“Chiediamo l’intervento dell’esercito per abbattere i suidi”.

Riceviamo e pubblichiamo

Visto che da parte di molti organi regionali (Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste Dipartimento Strutturali Servizio XI Faunistico Venatorio, Prefettura, Istituto Zooprofilattico di Sicilia. AUSL n.6 di Palermo, Ripartizione Faunistica Venatoria) non si riesce a trovare una soluzione per programmare una serie azione di rimozione di questi animali che stanno arrecando danni incalcolabili alla flora e alla fauna dei territori del Parco delle Madonie, il Sindaco Mario Cicero chiede al Governo Nazionale, vista la disponibilità a impegnare l’esercito in qualsiasi circostanza, di farlo intervenire anche nelle nostre zone per la risoluzione della problematica “suidi” e invita il commissario del Parco a non desistere nell’intendimento di formare squadre di cacciatori e di fornire recinti per abbattere e catturare i suidi che stanno mettendo in serio pericolo anche l’incolumità degli uomini.

“Infine mi suona molto pretestuoso – dichiara il Sindaco – l’ultimo cavillo messo in atto dal Servizio XI Faunistico Venatorio, in quanto all’incontro avuto in Prefettura, allorquando convocati dal Prefetto Giosuè Marino, dopo la mia Ordinanza in cui autorizzavo i cacciatori di Castelbuono ad abbattere nei propri fondi i suidi, non hanno sollevato nessun appiglio procedurale o normativo al protocollo d’intesa, presentato dal Parco e approvato verbalmente da tutti e con l’impegno solenne da parte del Prefetto di interessare l’Assessorato Agricoltura e al Territorio della Regione Sicilia, per darci adeguato supporto logistico ed economico per togliere i suidi dalle Madonie.
Basta furbizie e rinvii, la situazione è drammatica e pericolosa: se non avremo risposte tempestive, come la formazione dei cacciatori e l’acquisto di 50 gabbie, saremo costretti a farci “giustizia” da soli”.

Il Sindaco di Castelbuono
Mario Cicero

4 Commenti

  1. Sono d’accordo col Sindaco! Ma non é che poi intervengono con qualche “Norma salva-suido” o qualche “Lodo Schif-fanno”! Caro Sindaco ma ancora non si é rassegnato che noi cittadini siamo l’ultimo chiodo della carrozza vagone di un treno del 43, che dovrà attraversare un ponte sullo stretto costruito dalla Impregilo, passando per la discarica di Chiaiano presidiata dall’esercito italiano per finire su un binario morto, ucciso da questo governo!
    Di cosa si stupisce caro sindaco! E dire che lei é dentro il sistema!

  2. Io comincerei ad assumere tramite concorsi degni, dei guardia-caccia con laurea in scienze naturali – ambientali o agrarie che si occupino a tempo pieno della gestione della fauna e della flora del Parco. Inoltre è indispensabile evitare la caccia libera da parte dei cacciatori perchè, oltre ad essere un rischio per l’equilibrio naturale, sarebbe un rischio per la salute pubblica (varie zoonosi vengono trasmesse dai suidi all’uomo: Trichinosi in primis), visto che i suidi abbattuti finiscono sulle nostre tavole senza nessun controllo veterinario.
    Luca

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