Da Palermo a Catania in aereo con Ryanair, decolla il progetto

“Dobbiamo far subito qualcosa per ricucire quest’isola spezzata in due creando tra Catania e Palermo anche dei collegamenti in aereo“. Dopo il monito del sindaco etneo e presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, crescono le conferme sul volo che unirebbe le due regine di Sicilia “via cielo”. L’obiettivo è per far fronte alla chiusura della autostrada A19 a causa del crollo di un pilone del viadotto Himera. Dopo Bianco, è stato Fabio Giambrone, presidente di Gesap, società che gestisce l’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo, a rilanciare l’idea. Giambrone oggi ha incontrato i vertici Ryanair: “Abbiamo chiesto con grande forza alla compagnia irlandese la possibilità di un collegamento aereo fra Palermo e Catania che potrebbe risolvere molti problemi”. Anche lo scalo etneo ha dato l’ok.

Al momento Ryanair sta valutando l’ipotesi. La compagnia si è mostrata disponibilità e nei prossimi giorni inizierà le verifiche. Il nodo da sciogliere a questo punto è quello della disponibilità dei mezzi. Non solo Ryanair. Nel tardo pomeriggio è arrivata anche la disponibilità di Alitalia. Il volo avrebbe una durata “lampo”: appena 20 minuti.

“Mi auguro che se il volo dovesse diventare realtà vengano applicate tariffe a prezzi calmierati”, ha poi commentato il senatore di Ilic Franco Campanella. L’ipotesi di attivare il collegamento aereo è stata lanciata – come detto – da Enzo Bianco: “Bisogna muoversi immediatamente per cercare soluzioni e continuare a sollecitare il governo nazionale per dare una risposta immediata a questo problema che, vista la carenza di infrastrutture che affligge la Sicilia, rischia di mettere definitivamente in ginocchio la nostra economia”.