Comunicato del PD sulla relazione in Consiglio della direttrice del Museo Civico

L’altra sera, nel corso di una seduta di Consiglio Comunale, abbiamo assistito all’audizione della Dott.ssa Laura Barreca, Direttore del Museo Civico di Castelbuono.

Chi non avesse seguito dall’inizio l’audizione e si fosse collegato solo durante la stessa, probabilmente non avrebbe capito se quella che stava vedendo era l’audizione di chi dirige una Istituzione Culturale Pubblica oppure un semplice colloquio di lavoro con tanto di lettura di curriculum.

Pensiamo che quanto accaduto sia davvero irrispettoso nei confronti dell’Istituzione più alta del nostro Comune. Nessuno degli amministratori del Museo Civico ha mai avuto un atteggiamento così arrogante nei confronti del Consiglio Comunale.

L’argomento all’ordine del giorno era la presa d’atto del bilancio di previsione del Museo Civico per l’anno 2014 e triennale. Il Direttore, senza curare minimamente la forma di rito che si usa in quell’assise, ha subito messo in chiaro che non avrebbe parlato di ciò che era stato programmato, ma che avrebbe fatto l’elenco di quello che ha fatto da quando si è insediata, giustificando la cosa con la circostanza che a capo dell’Istituzione, all’epoca, c’erano altri soggetti. Evidentemente nessuno, neanche i decani del consiglio di amministrazione, l’ha messa al corrente del fatto che gli atti, in qualsiasi momento si entri a fare parte di un’Istituzione o di un Ente, vanno letti, studiati e argomentati. Sempre e comunque, e soprattutto se si entra “in squadra” a partita iniziata.

Da quel momento in poi è stato tutto un profluvio di “io, io, io” condito con un elenco (termine usato dallo stesso Direttore), di mostre, eventi, collaborazioni. Ci ha evidenziato di quanto lavori l’attuale consiglio di amministrazione (e gliene siamo grati, ci mancherebbe!) sottolineando, però, che il Museo Civico si amministra così come sta facendo lei adesso e non come è stato fatto prima: e questo ci sembra un eccesso di protagonismo ed egocentrismo.

Lo stesso protagonismo che ha portato il Direttore a rimproverare i Consiglieri Comunali di non essere mai presenti agli eventi organizzati dal Museo Civico. Bisognerebbe, invece, preoccuparsi del motivo per cui i castelbuonesi non mostrano più alcun interesse per le attività del Museo.

Dovrebbe, il Direttore, avere un atteggiamento più modesto e più rispettoso, non solo nei confronti del Consiglio Comunale ma anche di tutti gli amministratori che a vario titolo hanno lavorato e hanno fatto si che il Museo Civico e, ancora prima, il Centro Civico, fossero luoghi di crescita culturale per l’intera Castelbuono e non per una cerchia di amici; quella crescita che è fatta ascoltando i bisogni della Comunità che, solo così, si interessa alle attività e ridiventa un tutt’uno con il “SUO” Castello.

Speriamo, in conclusione, che nella prossima audizione in Consiglio Comunale, il Direttore relazioni sulla gestione e ci faccia conoscere i dati sugli ingressi. Ci faccia sapere, ad esempio, perché è stata messa da parte la programmazione 2014, quella programmazione approvata dal medesimo consiglio di amministrazione che è, adesso,  in carica.

Il Museo Civico, in cinquanta anni di storia, si è sempre contraddistinto per la cura degli atti amministrativi e per le regole che li governano. Quello che, invece, si percepisce adesso è un quadro confuso di una Istituzione che, avvitata su un eccessivo protagonismo, sta perdendo i fini istituzionali per cui è nata e si è sviluppata.

E questo, un paese come Castelbuono, non può permetterselo.

Per il Coordinamento PD Castelbuono

Michele Di Donato

1 commento

  1. Siamo alle solite ,come diceva qualcuno il potere logora chi non c’è l’ha, non è infatti possibile che ogni qual volta vi si – letteralmete -“posa” quello che viene fatto lede i cittadini,va contro Castelbuono,non si doveva fare ecc. ecc. Io non ho seguito quanto detto ma da quello che avete scritto rimproverate la Direttrice di ragionare ed agire con la propria testa, ve ne siete resi conto o no?

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