Cefalù, proiettili e minacce al segretario della Cgil

[LAVOCEWEB.COM] Un altro sindacalista nel mirimo della criminalità. Dopo le minacce a Vincenzo Liarda, impegnato nella lotta per l’assegnazione del feudo Verbuncaudo confiscato alla mafia, una busta con tre proiettili e un foglio con minacce sono state inviate al segretario della Cgil di Cefalù, Giuseppe Guarcello, che è anche funzionario del sindacato delle costruzioni Fillea Cgil.
Guarcello, sottolinea una nota del sindacato, è “da anni impegnato in prima linea nelle battaglie per il lavoro e la legalità nei cantieri edili nel comprensorio di Termini Imerese – Cefalù – Madonie”.
“Chiederemo subito un incontro al prefetto di Palermo – dicono Maurizio Calà, segretario della Cgil di Palermo, e Mario Ridulfo segretario Fillea Cgil di Palermo – affinché siano assunte le misure necessarie per garantire tutela al nostro dirigente sindacale”.
Tanti i fronti di impegno di Guarcello nelle iniziative sindacali. Ha sostenuto le lotte degli operai edili, dei lavoratori del turismo e di quelli delle aziende di pulizie. Ha seguito un progetto di riorganizzazione distrettuale delle camere del lavoro ma si speso in particolare nelle vertenze in alcuni cantieri tra cui quello per il raddoppio ferroviario.

SOLIDARIETA’ – Solidarietà a Guarcello è stata espressa dal sindaco Rosario Lapunzina e dal segretario del Pd di Cefalù, Vincenzo Garbo.
“L?intimidazione nei riguardi del segretario della Camera del lavoro di Cefalù – ha detto Lapunzina – è un atto assai grave e preoccupante. L?impegno sindacale per l?affermazione dei diritti dei lavoratori, in un ambiente che ancora troppo spesso tende a comprimerli fino a negarli del tutto, è qualcosa di irrinunciabile, se una società intende crescere e garantire a tutti condizioni di vita accettabili. Siamo certi che Giuseppe Guarcello non arretrerà di un millimetro nel portare avanti la sua azione e l?amministrazione comunale offrirà la propria collaborazione e si adopererà in tutte le sedi affinché al lavoro venga sempre riconosciuto adeguato valore?.
“Sono certo – ha detto Garbo – che porterà avanti, con la forza di sempre, le sue battaglie in difesa dei diritti dei lavoratori, sapendo che, da oggi, potrà contare, ancor di più, sul sostegno di tutta la gente onesta che, quotidianamente, e spesso in silenzio, lotta per la piena affermazione dei principi di legalità e giustizia”.