Convegno “Svelare l’arte: come?”

locandina2.jpgSabato 10 novembre, a partire dalle 15,30, e domenica 11, dalle ore 10, il Museo Civico di Castelbuono organizza ed ospita il convegno “Svelare l’arte: come? – conservazione, restauro, ricerca, educazione e diletto nei musei della società dell’immagine e dello spettacolo di massa”. La due giorni di studi – che affronta il tema della gestione dei beni culturali non trascurando le sfaccettature tecniche, politiche ed educative – si configura quale ideale conclusione della mostra “L’Arte sVelata”, allestimento-denuncia sul degrado in cui verte sovente il patrimonio artistico territoriale. L’appello del Museo Civico di Castelbuono è stato accolto da diverse personalità di spicco impegnate – a vario titolo – nella gestione museale e nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, regalando all’evento respiro e attenzione nazionale.Interverranno, tra gli altri, Maria Antonietta Fusco (direttore dei Servizi Educativi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Paola Pacetti (direttore scientifico del Museo dei Ragazzi di Firenze), Alessandro Cecchi (direttore del Giardino di Boboli – Firenze), Mons. Crispino Valenziano, Aurelio Pes ed Antonio Presti. L’evento è il primo appuntamento di un percorso di sensibilizzazione e recupero fattivo che il Museo Civico di Castelbuono intende avviare e che vede, come secondo momento di coinvolgimento collettivo, la tavola rotonda (in programma per domenica 18) in cui verranno presentate le iniziative concrete per il recupero del patrimonio degradato in mostra, le politiche di fundrasing, i momenti didattici e i comitati di vigilanza e prevenzione.

18 Commenti

  1. Le politiche di fundrasing, mi incutono paura. Di che si tratta?
    Grazie per la risposta che sono sicuro non mi farete mancare.
    Il convegno sembra interessante.

    Potreste anche chiarire il luogo dove si terrà?

    Un cordiale saluto da un vostro lettore affezionato.

  2. Non c’è da aver paura: il fundraising è necessario, e non implica necessariamente concessioni di sorta. Si pensava a semplici raccolte fondi capillari e – semmai – a sollecitare le migliori imprese presentando l’opportunità di una donazione: il beneficio in visibilità, la questione “morale” ma anche le detassazioni previste per legge in casi come questi.

    Entrambe le giornate del convegno si terranno alla Sala del Principe del Castello, come scritto sia su locandina che sul pieghevole.
    Grazie

  3. …non voglio adulare nessuno ma ho visto, per il tempo che ho potuto, un bellissimo convegno…e ancor di più penso che la scelta INNOVATIVA di un 26enne (che poi è l’espressione di un FRESCO Consiglio di Amministrazione e complimenti anche a loro..)alla guida di una Istituzione Museale sia stata una scelta giusta e penso che debba rappresentare un METODO per altre Istituzioni anche quelle economiche…e questo non significa porre in soffitta i saperi Maturi i quali dovrebbero avere la intelligenza di mettere la loro esperienza a disposizione della Meglio Gioventù per costituire un patto generazionale per la CONSERVAZIONE della Castelbuonesità…è la Meglio Gioventù dovrà avere il coraggio di chiedere INNOVAZIONE e RINNOVAMENTO a se stessa, quando diverrà sapere Maturo…e allora non esporteremo nel mondo i panettoni e gli scecchi ma esporteremo un MODELLO di sviluppo virtuoso….

  4. Certo Ophrys, come Cracolici del resto.

    Ha parlato e straparlato ma nessuno ha capito niente salvo vendere la cultura e Rai education (che poi è educational per tutti).
    Dove era il deputato regionale che ha in mano il sapere Maturo di 4 legislature all’ARS? Dove era il leader dell’opposizione che propone un modo nuovo o quantomeno efficace per risollevare le sorti dei territori che vogliono fare della cultura e della loro storia il motore della crescita sociale ed economica?

    Tu che lo conosci prova a dirle a lui queste parole, non a noi che le sappiamo e bene anche.

    grazie, per le belle parole.

    Io credo invece che certe volte, come in questo caso, è necessario il coraggio di infischiarsene dei “leader per grazia ricevuta”. Non chiedere nulla: ne innovazione ne cambiamento ma prenderseli o fare in modo di ottonerli e andare avanti, che forse è meglio dati i risultati, soprattutto perchè da quello che ho sentito non c’era ne sapere ne maturità.
    Immagino tu sarai d’accordo.
    Complimenti al CdA del museo civico per l’intensità e la validità del convegno. Reale e non finto come molti.

  5. …come se io fossi referente o afferente l’onorevole Cracolici, come se l’avessi invitato io al convegno, come se sabato avessi votato io INSIEME all’onorevole Cracolici l’on. Lumia alla Presidenza del Partito Democratico siciliano (e in tutto ciò non c’è, IN OGNI CASO, nulla di cui vergognarsi)…fino a sabato 3 novembre, a Castellana, ho chiesto INNOVAZIONE e PARTECIPAZIONE ad un leader per grazia ricevuta o meglio per listino bloccato…ho la pessima abitudine di dire ciò che penso e di pensare ciò che dico ma se questo è un problema posso limitarmi SOLO a pensare ed evitare di dire ciò che penso…

  6. Ad Ophrys
    Afferente o meno non è questo quello che importa al mio discorso ne eventuali ragionamenti politici o politologici. Volevo solo dire che se diciamo A dobbiamo fare quantomeno B.
    ….
    Che voglio dire: se parlo di integrazione non posso essere razzista ne tantomento frequentare razzisti se non allo scopo di convincerli che nel mondo siamo tutti uguali.
    Se predico il rinnovamneto e se affermo che esso è un elemento caratterizzante scelte nuove, politiche nuove, sensibilità più profonde e metodi nuovi mi sembra incoerente frequentare chi invece tutto ciò nemmeno lo considera. (dico frequentare perchè sei arrivato quando l’on. Cracolici era presente e sei andato via con lui quando è andato via)
    Tutto ciò mi sembra non corrispondente perchè come ho già detto non ho visto nessun sapere maturo nel suo intervento.
    Non è che mi interessi particolarmente ma penso che utilizzare un argomento del genere per lodare un Cda e un Presidente fa comodo a tutti ma poi nella realtà cosa si fa per accrescere il numero di scelte innovative come queste. Semplicemente ciò.
    Caro Ophrys il problema di cui voglio discutere lo accenni solo tu alla fine del tuo secondo commento non mi interessa il rapporto tra pensieri e parole ma tra questi due elemnti dell’ uomo ed un terzo molto più importante: l’azione che alla fine della fiera realizza ciò che si è pensato e detto.
    Scusa eh.

  7. …e domenica mattina quando sono arrivato???? e con chi sono andato via??????????? spero tu stia solo scherzando in merito a questo ragionamento…..
    …forse nel merito del rinnovamento del presidente del Museo Civico sono l’UNICO che può vantarsi di aver portato avanti UNA BATTAGLIA di RINNOVAMENTO fino a prendermi minacce di querele, ma non è importante….

  8. Il problema non era poter dire l’ultima parola quindi vabbene così.
    Il ragionamento, complessivo non è slegato dal convegno e dalle sue tematiche. Se in questa terra avessimo una politica che sa rinnovarsi forse dall’Ars avremmo segnali incoraggianti.

  9. La verità mio caro Composito è che Ophris non è credibile, qualsiasi cosa dica, quello che irrita invece è che ci deve mettere sempre la buona parola per questa inutile politica che ha sposato, così invece di parlare del bellissimo convegno, (che si è anche opera di un 26enne, ma in particolare lo è di quelli come Sottile e c. che ci hanno lavoarto in tutti questi anni)si aprla di Cracolici e del nuovo e forse ancora non benedetto PD.
    Ma veramente serve parlarne ogni volta?
    Ophris ci ha abituati a sentire parlare di tre cose:
    Di come si mangia bene a casa sua,
    della Juve
    e della sua cara politica.

    Ma visto che aprli sempre di innovazione o di rinnovamento sai proporre un argomento nuovo che cambi la sonata?

    A buon intenditore poche parole.

    Calati iunco ca passa la china

  10. C’è chi è capace di vedere con gli occhi e c’è chi è capace di vedere con la mente.
    Al convegno ho visto con la mente ed è stato eccitante molto più divertente di vedere quando arriva ophris con chi parla quando se ne va con chi se ne va.
    Se è il gossip il cambio generazionale proposto non è un buon segnale.
    Non sarà pure merito del passato cda che a castelbuono c’è il castello dei ventimiglia?
    in giro cè qualcuno che vorrebbe mettere una targa

  11. Le osservazioni non erano a titolo di cronaca, nè tantomeno gossip.
    Ho notato, come altri credo, delle differenze tra il detto e il fatto; tutto qui.

    Il castello dei ventimiglia c’è da quando esiste il paese, è chiaro che le amministrazioni succedutesi negli anni hanno cercato di migliorarlo e sono certo che l’opera stia continuando. Ciò è palpabile perchè non solo se n’è fatto un simbolo ma dal 2003, se non sbaglio, è sede di un museo. Va dato atto e merito a chi ha lavorato per restaurarlo come a chi lo ha avviato e adesso a chi ha il compito di connotarlo anche con iniziative come queste.
    Ho apprezzato molto la proposta del Sindaco di destinare lo 0,50% del gettito ICI per il recupero delle opere d’arte e del nostro patrimonio culturale. E’ una iniziativa in linea con le politiche che il cda porta avanti, insieme ai diversi relatori a segnale chiaro che su questo tema non c’è disinteresse, anzi tutt’altro.
    Anche noi cittadini potremo contribuire ad esempio pagando di buon grado l’ingresso al Museo (mi rendo conto che è sensata), acquistando se andrà in porto i prodotti con i bollini di cui si è parlato tra le proposte.
    Si potrebbe avviare una campagna sulle erogazioni liberali a favore del museo ad opera dei singoli o delle imprese (la somma è dudicibile dai redditi soggetti all’Irpef o all’Ires fino al 10% del reddito dichiarato).
    I diversi Comitati per le festività popolari o religiose (S.Anna, S.S. Crocefisso, Carnevale, Giro Podistico) potrebbero eliminare le spese per i fuochi d’artificio e recuperare un opera o in tervenire su un monumento o le stesse somme destinarle ad un fondo che potrebbe complessivamente finanziare tale attività.
    Idee tutte realizzabili alcune delle quali ufficialmente annunciate.
    La sicurezza che ho è che la volontà politica di proseguire su questo percorso c’è ed è evidente. Ognuno di noi, poi, farà la propria parte.

  12. BLOBCOMMENT

    Composito:
    “Volevo solo dire che se diciamo A dobbiamo fare quantomeno B.”

    Hegel:
    “Ophris ci ha abituati a sentire parlare di tre cose:
    Di come si mangia bene a casa sua,
    della Juve
    e della sua cara politica”

    Lo Piccolo:
    “ho incontrato ophrys nell?atrio del castello, vicino al pozzo”

    Composito:
    “Anche noi cittadini potremo contribuire ad esempio pagando di buon grado l?ingresso al Museo”
    (scritta in sovraimpressione: per chi va, al museo…)
    “I diversi Comitati per le festività popolari o religiose (S.Anna, S.S. Crocefisso, Carnevale, Giro Podistico) potrebbero eliminare le spese per i fuochi d?artificio e recuperare un opera o intervenire su un monumento o le stesse somme destinarle ad un fondo che potrebbe complessivamente finanziare tale attività”
    (scritta in sovraimpressione: ARTIFICI COMPOSITI)

    Proposta oscena finale:
    Un atleta castelbuonese si impegna a vincere il giro podistico e a destinare il compenso oneroso a ristrutturare un’opera d’arte.

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