C’era una volta il Carnevale…

C’era una volta, tanti anni fa, il carnevale a Castelbuono…. frutto del lavoro e della buona volontà di tanti ragazzi, che come formiche si dedicavano meticolosamente alla realizzazione del loro carro allegorico.

Tutto era perfettamente organizzato, la massiva presenza della gente proveniente dai paesi limitrofi faceva da scenografia all’allegra sfilata. Puntualmente ogni anno le delusioni arrivavano al momento della valutazione: questo a lungo andare ha fatto “abbuttare” molti di quei volenterosi ragazzi e tutto… è finito!!!
Da quest’anno, grazie alla caparbietà di giovani “artigiani”, la qualità della sfilata è ritornata molto elevata e sono stati realizzati dei veri capolavori di carta pesta: la sfilata è stata un vero successo. Lo dimostra la grande partecipazione, non solo di castelbuonesi, che divertiti hanno “scortato” i carri lungo tutto il percorso.

Il malcontento si è diffuso, al solito, il giorno della valutazione, quando sono stati comunicati i voti dei 5 giurati: una scheda “anomala”, che giudicava perfetto (voto 10) un solo carro e tremendi tutti gli altri (voto 1 – 3), sbilanciava l’intera votazione; penalizzando a dismisura i carri non apprezzati da cotanto intenditore. Sminuendo, a parer nostro, giornate e spesso nottate di lavoro di numerosi ragazzi, sicuramente non professionisti, e le spese per la realizzazione di carri (quantomeno) decenti. Questo ha creato quella stessa delusione provata anni fà e che sicuramente farà “abbuttare” anche le nuove generazioni, rischiando di far scomparire per sempre la tradizionale sfilata castelbuonese.

Queste poche righe nascono dalla necessità di far conoscere all’intera cittadinanza l’immensa delusione dei partecipanti e – perchè no – a sensibilizzare l’amministrazione comunale e il comitato organizzatore affinchè questo spiacevole avvenimento non comprometta il carnevale che verrà.

Proprio per questo nascce l’esigenza di un confronto trai responsabili dei singoli carri ed i giurati, cercando di selezionare una giuria composta da gente più competente e meno bizzarra…