Circolo PD. «Libertà come Solidarietà»

Oggi è una ricorrenza speciale per i democratici italiani. Per la prima volta dalla sua istituzione, avvenuta nel 1946, non potremo essere nelle strade e nelle piazze delle nostre città a cantare a squarciagola i canti della liberazione. Ma lo faremo oggi pomeriggio alle 15 dai nostri balconi, intonando .

La grave pandemia ci costringe in casa, migliaia di persone sono morte a causa d’essa ed il primo pensiero va ai loro familiari ai quali ci stringiamo in un forte abbraccio, e una pesante crisi economica e sociale incombe sul nostro futuro.
Ci attendiamo ancora giornate di clausura e successivamente un difficile ritorno ad una diversa socialità. Ma dovremo comunque tenere ancora alta l’attenzione, affinché non crescano le fragilità che stanno emergendo.

La ricorrenza della Festa della Liberazione non è solo il ricordo di un evento storico, ma il momento per ritrovare e rilanciare i valore fondanti e l’unità d’intenti della nostra comunità. Il 25 aprile dovrà essere monito e sprone per tutte le cittadine ed i cittadini democratici. Il PD invita tutti i democratici ad impegnarsi nel vigilare e contrastare attivamente i tentativi di fascismo riemergente, anche
quelli sotto le spoglie del sovranismo e inoltre ad impegnarsi a sostegno delle iniziative di solidarietà nei confronti dei più deboli. E’ il momento di stringerci insieme attorno alle pubbliche istituzioni con i nostri comportamenti virtuosi.

Andrà tutto bene, è lo slogan che compare nelle finestre degli italiani. Andrà tutto bene non sarà solo uno slogan se saremo capaci di onorare con i nostri comportamenti i martiri della liberazione e i morti di questa epidemia.

Castelbuono, 25 aprile 2020
Il Coordinamento del Circolo PD

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