Cercavano di appiccare roghi. Tre fermati dai carabinieri

[LAVOCEWEB] Sono stati sorpresi mentre tentavano di appiccare un incendio. E quando sono arrivati i carabinieri, avvertiti dagli uomini della Forestale, hanno tentato la fuga. Ma sono stati fermati e ora sono a disposizione del magistrato. S?indaga su tre persone, a quanto pare allevatori, di San Mauro Castelverde e Castel di Lucio ma l?operazione non è conclusa. Potrebbe coinvolgere altri presunti incendiari che in questi giorni hanno scatenato l?inferno tra Cefalù, le Madonie e i Nebrodi.
L?emergenza, partita mercoledì da Cefalù, non è ancora finita. Un vasto incendio si è sviluppato in contrada Allegracuore innescato da un focolaio che non era stato completamente spento. Non si tratta di distrazione, a volte è la conseguenza di un intervento non completato o addirittura eseguito male quando fanno difetto la competenza e il coordinamento. Un altro gigantesco incendio sta assediando Tusa, è sceso verso il litorale e ha invaso i binari. Il traffico ferroviario è stato quindi interrotto per qualche sul tratto compreso fra Castel di Tusa e Finale di Pollina. I vigili del fuoco hanno poi liberato la strada ferrata e dopo un paio d’ore circa i treni hanno ripreso la circolazione. Evacuate case e aziende di allevamento in contrada Ippolito a Tusa. Decine di persone in fuga dalle fiamme.
29.09.2012

1 commento

  1. Oltre ai tre fermati a San Mauro Castelverde (Palermo), i carabinieri hanno arrestato a Montalbano Elicona (Messina) un uomo che aveva appena appiccato un incendio. E? Roberto Stravalaci, 45 anni, che ha subito ammesso di avere dato fuoco alle sterpaglie sulla strada provinciale che collega Montalbano a Falcone. Il suo gesto e? stato osservato da un testimone che ha subito chiamato i carabinieri. Stravalaci e? stato fermato mentre rincasava. Ha spiegato che aveva appiccato l?incendio per allargare una zona di pascolo. In un?altra operazione i carabinieri avevano fermato ieri, tra San Mauro Castelverde (Palermo) e Castel di Lucio (Messina) tre persone che avevano cercato di appiccare un incendio in una zona gia? devastata dal fuoco. Sono Claudio Mazzone, pensionato di 66 anni, il genero Mauro Manzone di 39, allevatore, e Francesco Ciolino di 40, trattorista. Mazzone e Ciolino risiedono a Cefalu?, uno dei centri piu? devastati dagli incendi di questi giorni. Tutti e tre sono ora agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati per direttissima.

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