesse le famiglie riducendo tasse ed imposte ritenute inique.
Ci piace chiudere questo comunicato con le parole riportate nel programma elettorale della lista Castelbuono in movimento: L’Amministrazione realizzi “…un sistema fiscale improntato a una maggiore equità e solidarietà che faccia crescere le imprese anche attraverso una riduzione, nei primi anni di vita, delle tasse e imposte locali. A tal fine riteniamo sia opportuno e utile la costituzione di una consulta per le politiche fiscali.”
Tutto ciò sia di buon auspicio affinché i cittadini possano vedere applicata, in modo equo, la tassa e per l’Amministrazione Comunale che proceda al recupero dell’evasione e alla riduzione del costo del servizio alimentato sia dalla passata Amministrazione che dall’attuale.
Un ultimo auspicio per il nostro Sindaco, quale aspirante alla Presidenza della S.R.R., che possa finalmente alleviare i cittadini castelbuonesi.

Castelbuono Libera