Coronavirus. Appello al pendolare che scappa dal nord verso il sud

“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”.

(AMICI MIEI)

A te che ieri hai creduto di non fare chissà quale danno, di essere astuto sopra la media e di poter anticipare ed evitare l’imminente chiusura del Nord, subendo il blocco in zona rossa, isolato, lontano da casa e dagli affetti.

A te che probabilmente credevi di essere uno dei pochi scaltri, tra i pochi capaci di leggere con il necessario tempismo la situazione ed evitarne i disagi. 

A te, ecco: sappi che hai fatto davvero una cazzata. E non c’è alcun genio nel tuo atto; c’è solo egoismo, irresponsabilità, menefreghismo, mancanza totale di buon senso e di senso civico. E come vedi davvero poca – purtroppo – originalità.

Siete in tanti a quanto pare e a quanto pare rischiate di essere la causa di un contagio irreparabile per le regioni del sud che, come è tristemente noto, andrebbero in affanno molto prima rispetto alle regioni che state abbandonando, visto lo stato di salute delle nostre strutture sanitarie.

Però adesso, a cazzata fatta, nel silenzio della tua stanzetta d’infanzia, con i tuoi genitori (esposti ingiustamente, per colpa tua, al rischio): mettiti il cuore in pace e chiuditi in casa per due settimane di fila. Informa subito il dottore, contatta i presìdi preposti e non rompere le balle col fatto che ti senti bene. 

Vai in clausura volontaria, leggi, chatta dalla quarantena. Se vuoi fallo rimanendo nell’anonimato (ma chiama il medico), godendoti i tuoi, nel calore domestico e servito e riverito dalla tua mamma. Fai quello che vuoi ma a casa tua e non farti vedere per un po’.

Al Sud non disponiamo delle infrastrutture e della opportunità che hai conosciuto al nord. 

Ora ti tocca una responsabilità e ti chiediamo di onorarla con grande attenzione, per l’amore che – lo sappiamo – provi ancora per casa tua. 

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