Coronavirus. Nuova ordinanza regionale: confermate le limitazioni fino al 13 Aprile

Il governatore Musumeci era stato più volte netto e deciso nella necessità di limitare spostamenti e assembramenti per limitare, dove possibile, i contatti tra le persone. Adesso con una nuova ordinanza regionale, che ripercorre a grandi linee l’ultimo decreto ministeriale del Dicastero della Salute e il Dpcm firmato da Conte, anche nell’Isola si confermano le limitazioni previste nelle ordinanze precedenti. La presente ordinanza, parte oggi 4 aprile 2020 fino al prossimo 13 aprile ed è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. In tutta la Sicilia ad eccezione delle zone rosse:

È vietato:
1. È vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale, compreso il divieto per tutte le attività motorie all’aperto di minori accompagnati da un genitore.
2. È vietato recarsi negli esercizi commerciali di domenica, pertanto, è disposta la chiusura domenicale e nei giorni festivi di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.
3. Nelle rivendite di tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.
4. Nei mezzi di trasporto pubblico urbano è consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi. Lo spazio riservato al conducente del mezzo deve essere opprtunamente delimitato.

È, invece, consentito:
1. È consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive e/o relazionali, con l’assistenza di un accompagnatore, svolgere una breve passeggiata giornaliera in prossimità della propria residenza o domicilio. Gli spostamenti con l’animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione.

Le zone rosse:
Nei di Comuni di Agira, Villafrati, Salemi e Troina è fatto divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi di trasporto pubblici o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente. In deroga al superiore comma, è unicamente consentito il transito in ingresso e/o in uscita dal territorio comunale per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni e/o servizi essenziali. Inoltre, è consentito il transito, in entrata ed in uscita, dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nei Comuni interessati, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico delle piante. Per la applicazione del presente articolo si rinvia alle circolari interpretative della Ordinanza contingibile e urgente numero 11 del Presidente della Regione.

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