C’erano una volta… le radio libere

Ndr: Ripeschiamo dal nostro archivio uno splendido ricordo di Mario Giuseppe Di Garbo sulle radio libere a Castelbuono, arricchito dal contributo fornito nei commenti, ad evocare un’epoca in cui era più facile, probabilmente, aggregare i giovani intorno a progetti creativi.

Ai bei tempi delle radio libere anche la nostra piccola cittadina aveva la sua, anzi le sue, vi ricordate?

Riavvolgiamo il nastro del tempo fino ad arrivare ai primi anni ’80, nasceva Radio Castelbuono Alternativa che trasmetteva dalla zona Cappuccini da una piccolissima casettina e poi dai locali del cinema.
Era la radio di Padre Calì (e Antonio Mazzola), da dove tutte le mattine trasmetteva il suo programma religioso di esortazione cristiana (seguitissimo). In seguito nacque radio Castelbuono Centrale allocata prima in via Cefalù di fronte il panificio Tumminello con la direzione del Prof. Bianca, in seguito nei locali dell’ex Spring sotto l’ufficio della sig.ra Pantano gestito da Macaluso (magazzeno della calzatura). Infine nacque la radio libera per eccellenza: Radioazione, anticonformista e d’avanguardia musicale di Castiglia. Ricordo che il paese era in continuo fermento, ogni radio organizzava quiz a premi, manifestazioni, caccia al tesoro, gite in montagna, camminate, (chi non si ricorda la stracastelbuono), naturalmente tutti gli esercizi commerciali avevano il loro bravo spot. Tre radio libere per un paese di diecimila abitanti, quanti ragazzi impegnati e appassionati erano coinvolti nel giro delle radio, almeno uno per famiglia!!? Chi faceva il programma musicale di un’ora si portava dietro lo stuolo di amici che lo aiutavano a cercare i dischi, i brani, a inserire la cassettina della pubblicità e così via. Tutti avevano la radio sintonizzata su una delle tre stazioni; casalinghe che seguivano il rosario e le prediche di padre Calì, ragazzi che partecipavano ai giochi radiofonici con in palio premi in natura offerti dai vari sponsor (un chilo di salsiccia, un maglione, un paio di guanti, una cassata, una pizza …) e poi naturalmente si ascoltava tanta musica, Enola Gay,”canzone senza inganni” di Ron- Graziani-Kuzminac le prime che mi vengono in mente. Ricordo con molto piacere gli anni delle radio libere castelbuonesi, il paese sprizzava di vitalità ad ogni angolo, come è andata a finire lo sappiamo tutti, una dopo l’altra chiusero tutte così del resto come in tutta Italia. Mi piacerebbe che ognuno commentasse con un proprio ricordo, per non dimenticare quello che è stato uno dei periodi più belli e vitali di Castelbuono.

18 Commenti

  1. Ero ancora troppo piccola…ma è comunque impossibile dimenticare il divertentissimo programma di Viscè Fiasconaro del giovedi pomeriggio…e insieme a lui Maurizio Campanella, Antonio Guarcello e tutti quelli che come loro hanno segnato un pezzo della nostra storia…

  2. Qui mi si tocca un argomento che mi sta moooolto a cuore.
    Come dimenticare. In paese ho cominciato proprio a Radio Castelbuono Centrale che non era nei locali dell’ex Spring come scritto nell’articolo ma in via Vittorio Emanuele, appena sotto il macellaio. Nei locali dell’ex Spring c’era invece Radio Antenna Italia dove vi approdai appena chiuse RCC. Ricordo i giradischi che avevano bisogno di una bella spinta a mano per fare in modo che i dischi partissero alla giusta velocità 😀
    Dopo fu la volta di Radio Azione, la più “tecnologica” delle 4. I dischi arrivavano tutte le settimane e le novità non mancavano mai. Infine fu la volta di Radio Castelbuono Alternativa e “Padre Calì” il “Tombolone” la “Stracastelbuono” le giocate a Natale nella saletta.
    Tanti ricordi chiusi in una “magica scatoletta”.
    Purtroppo la legge Mammì non diede scampo quasi a nessuno ma la voglia di Radio non manca mai.

  3. Della radio e di tutto lo staff delle mitiche frequenze medie dei 102,5 di RCA conservo un nostalgico e mervaviglioso ricordo. I programmi, gli special pomeridiani del mercoledì pomeriggio, i notturni di Sariddo Pollara (quello lungo per intenderci) le sfuriate di Jack Biundo con Peppe Patti ed ancora i tomboloni, la stracastelbuono, le tre edizioni di discotechiamoci…e poi..la mitica sigla di inizio e fine appuntamento dei miei programmi. Chissà se qualcuno ne conserva ancora memoria..sono curioso. Un saluto a Maurizio Campanella, ottimo speaker e dj.

  4. Avete ragione rano anni bellissimi, i giovani avevano più che un passatempo, era bellissimo passare i pomeriggi a casa di qualche amico e partecipare al quiz telefonico… quanti pomeriggi pasati insieme a Dario, Guido, Dario… Gianfrando e Peppe a giocare.

    Era bellissimo, altro che passare il tempo a bighellonare, ci si incontrava per il piacere del gioco, quello pulito però, quello divertente… come la caccia al tesoro che un pò tutte le radio organizzavano nel periodo estivo…

    Magari potessero ritornare quei tempi, più belli di qualsiasi televisione,a nche di quella più bella.

    Quando chiusero fu una delusione per tutti, peccato, perchè per ogni radio che chiude, si perde un pezzo della nostra libertà.

  5. Ciao a tutti sono Mario Cicero ma non il SINDACO ,adesso vivo in Spagna ma sono sempre Castelbuonese .Avevo 13 anni e freguentavo radio Castelbuono alternativa ,ma un giorno tornando da scula come sempre la mia prima sosta era in radio ,ma purtroppo ho trovato i sigilli ,ero ancora giovane ma ricordo come se fosse ora .Ho passato dei momenti indimenticabili ,prinncipalmente ricordo jack Biundo come dirigeva la banda e filava …….,penso sempre questi bei momenti vissuti con tutta la gente che ne faceva parte ,non tengo nessun commento e’ gia’ abbastanza quella scritta dagli amici ,in ogni caso non suonerebbe male una radio a Castelbuono,sarei il primo a farne parte ,e magari ritornare a passare i bei momenti vissuti con i vecchi amici PAESANI.

  6. Anche io ho un bel ricordo dei mitici 102,500 di radio Castelbuono Alternativa,ma vi posso assicurare che per non farla chiudere c’e’ la abbiamo messa tutta.
    Ma anche in questa nostra piccola realta’ c’e’ stato lo zampino dei politici di turno a far si’ che chiudesse.
    Ora vi racconto un po’ la vicenda che ho vissuto in prima persona,avevamo preparato tutte le carte necessarie per poter mettere in regola la radio alla nuova legge MAMMI che prevedeva le regolarizzazioni delle emittenti selvaggie cosi’ li chiamavano.
    Ora mi ricordo che il primo passo da fare per non chiudere e continuare a trasmettere era.
    Innanzitutto sapere il propretario dell’emittente.E questo si sapeva.
    Primo nominare un direttore.Cosa fatta.
    Secondo nominare un responsabile dei programmi.Cosa fatta.
    Terzo nominare un responsabile Tecnico.Cosa fatta.
    Quarto dimostrare tramite la programmazione che la radio effettuava programmi oltre a quelli musicali anche di interesse socioculturali-religiosi e di informazione.
    Cosa fatta.
    Quinto trasmettere il tutto al ministero delle poste e telecomunicazioni con allegata domanda.cosa fatta? buu.
    A noi ci e’ stato detto di si’, ma poi al ministero la nostra domanda con tutte le nostre belle firme e nomine ecc. ecc. non si e’ trovata.per colpa di chi di, chi di, chi di, chi di di chi dice la canzone ,questo e il dilemma si e’ detto che e’ stata colpa del postino che l’Ha smarrita.
    Si e’ detto che ha acquistato la frequenza rtl 102,5.
    il dato di fatto e’ che la radio non c’e’ piu’ e’ stata chiusa dalla solita burocrazia Italiana delle carte, delle domande e dei ricorsi , e ci rimane solo il ricordo a tutti quelli che chi piu’ chi meno,e’ cresciuto con la musica di Cuccini,Vasco Rossi,Goran Cuzminac con la sua angoscia metropolitana.
    Ricordo la ricerca di qualche piccolo contributo economico girando i negozi commerciali del paese per far fare qualche passaggio publicitario cosi’ da pagare le spese vive della radio che erano luce elettrica,telefono e siae,e ricordo che per far risparmiare il commerciante delle circa 70.000 lire del gingol publicitario, venivano fatti in emittente con un ottimo risultato per le attrezzature di quei tempi da Maurizio Campanella o da Mario Gugliuzza.
    Il tombolone,il cruciverbone,la caccia al tesoro la diretta radiofonica delle partite di calcio del Castelbuono con l’ausilio della piu’ vicina cabina telefonica poiche’ a quei tempi era impossibile avere un cellulare; ma la passione era tanta e si riusciva a fare tutto per far funzionare al meglio la radio.
    Potrei stare ore a raccontare le tante belle giornate passate in radio, ma lascio spazio ad altri che come me’ anno vissuto questa esperienza.

  7. Ciao a tutti,
    mi e’ piaciuto molto questo articolo sulle radio libere che esistevano una volta a castelbuono, io ero un ascoltatore assiduo del tombolone di radiocastelbuonoalternativaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa (chi puo dimenticare questo fantastico programma). e’ proprio un peccato che le radio abbiano chiuso battenti e che in un paese che oggi vanta tanti protagonisti musicali ma non solo non si riesca a fare qualcosa per tirarne su una…sono sicuro che avrebbe tantissimi giovani che si impegnerebbero per dare il loro contributo, una radio ragazzi!!!!! una radio….. non so piu’ che aggiungere e’ pure un po tardino dopo una giornata molto movimentata, mi piacerebbe solo condurre un programma notturno, una sorta di lucignolo (radiofonico) alla castelbuonese….magari tramite una radio on-line. Questa e’ una bottiglia che lancio nell’oceano sperando che qualcuno la raccolga.
    Hasta Luego da Barcelona

    P.S. per mario cicero che vive in spagna, dove vivi? se sei a barcellona ci incontriamo?
    un saluto a tutti e mi raccomando rimanete sintonizzati, tutto questo alle ore 23,28 del 15 gennaio 2008 qui da radio barcelona centrale, ne approfitto per salutare gli amici che sono on line in questo momento e un bacio particolare a chiaretta e a roberta.

    p.s.s. (non so se si puo dire) sono mimmo, mi puoi ripeteree la domanda? ho fatto ambo!!!

  8. Ora non ho più dubbi dopo la tiratina di orecchie. E’bravo a Giuseppe hai risvegliato in tanti vecchi ricordi, lo leggo dai commenti con quanta passione veniva svolta questa attività, non a scopo di lucro ma semplice e ricreativa.Io non l’ho vissuta direttamente perchè ero gia fuori, ma mi ricordo un’estate durante le vacanze estive siamo stati coinvolti in piazza da una caccia al tesoro non mi ricordo perfettamente quale nipote fosse, venne a chiederci una spilla da balia e con grande stupore di tutti la zia Giovanna apri la borsa e tirò fuori la spilla,con una naturalezza che sembravale avessero chiesto un fazzolettino, suscitando grande entusiasmo nel richiedente. un saluto a tutti il vecchio

  9. Che bello.
    Anche io sono stato uno speacker di Radio Antenna Italia conducevo anche la classifica dei brani più ascoltati della settimana. Una fatica ma era fantastico. Ricordo perfettamente un notturno assieme a G.B. su Luca Carboni, molti fans erano incollati all’apparecchio e quante chiamate.
    Poi di colpo il buio, un pomeriggio senza nessun preavviso tutto smontato, i giradischi che uscivano per essere traslocati a casa di qualcuno per suonare privatamente, e mai più pubblicamente.
    Eccezzionali i programmi religiosi,il mattiniere,il tombolone i quiz dei f.lli Macaluso etc…..
    Castelbuono deve avere una radio , sono il primo ad impegnarmi affinchè quei fasti ritornino.
    E’ stato bello pensare che qualcuno ha ricordato tutto ciò
    Viva la Radio vera fornace di talenti.

  10. io in radio ci entravo e ci uscivo,ricordo che c’era una mia amica che metteva dischi,ricordo che tra ragazzi e ragazze ci si incontrava li’,e ci ritrovavamo a cantare con qualcuno che si portava dietro una chitarra.Ricordo che si amava la buona musica e le sane abitudini.Credo fosse davvero una gran cosa,infatti sinceramente nn sapevo neanche piu’ che Castelbuono nn avesse piu’ una radio,che tristezza….fate qualcosa…..

  11. Caro Castelbuonese doc,
    purtroppo non si può fare più nulla.
    La legge oggi non consente più l’apertura di un’emmittente radiofonica almenochè non si acquista una frequenza ma non c’è nessuno che le vende e se qualcuno la vende vuole un bel po’ di quattrini.
    L’unica cosa possibile è aprire una TV ma sembra che gli appassionati di questo mezzo mancano, tanto e vero che anche chi si era cimentato in questa avventura (ASTUTA TV) abbia deciso di toglierci mano.

  12. Grazie per la tua cortese risposta Maurizio,anche se e’ stata un po’ amara…forse chissa’ magari chi ha proprio deciso di gettare la spugna su una TV magari ci ripensera’,e’ una grande esperienza piena anche quella.Pero’ e’ un vero peccato..dico sul serio.Ciao.

  13. Ciao a tutti. Nel fare le ricerche su internet delle vecchie radio siciliane (cosa a cui do molta attenzione data la passione nel lasciare una traccia a tutti coloro che ne hanno fatto parte e a chi le ha ascoltate) mi sono imbattuto in questo post dove i ricordi affiorano immediatamente; concordo con Voi sui vecchi tempi in cui la radio la faceva da padrona e dove in tanti paesi (Castelbuono ? uno di quelli) il tempo veniva scandito dalla musica e da tanti programmi di vero interesse. Ci s’inventava di tutto per dare un servizio degno di essere tale e l’affetto ed il seguito dei radioascoltatori ripagava ampiamente le ore trascorse a trasmettere tantissimo. Oggi questi momenti non ci sono pi? e ricordarli provoca una forte emozione con qualche lacrima che segna i nostri momenti splendidi passati in radio. Proprio per questo, essendo stato uno di quelli che, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, ha partecipato ad Audizioni Radio Voce Nostra (la radio della diocesi di Palermo), ho deciso un giorno di trovare qualcosa in rete affinch? potessi lasciare ai posteri un bel ricordo e cos? m’imbattei nel sito dove oggi lavoro con passione e dove tutto quello che ha fatto storia in ogni radio ed in ogni tv rimane per sempre a memoria di un tempo che ? esistito e ci ha divertito molto e che, oggi purtroppo, non c’? pi?. Dato che molti di Voi hanno ancora ricordi indelebili lancio una pietra ovvero che ne direste di aiutarmi a stilare le storie delle radio del paese (ed anche le tv perch? so benissimo che Castelbuono aveva qualche tv locale) con tutti i dati della ragione sociale, indirizzo, numeri telefonici, personaggi, aneddoti, foto ricordo, loghi da adesivo o da carta stampata e tanto altro???? Sarebbe molto bello affiggere tutto ci? in un sito qual ? quello in cui lavoro gratuitamente (avete letto bene…GRATUITAMENTE!!!) in modo che, chiunque di Voi e di tutti quelli che il mezzo radiofonico l’hanno amato veramente, ognuno possa tuffarsi nei fantastici momenti in cui ci si divertiva con poco e si faceva tanto. Ovvio che chi aiuta sar? ringraziato a fine pagina perch? ritengo corretto farlo a chi partecipa in questa mitica quanto interessante ricostruzione storica. Che ne pensate???

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