?Chi ha qualcosa da insegnare ai giovani nel paese del trash.?

Pochi anni prima della strage di via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino aveva incontrato Vincenzo Calcara, boss mafioso di Castelvetrano, che si era spontaneamente consegnato alla giustizia, raccontando preziosi dettagli su Cosa Nostra trapanese e confidando che aveva deciso di pentirsi solo qualche giorno prima, quando era stato scelto per uccidere con un fucile di precisione proprio il suo interlocutore, Paolo Borsellino, contravvenendo all’ordine ricevuto da Francesco Messina Denaro, padre dell’attuale capo di Cosa Nostra. Da allora, il pentito Calcara, ? rimasto sotto protezione in una localit? segreta. Qualche giorno fa, dopo 19 anni, ? ritornato al paese nat?o, la Castelvetrano dei Messina Denaro, per un incontro pubblico organizzato da un paio di ragazzi del movimento?antiracket?locale. Massimo stupore tra i correlatori, tra cui il giudice Antonio Ingroia, alla vista della sala del teatro comunale deserta. Si prevedeva la presenza massiccia delle scuole e invece in platea c’erano solo gli organizzatori, il sindaco, un gruppetto di anziani strappati alla monotonia del circolo ricreativo e qualche giornalista. Un preside ha giustificato il boicottaggio di massa, probabilmente manifestando le perplessit? di tutta la comunit?, dicendo che “Vincenzo Calcara non ha niente da insegnare ai nostri giovani”. E’ facile proferire tante belle parole, lottare la mafia sui libri, sulle fiction in?TV, ma quando bisogna metterci la faccia, quando si ha la possibilit? di dimostrarlo pubblicamente ? un’impresa ardua, ancora oggi, a Castelvetrano e non solo. La paura di manifestare il proprio dissenso alla strapotere mafioso di Matteo Messina Denaro ha prevalso sulla possibilit? di chiarire una volta per tutte la strada giusta da intraprendere, quella della legalit?, della giustizia, di un pentito di mafia se ? il caso, che di certo avr? ucciso e commesso innumerevoli crimini in passato, ma ha avuto il coraggio di saltare la fossa e scegliere la parte giusta. Quella vincente. Ma l’altro giorno, a Castelvetrano, Vincenzo Calcara era solo, allora forse ha perso. E come ha detto Ingroia, alla fine l’unico a vincere ? stato Messina Denaro.

Serse Cosmi, carismatico allenatore di calcio, ? stato rapinato in casa da tre uomini incappucciati. Il mister con la moglie e un figlio sono stato chiusi a chiave in uno stanzino della loro casa nei dintorni di Perugia e, solo dopo che i rapinatori hanno fatto man bassa di denaro e preziosi e sono fuggiti col bottino, ? stato dato l’allarme alla polizia. Sar??perch??Cosmi non ? sotto contratto da tempo, o forse per i suoi modi rudi e il suo stile spartano anche nella vita privata, ma a quanto pare in casa non aveva oggetti di grande valore,?n??tanto meno grosse somme di denaro. Gli rimarr? dentro soprattutto un senso di rabbia paragonabile a quella che sfoga in panchina quando l’ala destra sbaglia un cross.

Non ho saputo resistere alla tentazione di trattare il tema del trash-politick che riempie le prime pagine di tutti i giornali da un p? di giorni, ma l’ho fatto mantenendomi come sempre nella periferia della notizia, regalandovi la chicca che forse ancora non sapevate. Si tratta del tentativo di sfruttamento cinematografico del meglio del made in italy, un film tratto da una storia vera. Peccato per? che ? un film porno. Si chiama “Bunga bunga presidente” e il regista ? Andy Casanova, il quale ha dichiarato di aver preso spunto per la sceneggiatura dalle vicende della D’Addario e della altre escort fino al caso dell’improbabile nipote di Mubarak, e di aver poi condito la narrazione con episodi e fatti tipici del genere cinematografico in questione. L’unica paura dei produttori della pellicola ? che, prima dell’uscita nelle sale a luci rosse, la realt? possa superare la fantasia, l? il protagonista ? sempre lo stesso: il cavaliere dell’ “Harcore”.

Per il momento ? tutto, appuntamento al prossimo Gioved?.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?