“Contestato il giro della Padania e in arrivo il dominio per i siti porno.”

Scoppia la polemica sulla toponomastica a Villabate. Il sindaco Gaetano Di Chiara, ex Alleanza Nazionale, ha proposto due figure che, a suo dire, sarebbero le uniche meritevoli dell’intitolazione di una via, si tratta di Manfred von Richthofen, talento dell’aviazione tedesca passato alla storia come il Barone Rosso per la sua efferatezza durante la prima guerra mondiale, e Erwin Rommel, conosciuto come la Volpe del Deserto, generale tedesco nella seconda guerra mondiale, protagonista della spedizione in Africa dell’alleanza e in seguito coinvolto nel fallito attentato ad Hitler. La contestazione, che arriva da un consigliere d’opposizione, si rif? alle proposte precedenti, non accettate dall’amministrazione comunale, di inserire nella toponomastica della cittadina sita alle porte di Palermo Giovanni Militello, soldato villabatese arrestato sul fronte russo e deportato in un campo di concentramento, e Peppino Impastato, giovane militante e simbolo dell’antimafia, che assumerebbe tutt’altro impatto simbolico nel paese noto sopratutto per i continui scioglimenti per mafia dei consigli comunali. Ma non se ne parla. Il sindaco andr? per la sua strada e alla fine sulle vie di Villabate troveranno spazio i nomi dei soldati tedeschi. La toponomastica ? una disciplina delicata e contorta che difficilmente riesce a mettere tutti d’accordo, ne sanno qualcosa anche i cittadini castelbuonesi che hanno vissuto l’eterna diatriba che ha visto schierarsi gruppi di cittadini per intitolare l’attuale largo San Paolo, in un caso ad Alfredo Cucco, in un altro all’ing.Morici e in un altro ancora (a cui prese parte anche il sottoscritto) a Fabrizio De Andr?. Tante parole e polemiche ma alla fine largo San Paolo porta ancora il suo vecchio nome.

La pi? grande paura dei corridori del giro della Padania: i comunisti. La gara a tappe attualmente in corso ? ripetutamente interrotta da gruppi politici di sinistra che ribadiscono l’assurdit? di una gara che prende il nome da una zona geografica che non esiste ma che ? stata inventata da un partito politico. Addirittura la protesta che era nata con fini pacifici ? degenerata in insulti, tafferugli e scontri. Tra i ciclisti ? presente anche Ivan Basso che ha dichiarato di aver ricevuto qualche sberla. Allo sdegno per la violenza ingiustificata deve per? seguire una riflessione sul merito del riconoscimento di ufficialit? ad un giro che alimenta vecchi odi “antiunitari” e amplifica propagande malsane che non fanno bene al paese. Un’idea per la prossima edizione sarebbe chiamarlo in maniera diversa e dare la possibilit? comunque ai ciclisti di confrontarsi nelle affascinanti tappe che battono territorio italiano dall’Emilia in su.

Per gli amanti del porno online ? in arrivo un dominio apposito. Dal prossimo anno i siti con contenuti vietati ai minori termineranno in “.xxx”. I siti attualmente esistenti potranno scegliere di mantenere il dominio attuale (ad esempio .org o .com) e creare il sito con il nuovo dominio non alterando i contenuti. In pi?, a protezione dell’immagine di privati e societ?, questi potranno scegliere di vietare l’utilizzo del proprio nome per siti categorizzati come pornografici. Si annuncia una svolta dunque per il mondo dell’hard, che rimane sempre tra i pi? profittevoli del web. In pi?, questa novit? permetter? agli utenti che vogliamo proteggere il proprio PC da contenuti ad alto contenuto erotico di bloccare l’accesso ai siti col dominio .xxx, e salvaguardare l’incolumit?, ad esempio, dei minori che utilizzino il computer. Queste decisioni, che modificano gli standard della rete internet, vengono prese dall’ICNN (internet corporation for assigned names and numbers), un’ente californiano che gestisce e regolamente tutti i domini web del mondo. A mio modo di vedere, l’inserimento del dominio dedicato al porno ? una scelta sacrosanta e necessaria che eviter? spiacevoli equivoci per i navigatori “tradizionali” e offre certezze in pi? per gli utenti del sesso virtuale.

L’edizione odierna di OltreFiumara si chiude qui, rimando l’appuntamento alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?