Circolo PD. “Bollette tassa rifiuti senza alcuna riduzione, alle parole non seguono i fatti”

Nei giorni scorsi sono state recapitate le bollette della tassa dei rifiuti per il corrente anno 2020. Gli importi sono stati calcolati sulla base del costo del servizio e delle tariffe dello scorso anno, quindi, senza alcuna riduzione né per la diminuzione del costo del servizio di raccolta e smaltimento, né per l’abbattimento della tariffa per le imprese e le persone che hanno subito la chiusura ed il blocco delle attività in conseguenza della pandemia da Coronavirus. 

Sono diversi anni che non viene approvato il piano finanziario che determina i costi di esercizio e di investimenti per il servizio di raccolta ed è “ribaltato” quello dell’anno precedente, senza che vi siano stati una concreta misurazione e valutazione effettiva del costo complessivo del servizio. Quest’anno peraltro sarebbe stato l’occasione per due precise ragioni: la prima, perché sono cambiati i criteri per determinare il costo del servizio e per formare il piano finanziario e quindi le tariffe; la seconda, perché con l’intervenuto stato di emergenza pandemica occorre riconoscere riduzioni alle imprese ed ai professionisti che hanno subito le conseguenze delle chiusure dell’attività. 

La Giunta comunale, invece, ha deciso di non seguire questa strada e di non applicare alcuna riduzione. Ciò, in barba alle richieste fatta dagli operatori commerciali che si ritrovano nel Centro Commerciale Naturale e del gruppo di maggioranza consiliare dei Democratici per Castelbuono, oltre che dal gruppo consiliare di opposizione Castelbuono in Comune. 

Il circolo del PD, così come abbiamo proposto nel documento che abbiamo diffuso nei giorni scorsi, pensa che sarebbe stato possibile riconoscere delle riduzioni sull’importo dovuto per la tassa rifiuti. A nulla vale, peraltro, quanto scritto dal Sindaco in una lettera indirizzata ad alcuni contribuenti, con la quale autorizza a posticipare i pagamenti entro il 31 dicembre 2020, in quanto egli non è il soggetto che può disporre rinvii. 

In conclusione, ciò che conta è quello che ha deciso la giunta comunale il 29 aprile 2020 con la delibera n. 59, che dispone l’approvazione del ruolo della tassa rifiuti secondo le tariffe dello scorso, senza deroga alcuna e senza alcun rinvio delle scadenze che sono quelle indicate nelle bollette che sono state recapitate.

In sintesi: alle parole non hanno seguito i fatti. Altro che vicinanza alle attività produttive che hanno subito danni!

Castelbuono, 7 giugno 2020

Il coordinamento del Circolo PD

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.