Continua “l’emorragia” in Consiglio. Anche Cusimano e Mazzola abbandonano l’ex maggioranza

Anche i consiglieri Annalisa Cusimano e Annamaria Mazzola abbandonano il gruppo consiliare “Castelbuono in movimento”.
Un’emorragia a puntate oramai, che pare inarrestabile, e che ad ogni Consiglio comunale pare arricchirsi ogni volta di nuovi colpi di scena.
Stasera, al termine di un lungo ed interessante primo punto all’ordine del giorno (relativo al progetto di riqualificazione del quartiere Rosario, su cui vi daremo in seguito notizia), la consigliera Cusimano ha chiesto la parola ed ha letto un duro e inequivocabile documento in cui, insieme alla consigliera Mazzola, prendeva le distanze dal gruppo consiliare. Lunghe ed argomentate le ragioni che hanno portato alla decisione delle due, tra le quali l’impossibilità a partecipare e ad incidere alle scelte amministrative e l’insofferenza nell’assistere alle continue fuoriuscite dei tanti personaggi protagonisti della vittoria elettorale, senza peraltro che queste diventassero oggetto di riflessione e dibattito interno.

“Castelbuono in movimento”, e mai nome appare più appropriato, è oramai un gruppo composto da tre soli consiglieri. Provando a ripercorrere i principali allontanamenti – volontari o indotti, silenziosi o burrascosi che siano stati – le perdite coinvolgono sia la giunta (3 su 4: con le dimissioni di Brancato, e la sostituzione con Carmelo Mazzola, e con le recentemente le dimissioni di Capuana e Arena); sia nelle Istituzioni che, soprattutto, in Consiglio. Nel consesso consiliare si è cominciato quasi subito, con l’allentamento del Vice presidente Fabio Capuana, poi i tre consiglieri Pitingaro, Castiglia e Piscitello. Oggi è la volta di Cusimano e Mazzola, a chiudere un conteggio impietoso che vede ben 12 consiglieri su 15 in una posizione di dissenso dall’amministrazione Tumminello.

Quel che rimane della coalizione di governo, se così si può ancora dire, è rappresentata in Consiglio soltanto da Santino Leta, Laura Calì e Pietro Mazzola.

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