C?era una volta una Castelbuono e ?. l?orgoglio dei castelbuonesi

C?era una volta una Castelbuono orgogliosa di sé, del proprio passato, della propria storia e dei propri beni?

C?era una volta una Castelbuono unita, capace di sacrificio pur di non svendere ciò che sentiva patrimonio comune, patrimonio da tramandare, bene per i propri figli?

C?era una volta una Castelbuono viva, ribelle, capace di lottare, parlante senza alcun bavaglio?

Dove sono le voci, le diatribe, gli articoli di denunzia?

Va tutto bene, Castelbuono?
E se va tutto così bene, come mai nessuno si indigna per l?aumento ingiustificato delle tasse e per la svendita del patrimonio comune, di noi tutti?
Come mai, a parte le denunce dell?opposizione, non sento voci, cori, strepiti?

Il nido pubblico, che doveva da programma elettorale del sindaco democraticamente eletto, essere potenziato, è stato chiuso, favorendo i privati: a parte la voce accorata di una seria professionista originaria, nessuna altra voce ho sentito alzarsi fortemente a difesa di un diritto negato.

Il nostro patrimonio viene valutato per essere alienato e valorizzato, cioè per essere venduto all?asta, e nessuno parla, anzi?

Tutti sanno e comprendono bene che ci sono interessi dietro queste operazioni e quando ci sono promesse e interessi, tutti parlano dietro, sommessamente, ma nessuno si espone?

Perché?

Perché si fa la voce grossa quando si infamia e calunnia l?innocente, ma di fronte a colpe gravi, si tace, per vile paura.

Leggendo dei luoghi in vendita e della loro valutazione, si rimane molto perplessi:

1)     i locali di via Benedettini sono oggetto di una lunga diatriba tra le suore del ?Boccone del Povero? e il Comune. Di proprietà di quest?ultimo, oggi messi a disposizione della SOAT. Ma tra i candidati eletti non c?è Annalisa Cusimano la quale, in prossimità delle elezioni, ha ottenuto, grazie al grande interessamento della zia Di Liberti, l?assunzione alla Regione Siciliana, proprio al distaccamento SOAT di Castelbuono, ricambiandola con la propria candidatura nella lista Tumminello? A qualcuno evidentemente quel locale interessa parecchio?

2)     e il locale sede dell?attuale ufficio turistico, certamente sede prestigiosa e di valore molto al di sopra dei miseri 26.400,00 ? indicati, non è certamente oggetto di appetiti e interessi ben lontani dal bene e dagli interessi di tutti?

 

Castelbuono, svegliati!

Non basta esprimere smarrimento e sconcerto in piazza e tra la gente, i soprusi e le ingiustizie vanno denunziati!!!

Le voci non hanno valore se non provate! Ma perché chi dice di aver le prove di tutte le violazioni denunciate sottovoce, non trova finalmente il coraggio di parlare, prima che il nostro ?bel? paese venga del tutto distrutto?

Perché continua a tenerle nascoste, pensando di usarle come arma di ricatto piuttosto che come occasione di riscatto per un?intera collettività?

Basta Castelbuono!

Io purtroppo prove non ne ho, ho solo la lingua e la penna per scrivere ciò che vedo, ciò che sento e ciò che, chi di professione, continua a ignorare!