Daniel Ricciardo sulle strade della Targa Florio con l’Alfa 33 TT3

[Riceviamo e pubblichiamo] Due giorni di passione sulle strade delle Madonie, per alcune riprese su un bolide italiano dei tempi romantici, con il coinvolgimento di Daniel Ricciardo.

Festa in Sicilia per l’arrivo a sorpresa di Daniel Ricciardo e dell’Alfa 33 TT3 per alcune riprese Red Bull sulle strade della mitica Targa Florio. A fare da set una serie di luoghi molto conosciuti agli appassionati: Collesano, Floriopoli, Cerda, Sclafani Bagni, Caltavuturo.

Per Ricciardo, questa esperienza è stata fonte di genuine emozioni, in una terra cui è legato. Suo padre Joe, infatti, è siciliano di Ficarra, anche se a sette anni si trasferì in Australia con i genitori.

Il tutto, sotto la regia di Helmut Marko (anche lui presente nell’isola), che con questa macchina giunse in piazza d’onore nella Targa Florio del 1972, alle spalle della Ferrari 312 PB di Arturo Merzario e Sandro Munari.

Il consulente sportivo di Dietrich Mateschitz, boss della Red Bull, si rese protagonista di ottimi risultati con le vetture sport, come il successo alla 24 Ore di Le Mans del 1971, al volante di una Porsche 917K. Come pilota ufficiale dell’Alfa Romeo si mise in mostra nella sfida siciliana, il cui fascino è stato accarezzato da Ricciardo.

Il pilota australiano, giunto al terzo posto in questo campionato del mondo di Formula 1, alle spalle dei due uomini Mercedes e con abbondante margine sul compagno di squadra Sebastian Vettel, ha potuto vivere nelle scorse ore le atmosfere magiche di un mitico tempio dell’automobilismo, stretto nell’abbraccio del pubblico isolano, che ha assistito alle riprese del filmato promozionale con il bolide della casa milanese, dotato di telaio tubolare, come riferiscono le due lettere della sigla.

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