Chiusura punto nascite. Culotta (Pd) “il sottosegretario De Filippo risponde all’interrogazione presentata lo scorso aprile”

“Dobbiamo impegnarci molto, affinché lo spazio temporale che resta, possa far diventare ciò che oggi è temporaneo, un servizio permanente”. Commenta così la deputata del Pd e sindaco di Pollina, Magda Culotta, la risposta – del sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo – all’interrogazione che la deputata siciliana aveva presentato lo scorso aprile sulla chiusura del punto nascite di Cefalù. Nel documento, Magda Culotta chiedeva “al ministro della Salute, di intervenire, concedendo una deroga per il mantenimento del punto nascite dell’Ospedale Giglio di Cefalù, per evitare gravissimi disservizi alla popolazione del territorio e in particolare alle partorienti che dovrebbero percorrere decine di chilometri prima di poter giungere a un centro che garantisca loro adeguata assistenza”. La chiusura del punto nascite cefaludese per il mancato raggiungimento della soglia minima di 500 parti l’anno,  in base a quanto stabilito dall’Assessorato regionale alla Sanità era prevista per il 30 aprile 2015, a cui era seguita una richiesta di deroga, da parte della Regione Siciliana, ottenuta fino al 31 dicembre 2016. “La risposta ottenuta oggi – continua Magda Culotta – e di cui già eravamo a conoscenza, ci da l’occasione per mantenere alta l’attenzione sul tema e per continuare a lavorare affinché quella che oggi rappresenta un’eccezione alla regola, diventi una consuetudine”.

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