Cibus 2014, da Fiasconaro un “panettone King”. L’arte della pasticceria diventa spettacolo

[si24.it]Ricordate la splendida fiaba “Hänsel e Gretel” scritta dai fratelli Grimm? Erano i fratellini figli di un povero taglialegna che scoprirono nel bosco una casetta tutta fatta di dolci e che loro, per la fame, si misero a mangiare. Il lieto fine li ripagò di una vita di stenti insieme all’amato padre. Bene, se i fratelli Grimm vivessero oggi, Fiasconaro sarebbe per loro una grande fonte d’ispirazione perché lo stand della nota Azienda dolciaria, al Cibus 2014, riconduce proprio al mondo delle fiabe essendo la riproduzione di un panettone grande ben settantadue metri quadrati!

Ad entrarci dentro sembra quasi di sentire i profumi di un prodotto appena sfornato: gli ingredienti selezionati esclusivamente dalle produzioni siciliane come zucchero, vaniglia, miele di agrumi, nocciole, canditi d’arancio e uvetta (magistralmente aromatizzata, quest’ultima, allo Zibibbo e Marsala, vini siciliani liquorosi noti per l’unicità dei rispettivi gusti).

Definire i Fiasconaro “i fratelli Grimm” della Pasticceria Italiana non sarebbe errato, se non fosse per il fatto che i Grimm erano tedeschi ed i Fiasconaro sono italiani. Chi conosce Fausto, Martino e Nicola Fiasconaro, sa che la loro fantasia nel mondo dolciario è tale da aver varcato molti confini geografici: dalla Sicilia, dove l’Azienda nasce ed ha gli stabilimenti di produzione, all’Europa, gli Stati Uniti, il Giappone, l’Australia e di recente il Qatar dove in collaborazione con lo sceicco Al Emadi i Fiasconaro stanno realizzando una propria location per la produzione e vendita in loco dei loro prodotti; il tutto, nel centro commerciale Alhazm.

La storia imprenditoriale della Fiasconaro in comune con le fiabe ha la fantasia e la bontà dei suoi prodotti: il successo, è invece una realtà costruita nel tempo attraverso scelte commerciali e strategiche ponderate passo dopo passo, conquistando pian piano da quel di Castelbuono – incantevole località delle Madonie, nel palermitano – la fiducia dei consumatori…Un tempo lungo oltre sessant’anni! Era infatti il 1953 quando Mario, papà di Fausto, Martino e Nicola Fiasconaro, iniziava la sua attività di gelatiere e pasticciere preparando i primi gelati con la neve. Si, la neve: avete capito bene! Quando non c’erano i frigoriferi, in Sicilia i gelati si facevano con la neve delle Madonie, dei Nebrodi e dell’Etna, neve che veniva acquistata presso i “nevaroli”, ovvero coloro che si occupavano di raccoglierla, conservarla, trasportarla ed infine venderla! Ed era proprio con la neve che il Signor Mario Fiasconaro preparava gustosi gelati agli agrumi di Sicilia e in tanti altri fantasiosi gusti, oltre a cimentarsi con delizie pasticciere come cassatine, cannoli, “sfincioni”, profiteroles e tanta altra dolcezza ancora che presto portarono la sua fama oltre le porte di Castelbuono.

Sessant’anni di storia tramandata di generazione in generazione, anni caratterizzati dalla volontà ferrea di lavorare sempre secondo i dettami dell’antica tradizione pasticcera siciliana, senza farsi mai sedurre dalla possibilità di una produzione industriale in larga scala che avrebbe senz’altro elevato enne volte i guadagni in denaro, ma a discapito di una qualità unica ed inequivocabile, quella della Famiglia Fiasconaro. Segno prevalente di riconoscimento inconfondibile dei prodotti da forno Fiasconaro è la lievitazione naturale, un lentissimo processo di fermentazione che dura ben 36 ore che ha origine nella “madre”, un nucleo di pasta fermentata a cui vengono aggiunte, progressivamente, acqua e farina. È un arcano procedimento che da sempre si rinnova mantenendosi uguale a sé stesso e col medesimo ritmo, e che per verificarsi esige abilità, attenzione e, soprattutto, il non impiego di additivi chimici e di conservanti, pur garantendo al prodotto una “vita” sorprendentemente lunga.

La pasta lievitata mediante questo processo assolutamente naturale offre caratteristiche qualitative, a livello di leggerezza e fragranza, uniche e non eguagliabili. Alla produzione natalizia l’Azienda affianca una gamma di referenze pasquali e dolciumi per ogni occasione dell’anno: torroni, creme, miele, marmellate, nonché vini liquorosi e spumanti, sempre caratterizzati da ingredienti squisitamente siciliani. Per capire ancora più a fondo la passione e la creatività dell’arte pasticcera Fiasconaro, un accenno particolare va fatto alla manna, denominata anche “oro bianco” che in questo caso l’Azienda trae dai boschi madoniti: folgorato dal fascino biblico di tale ingrediente definito proprio nelle Sacre Scritture “pane degli Angeli” o “cibo dei Cieli”, Nicola Fiasconaro decide ad un certo punto di dare un valore aggiunto ad alcuni suoi prodotti, dando vita a delle creazioni a base di manna come panettoni, colombe e dolcetti (mannetti), presto apprezzati in ogni dove del mondo.

Basta dare uno sguardo al sito web www.fiasconaro.com per leggere tra le news gli importantissimi riconoscimenti italiani ed internazionali che l’Azienda annovera, o per venire a conoscenza di performance strabilianti come la mitica chitarra Fender di Bruce Springsteen (The Boss) che il Maestro Nicola Fiasconaro ha riprodotto, in dimensioni reali, con il cioccolato di Modica. Era il 3 Giugno 2013, in occasione di un concerto allo stadio San Siro di Milano e Springsteen, alla vista della chitarra tutta di cioccolato esclamò sbigottito: “Oh my God!”. La Fender/Fiasconaro di cioccolato rimarrà senz’altro nella storia della musica moderna, oltre che in quella dell’arte pasticcera! Potremmo continuare ancora: dal panettone donato a Papa Ratzinger prima e a Papa Francesco poi, ma sarà per voi un vero piacere scoprire altre notizie ed evoluzioni della Fiasconaro nel sito web sopra indicato o attraverso i media nazionali ed internazionali che seguono la vulcanica Azienda con molta, molta attenzione.

 

 

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