Cicero eletto Presidente UNCEM Sicilia: “Basta con la politica delle emergenze”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] L?allarme dell?UNCEM Nazionale condiviso anche dai Presidenti delle delegazioni Sicilia e Calabria. Per la Sicilia ? stato eletto Presidente dell?UNCEM il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e per la Calabria Vincenzo Mazzei.

Qui di seguito nel comunicato stampa l?intervento del Presidente della delegazione siciliana Uncem Mario Cicero

Comunicato stampa

UNCEM E RISCHIO IDROGEOLOGICO: BASTA CON LA POLITICA DELLE EMERGENZE SERVE PIANO STRAORDINARIO DI ANUTENZIONE DEI VERSANTI MONTANI.
Roma, 17 febbraio 2010. ?Ancora una volta la natura si incarica di svegliare una classe politica miope e disattenta: le frane che stanno flagellando Calabria e Sicilia, e che avvengono in comuni che per l’ultima legge finanziaria non sarebbero pi? montani, sono l’ennesimo campanello d’allarme. Cosa ancora deve accadere in Italia per dar seguito ad una proposta lanciata dall’Uncem fin dal lontano 2000, e cio? un “piano straordinario di manutenzione ordinaria dei versanti montani”?
E speriamo si sia capito in questi giorni che non ? con un intervento gestionale dello Stato, imperniato sulla logica dell’emergenza, che un piano simile si possa realizzare efficacemente, ma solo investendo con coraggio sulla voglia di lavorare dei territori, e quindi su comuni e comunit? montane. Un piano straordinario – finanziato con soldi di Stato, Regioni ed enti locali e agganciato ai proventi delle risorse montane – che consentirebbe di creare nuovi posti di lavoro bonificando e salvaguardando il territorio. La politica se c’? batta un colpo, prima che l’ennesima montagna frani alla prossima pioggia trascinando a valle l’ennesimo paesino?.

Cos? il Presidente Enrico Borghi, neo eletto per il suo terzo mandato alla guida dell?Uncem, l?Unione dei Comuni e delle Comunit? montane. Posizione condivisa anche dal responsabile Protezione Civile Uncem Marco Iachetta e dai Presidenti di Uncem Sicilia, Mario Cicero, sindaco di Castelbuono, nel palermitano, e di Uncem Calabria Vincenzo Mazzei.

?Mai come in questo momento ? dice il responsabile protezione civile Uncem Marco Iachetta ? si rivela tutta la fragilit? dei nostri sistemi territoriali, talvolta per imperizia e per incapacit? a prevenire, per carenza di risorse e di coordinamento tra gli aventi titolo a intervenire preventivamente ? sostiene Marco Iachetta, Responsabile Uncem Protezione Civile.
E? importante perci? che nella garanzia della sussidiariet? verticale e del federalismo si creino delle cabine di regia capaci di mettere a sistema il know how comune e di trasformare le risorse in progetti condivisi e operativi. In sostanza, lavoriamo per funzioni su obiettivi specifici e non solo per competenze amministrative?.

?La Sicilia sta affondando ? dice il Presidente della delegazione siciliana Uncem Mario Cicero ? abbandonata alla speculazione e a politiche che ignorano del tutto la gestione del rischio idrogeologico, e questo in particolar modo nelle aree costiere. Chiediamo con urgenza un tavolo di concertazione per l?emergenza, insieme alla Protezione Civile, ma che sia anche in grado di pianificare interventi strutturali di prevenzione. Invece di sperperare soldi per grandi opere pubbliche che non sono prioritarie, investiamo su un territorio che ? la base dello sviluppo economico per la nostra regione?.

Mentre il Presidente dell?Uncem Calabria Vincenzo Mazzei accusa il governo regionale di aver sottratto alla manutenzione del territorio gli operai forestali, impiegati in altre manzioni di servizio.

?Il crollo del territorio calabrese ? denuncia Mazzei ? ? da imputare anche alla cattiva gestione degli operai forestali, che sarebbero stati utilizzati proficuamente dalle Comunit? montane per le attivit? di presidio e manutenzione del territorio, e che invece sono stati impiegati per coprire i buchi di altri servizi. E adesso le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, ma ancora una volta si piange sul latte versato, mentre ? necessario un nuovo piano di manutenzione ordinaria per le aree montane?.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.