Città a rete Madonie-Termini: bollette più leggere del 35 per cento grazie a Enel energia

[MADONIELIVE.COM] Riduzione dei costi dell’energia elettrica per i comuni della ?Città a rete Madonie-Termini?, grazie al fornitore unico: Enel Energia Spa che consentirà di abbattere la spesa per l?illuminazione pubblica e degli edifici comunali di oltre il 35 per cento.

?La città a Rete- ha dichiarato Alessandro Ficile di Sosvima – ha recepito la sfida lanciata ai territori dal livello comunitario, si è riorganizzata per produrre mutamenti stabili ed irreversibili a tutti i livelli, in questa visione strategica è rientrata la volontà di ricercare, attraverso l?indizione di un bando di gara europeo, prima, e di una procedura negoziata dopo l?offerta migliore per la fornitura annuale di energia elettrica che alimenterà gli impianti di edifici comunali e di pubblica illuminazione?.

?Una procedura unica in Sicilia ? ha dichiarato il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, in qualità di rappresentante del Pist Città a rete Madonie Termini ? che permetterà alle casse pubbliche di risparmiare sui costi dell’illuminazione pubblica che spesso gravano pesantemente sui bilanci comunali. Tra gli obiettivi della città a Rete Policentrica ? conclude Ferrarello – vi è quello di garantire standard di servizi collettivi per la popolazione, attrarre nuove imprese e nuove risorse umane per porre un freno all?emigrazione, migliorare l?accesso ai servizi esistenti e attivarne di nuovi?.

Parte delle somme risparmiate saranno utilizzate per interventi di riqualificazione tecnologica, migliorare le condizioni di comfort e sicurezza e ridurre le fonti di inquinamento luminoso e non.

A risparmiare sul costo della fornitura annuale saranno i comuni di: Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castellana Sicula, Castelbuono, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese e Valledolmo. Un consumo stimato di energia elettrica, per la ?Città a rete Madonie-Termini?, la quinta per popolazione e la prima per superficie interessata (oltre 2.300 Kmq), che si aggira intorno a 21 milioni di chilowatt ogni anno.

La singolare iniziativa impegna, inoltre, l?Enel Energia ad assicurare oltre alla fornitura, anche nuovi allacci, variazioni di impegni di potenza, assistenza tecnica, amministrativa e tariffaria. Il contratto di servizio avrà la durata di un anno con possibilità di rinnovo per altri 12 mesi.

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