Castelbuono t’immagino, ti vedo: un’iniziativa della Costituente per la Castelbuono di domani

Quale paese ai nostri occhi di cittadini castelbuonesi? Gli occhi consapevoli degli adulti e pieni di sogni dei bambini…

Sabato 14 maggio, nello slargo del corso Umberto antistante il locale Cycas, una vera opera d’arte è cresciuta ora dopo ora col contributo di tante mani operose in un pomeriggio denso, carico di energia ed apporti. Angela Sottile, Stefania Sperandeo e Gianluca Mercanti hanno guidato i bambini nella loro attività creativa.

Mentre il collage si componeva con immagini e parole ritagliate dai giornali, descrivendo la Castelbuono desiderata, gli elementi fondanti per trasformarla davvero in una comunità sostenibile sono stati proposti in brevi interventi da alcuni componenti della Costituente a chi è venuto a sentire o si è ritrovato a passare.

Per crescere armonicamente un paese deve essere prima essere immaginato: un buon amministratore non deve prescindere dalla “visione” delle cose!

Gli interventi programmati, moderati da Serena Brancato, sono stati i seguenti:

– Anna Maria Cangelosi: “Come intendiamo la politica”

– Simona Morici: “Lo sport per il benessere fisico e mentale”

– Mario Sottile: “Importanza delle strutture e vitalità delle associazioni sportive”

– Gioacchino Cannizzaro: “Carenza di strutture aggregative per i giovani”

– Mariangela Pupillo: “Ruolo educativo e formativo della biblioteca per i cittadini di tutte le età”

– Rosaria Piro: “Gli oratori: luoghi di crescita e di formazione umana”

– Paolo Cicero: “L’attuale spopolamento delle Madonie e le possibilità occupazionali dei giovani”,

– Gianluigi Castiglia: “L’agricoltura come possibilità di sviluppo”

– Sergio Barreca: “Concorsi di idee per valorizzare il talento dei giovani al fine di rendere il paese più bello: estetica e paesaggio urbano”.

Contributi molto interessanti sono venuti inoltre da Vincenzo Vignieri, che ha motivato la necessità delle azioni amministrative comprensoriali, e di Mimmo Prisinzano, candidato al consiglio comunale con la designazione di assessore, il quale ha sottolineato la necessità del rinnovamento amministrativo perché nessuna amministrazione, se riproposta più volte come la legge consente, può purtroppo correggere se stessa negli errori commessi, determinando di conseguenza stalli inopportuni nella comunità. Ha esortato dunque a votare scegliendo oculatamente la guida dei prossimi cinque anni. Emotivamente coinvolgente l’intervento di Maurizio Cascio, candidato al consiglio comunale, che ha pensato di offrire il suo contributo al paese in modo spontaneo, chiedendo dunque di poter far parte della lista della Costituente. Ha detto di averlo fatto perché mosso dagli stessi ideali e valori portati avanti dalla Costituente e perché sente che sta accadendo qualcosa di veramente straordinario per il paese. Da qui la decisione di contribuire concretamente alla realizzazione del progetto.