Cefalù ha il suo Cancelliere teutonico: è Giovanni Condello, nato e cresciuto a Castelbuono

Dopo l’avvenuta nomina a ricoprire la carica di Balivo del Baliato di Sicilia di Santa Maria degli Alemanni dell’Ing. Antonino Sala (autore peraltro del libro “L’Ordine Teutonico in Sicilia. 1197-2019” Ed. Fondazione Thule Cultura), il Consiglio Direttivo ha nominato il nostro concittadino l’avvocato Giovanni Condello a ricoprire il ruolo di Cancelliere dei Familiari dell’Ordine Teutonico di Sicilia. Inoltre allo stesso è stata conferita la delega di rappresentare l’Ordine presso la Diocesi di Cefalù.

L’Ordine Teutonico è un antico Ordine monastico-militare, di sub collazione pontificia come l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sorto in Terrasanta, intorno alla metà del 1190. Secondo la tradizione, nel 1099, un cavaliere tedesco ferito sarebbe stato soccorso e curato da una coppia di mercanti provenienti da Brema o da Lubecca. Da qui la nascita di un piccolo ospedale, con l’approvazione del patriarca di Gerusalemme, con il fine primario di dedicarsi alla cura dei pellegrini tedeschi. Alla morte dei due mercanti, avvenuta nel 1118, iniziarono a prestare la loro opera dei frati. Questo prese il nome di Ospedale di Santa Maria dei Tedeschi (o dei Teutonici) di Gerusalemme.

Oggi l’Ordine Teutonico è una struttura religiosa di Diritto pontificio, regolarmente inserito nell’Annuario della Santa Sede fra gli Ordini dei canonici regolari con sede a Vienna, anche se il suo Gran Maestro ha facoltà di concedere dignità equestri cavalleresche. Si occupa di pastorale parrocchiale e svolge azione sanitaria e ospedaliera, nonché opera di assistenza alle persone anziane, gestisce ospedali, scuole, collegi e case di riposo in molti Stati. L’istituto di “Familiari” (associazione pubblica di diritto canonico) approvato nel 1965 ma già previsti dalla regola medievale, aggregato all’Ordine Teutonico e confermato dalla Sede Apostolica, è composto da sacerdoti o laici cattolici che nella loro vita normale sostengono le opere dell’Ordine.

Nonostante il mutamento in Ordine religioso che risale al 1929, esso ha mantenuto tradizioni e caratterizzazione cavalleresca, specialmente nella sua componente dei “familiares” la cui investitura avviene con un rito che ricorda quello degli antichi cavalieri. Poiché si tratta di Ordine religioso, esso non rientra nell’ambito di applicazione della legge 3 marzo 1951, n. 178 e le relative insegne sono liberamente utilizzabili e non assoggettate alla procedura di autorizzazione degli Ordini cavallereschi, in quanto espressione di appartenenza ad una istituzione religiosa della Santa Sede.

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